CEMAGREF Lyon - Unità qualità delle acque e prevenzione dell'inquinamento

Dati Generali
Assetto societario: Pubblico
Ente di appartenenza: CEMAGREF
Indirizzo: Groupement de Lyon
Via: 3 bis, Quai de Chauveau - CP 220
Cap: 69336
Citta: Lyon Cedex 09
Paese: Francia
Telefono: +33 (0) 4 72 20 87 87
Fax: +33 (0) 4 78 47 78 75
Email: qepp@lyon.cemagref.fr
Web: http://www.lyon.cemagref.fr
Responsabile del centro: Pascal Boistard
Telefono: +33 (0) 4 72 20 87 57
Numero di addetti del centro: 33 (18 ricercatori o ingegneri, 12 assistenti-ingegneri o tecnici, 3 amministrativi)
Descrizione dell'attività del centro: L’unità compie delle attività di ricerca, di sperimentazione e di sostegno tecnico per il miglioramento della qualità degli ambienti acquatici e per la riduzione degli impatti generati dalle attività umane. I ricercatori studiano il trasferimento dei pesticidi agricoli alle risorse d’acqua, lavorano al miglioramento del trattamento delle acque usate e valutano il contributo delle popolazioni microbiche al funzionamento ecologico dei sistemi acquatici. Alcuni ambiti di ricerca: trattamento delle acque residue. Campi di applicazione: diagnostica e prevenzione dell’inquinamento diffuso, caratterizzazione degli inquinamenti e dei loro effetti sulla qualità degli ambienti acquatici, depurazione biologica delle acque usate e trattamento dei reflui da allevamento. Alcuni progetti: EPURE depurazione biologica delle acque usate, tarttamento dei reflui da allevamento e emissioni gassose. In particolare l’unità si compone di quattro squadre, di cui una si occupa espressamente di biologia dei fanghi attivi, trattamento dei grassi, pretrattamento, reflui da allevamento.
Campi di eccellenza
Temi di ricerca: Trattamento dei reflui
Chimica degli ambienti acquatici
Trasferimento degli inquinanti agricoli alle acque superficiali
Ecologia microbica acquatica
Biodisponibilità dei contaminanti
Contaminazione fisico-chimica degli ambienti
Iniziative/tecnologie di successo
Tecnologia-Iniziativa 1: EPURE - Depurazione biologica delle acque usate, trattamento dei reflui da allevamento ed emissioni gassose
Stato di attuazione: In corso (tema di ricerca 2004-2008)
Responsabile del progetto: Pierre-Henri Dodane
Partners Scientifici: Ecole Doctorale Sciences des Procédés de Toulouse Université Laval CNR Roma Ecole Polytechnique de Montréal
Università di Barcellona
Partners Economici: Da definire: il progetto è in corso di definizione per quanto riguarda gli obiettivi puntuali, quindi ancora non sono stati individuati tutti i partner economici.
Sicuramente tra di essi comparirà il Ministère de l'Environnement et du Developpement Durable.
Descrizione del progetto: Il tema di ricerca, sviluppato di concerto con le unità di Rennes, Antony e Bordeaux si sviluppa attorno a tre assi:
- Procedimenti di trattamento dei residui liquidi: ottimizzazione della concezione e della gestione tecnica dei procedimenti convenzionali e innovanti, messa a punto di procedimenti per le piccole collettività
- Microbiologia-biologia: conoscenza delle popolazioni microbiche, comprensione e gestione dei processi biologici in seno ai procedimenti di trattamento, gestione dei rischi ambientali legati al disfunzionamento dei siti di depurazione
- Emissioni gassose: conoscenza e caratterizzazione delle emissioni (NH3, CH4, N2O), metodi di riduzione.
L'unità di Lione si occupa principalmente della parte inerente le acque residue urbane (collettività grandi e piccole e a carico variabile, chiariflocculazione) e i residui agricoli puntuali.
Tecnologia-Iniziativa 2: PHYLEAU - Trasferimento d'acqua e di inquinanti presso i bacini rurali antropizzati
Stato di attuazione: In corso (tema di ricerca 2004-2008)
Responsabile del progetto: Vèronique Gouy
Partners Scientifici: Ecole doctorale Géosciences
INRA
Partners Economici: Ministère de l'Environnement et du Developpement Durable
Ministère de l'Agriculture et de La Pèche
Descrizione del progetto: Il tema di ricerca, sviluppato di concerto con le unità di Rennes, Antony e Bordeaux si sviluppa attorno a tre assi:
- Studio e modellizzazione associata dei processi elementari di trasferimento alle interfacce (versante - falda - rete idrogeografica, suolo - vegetazione - atmosfera) e legati alle singolarità dei versanti. Biogeochimica degli inquinanti, interazione con
- Strategie di rappresentazione e di messa in opera di modellizzazione a livello dei versanti e dei bacini versante antropizzati, cambiamento di scala, spazializzazione, aggregazione, gerarchizzazione dei processi
- Analisi metodologica delle pratiche di ingegneria ambientale rivolta allla limitazione e alla compensazione degli impatti.
Risultati: Si attendono i risultati di seguito indicati:
- Estendere le conoscenze acquisite sui processi elementari, procedere alla loro modellizzazione e valorizzarle scientificamente
- Approfondire le conoscenze degli aspetti cinetici sul trasferimento d'acqua e sul divenire di alcuni inquinanti
- Sviluppare una competenza operazionale collettiva in ingegneria ambientale
- Mettere a punto un metodo pertinente per passare alla scala dei piccoli bacini, attraverso la messa a punto collettiva di un gruppo ristretto di strumenti di modellizzazione idrologica a base fisica
Tecnologia-Iniziativa 3: DYNAQ - Dinamica della qualità degli ambienti acquatici, bio-indicatori
Stato di attuazione: In corso (tema di ricerca 2004-2008)
Responsabile del progetto: Bernard Montuelle
Partners Scientifici: Ecole doctorale de Toulouse Lyon I Bordeaux I INRA
Partner GIS ECOBAG
Partners Economici: Ministère de l'Environnement et du Developpement Durable - Direzione dell'acqua
Descrizione del progetto: In generale l'asse di ricerca mira ad approfondire la ricerca sui bio-indicatori, a sviluppare un'asse relativa ai processi biogeochimici, a definire i processi di degradazione degli ambiti acquatici per meglio identificare delle dinamiche di restaurazione.
Il primo asse riguarda la bio-indicazione funzionale e specifica riguardante la funzionalità dei sistemi ecologici basati sulla biodiversità spaziale e temporale dei sistemi. La messa in corrispondenza dei tratti biologici con delle particolarità fisiche e chimiche degli ambiti contribuirà ad accrescere la pertinenza dei bio-indicatori di fronte alle diverse famiglie di inquinanti e contaminanti.
Il secondo riguarda i processi biochimici e le comunità microbiche. Se un approccio funzionale è privilegiato, la diversità dei microrganismi sarà presa in considerazione come elemento esplicativo delle funzioni assicurate. Le conseguenze di queste funzioni sull'evoluzione della qualità delle masse d'acqua saranno avvicinate con un approccio per unità funzionale (dinamica spaziale e temporale) e un impiego dei modelli chimici miranti a una generalizzazione dei risultati e alla predizione dei processi.
Nello specifico l'unità di Lione si occupa di tassonomia e bio-indicazione animale, analisi funzionale, chimica, microbiologia, processi biochimici.
Risultati: Individuazione dei legami tra popolazioni e qualità delle acque.
Ulteriori informazioni
Altri progetti: EXPER - Ecotossicologia degli ecosistemi acquatici d'acqua dolce