Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Di seguito aggiornamenti riguardo alcuni itinerari alpinistici del Monte Bianco molto frequentati durante il periodo estivo. Verificate sempre le condizioni in alta quota contattando le Società delle Guide alpine della Valle d'Aosta.

     Rifugio des Cosmiques – Versante francese del Monte Bianc

    A seguito degli importanti crolli di roccia che si sono verificati sull'Arête des Cosmiques, il settore è stato messo sotto sorveglianza. In queste condizioni, i professionisti della montagna (guide alpine, soccorso alpino e personale scientifico) sconsigliano la scalata di questa via.

    La via dei Trois Monts al Monte Bianco è percorribile: prestare in ogni caso attenzione alla zona sotto al Refuge des Cosmiques, ai crepacci sotto l'Aiguille di Midi e a un ponte di neve a metà della risalita al Col du Mont Maudit.

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Vi invitiamo, come sempre, ad un'attenta verifica delle condizioni della montagna contattando le Società delle Guide alpine della Valle d'Aosta.

     

    Mont Rosa – Gressoney

    Rifugio Città di Mantova

    Buone condizioni su tutti gli itinerari.

    Breuil - Cervinia

    Rifugio Teodulo

    Buone condizioni su tutti gli itinerari.

    Monte Bianco

    Rifugio Monzino

    Le salite al Pic Eccles e alla Punta Innominata risultano percorribili.

    L'ascesa al Pilastro Rosso del Brouillard, il Pilone Centrale del Freney, la via Ratti Vitali sull'Aiguille Noire de Peuterey e il passaggio al Colle Emile Rey non sono accessibili.

    Rifugio Torino

    Buone condizioni per l'Aiguilles du Rochefort.

    Prestare attenzione alle crepacce terminali intorno ai “satelliti”, che risultano aperte.

    La Traversata del Monte Bianco risulta percorribile, sebbene con un percorso contorto.

    Rifugio Boccalatte

    La via Normale per le Grandes Jorasses è percorribile. Prestare attenzione alla presenza di ghiaccio sul Couloir Whymper e sotto la vetta (aggirabile).

    Rifugio des Cosmiques – Versante francese del Monte Bianco

    La salita al Mont Blanc du Tacul risulta percorribile.

    Prestare attenzione alla presenza di ghiaccio al Col du Mont Maudit e sulla traversata al Colle della Brenva.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Vi invitiamo, come sempre, ad un'attenta verifica delle condizioni della montagna contattando la Società delle Guide alpine della Valle d'Aosta.

     

    Mont Rosa – Gressoney

    Rifugio Città di Mantova

    Buone condizioni su tutti gli itinerari.

    Breuil - Cervinia

    Rifugio Teodulo

    Buone condizioni su tutti gli itinerari.

    Monte Bianco

    Rifugio Monzino

    La salita al Pic Eccles risulta percorribile.

    L'ascesa al Pilastro Rosso del Brouillard, la via Ratti Vitali sull'Aiguille Noire de Peuterey e il passaggio al Colle Emile Rey non sono accessibili.

    Rifugio Torino

    Buone condizioni per l'Aiguilles du Rochefort e per la parete Ovest delle Grandes Jorasses. Prestare attenzione alle crepacce terminali intorno ai “satelliti”, che risultano aperte.

    La Traversata del Monte Bianco risulta percorribile.

    Rifugio Boccalatte

    La via Normale per le Grandes Jorasses è percorribile. Prestare attenzione alla presenza di ghiaccio sul Couloir Whymper.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Focus escursionismo e randonnée: viste le segnalazioni di situazioni non ordinarie sulle Alte Vie n. 1 e n. 2 e sui sentieri valdostani, si segnala che oltre i 2.000 metri di quota, negli avvallamenti e nelle esposizioni all'ombra, in special modo sotto ai colli, è molto probabile incontrare neve al suolo che può essere gelata al mattino o con clima freddo creando difficoltà di attraversamento. E' quindi fortemente consigliabile, per superare tali tratti, di dotarsi di adeguata attrezzatura (ramponcini, bastoncini da trekking o piccozza, ghette ...). Inoltre è possibile trovare nevai che coprono gli alvei dei torrenti che possono, se attraversati, cedere improvvisamente").

