Il progetto SnowRknow

Scopo del progetto approfondire la conoscenza di alcuni parametri del manto nevoso finalizzati alla stima dello SWE (snow water equivalent), il contenuto in acqua del manto nevoso, parametro di fondamentale importanza per tutti gli aspetti idrologici.

L'obiettivo del progetto, avviato ad inizio 2008 (di durata biennale - conclusione fine 2009), è quello di investigare nel test-site della Conca di Breuil - Cervinia (in Comune di Valtournenche) il manto nevoso nelle sue caratteristiche fondamentali - potenza e densità - per definire lo SWE (snow water equivalent).

Il Progetto "SnowRknown" nasce con l'intento di migliorare la conoscenza di alcuni parametri del manto nevoso finalizzati alla stima dello SWE (snow water equivalent), il contenuto in acqua del manto nevoso. Questo parametro è di fondamentale importanza per tutti gli aspetti idrologici quando nel bacino di studio è presente anche il contributo legato alla neve.

Attualmente tale parametro viene calcolato sulla base di informazioni raccolte sul terreno con tecnica classica che consiste nella realizzazione di trincee nivologiche e nel sondaggio manuale di ampie porzioni di territorio. Tutte queste operazioni richiedono un grande impiego di risorse umane e non possono essere automatizzate in nessun modo. L'applicazione di nuove tecniche di rilievo, fine del progetto in esame, permetterebbero da un lato di migliorare la distribuzione spaziale del dato acquisito, a parità di impegno in termini di ore uomo, e dall'altro permetterebbero una maggior automazione del procedimento grazie all'installazione di centraline fisse di monitoraggio.

Due sono le tecniche innovative che sono state impiegate nel progetto:

  • GPR: Ground Penetrating Radar, permette di valutare lo spessore del manto nevoso;
  • TDR: Time Domain Reflectometry, permette di valutare la densità del manto nevoso.

Per poter valutare la qualità dei dati acquisiti con queste tecniche e per validare quindi i risultati sono state eseguite diverse campagne sul terreno accoppiando alle tecniche innovative il rilievo con le tecniche tradizionali che, in ogni caso, forniscono un dato altamente attendibile.

Grazie alle campagne sul terreno sono stati raccolti i dati necessari e su questi sono state svolte differenti elaborazioni. In particolare è stata definita una procedura di acquisizione ed elaborazione delle tracce GPR utili alla conoscenza degli spessori del manto nevoso. Queste tracce sono state confrontate e calibrate con i dati, presi negli stessi punti, derivanti dalle misure con sonda. Per quanto riguarda la densità del manto nevoso sono state calibrate le misure TDR con le densità realizzate con trincea nivologica.

L' attività si conclude quindi con una buona panoramica sull'applicabilità delle tecniche innovative e su uno loro prima spendibilità pratica. La possibilità di automatizzare le misure, grazie all'installazione di centraline fisse, rimane ancora un argomento da approfondire, attività che occuperà gran parte della stagione di rilievi a venire.

Facebook

Twitter