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Ultime news sulle condizioni delle vie del Settore sud del Bianco (Area Monzino).

    Le temperature sono calde ma clima è ben ventilato di giorno e la notte si ha un buon rigelo a partire da quota 2700 metri. Molto frequentata la via Innominata, molto bella e in buone condizioni; parecchie ripetizioni sul Pilastro Rosso, sul ghiacciaio del Brouillard si passa ancora bene. Anche la Punta Innominata è in condizioni molto buone e tutti i giorni viene ripetuta. Sull'Aiguille Noire de Peuterey nel weekend è stata salita la via Ratti Vitali (il primo tiro è ancora un po' bagnato ma si passa). Salita anche la via “l'equipée des bras Casses” alla punta Brendel. Due cordate salite all'Aiguille Blanche riferiscono che è in buone condizioni. Sull'Aiguille Croux parecchie cordate sulla Ottoz , sulla Bertone-Zappelli e sulla Cheney. Essendoci ancora parecchia neve sull'avvicinamento si consigliano i ramponi e piccozza.

    Zona Monte Rosa: le vie e i percorsi principali di ascensione sono abbastanza frequentati e in buone condizioni grazie all'abbassamento delle temperature di questi ultimi giorni. Il buon rigelo permette una progressione ideale fin verso la tarda mattinata, mentre il vento di venerdì e sabato si è gradualmente ridotto.

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Fine settimana caratterizzato da vento forte e neve/pioggia. Le nevicate maggiori sono state registrate nel settore nord-occidentale della regione, i venti forti hanno decisamente rimaneggiato il manto nevoso.

    Neve fresca
    Il limite pioggia/neve si è attestato mediamente sui 1100-1500 m (una spolverata).
    I quantitativi di neve fresca registrati sono maggiori nel settore nord-occidentale della regione. Lungo le dorsali di confine con la Svizzera e Francia (Valtournenche, Valpelline, Val Veny, La Thuile, Valli del Gran Paradiso), alla quota di 2000 m, sono caduti mediamente 15-20 cm. Punte di 30 cm nelle valli del Gran San Bernardo e Val Ferret. Nella valle centrale e nella parte più orientale i quantitativi sono inferiori, circa 10 cm.

    Vento e temperature
    Il vento è stato il protagoniosta del fine settimana. In particolare, da questa notte, venti forti prevalenti da N hanno rimaneggiato fortemente il manto nevoso, erodendolo anche fino al suolo. Anche le temperature hanno subito un deciso calo (mediamente 5°C in meno alle quote di media montagna e fino a 10°C in meno in alta quota), con valori medi alle ore 8.00 di -6°C a 2000, -10°C a 2500 m e di -14°C a 3000 m ( -27°C alla Capanna Margherita, 4560 m).

    Problema tipico valanghivo
    I venti forti da N NW, in particolare a fine nevicata hanno rimaneggiato fortemente la neve fresca, alternando zone erose fino al suolo a zone con accumuli. Il problema valanghivo legato alla neve ventata, con possibile distacco di lastroni di neve asciutta duri, si ha in particolare nelle zone di cresta in alta quota (>3000). In generale risultano più diffusi lungo le dorsali di confine con Francia e Svizzera e allle esposizioni meridionali.

    http://www.regione.vda.it/bollnivometeo

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Una perturbazione nord-atlantica ha portato pioggia e neve nel fine settimana, a partire dalla serata di sabato. Le precipitazioni sono state più intense nel settore sud-orientale e presso i confini, i venti a 3000 m moderati o forti, dapprima meridionali (durante la precipitazione), poi da N-NE con foehn nelle valli (dalla fine della precipitazione ad oggi).

    Neve fresca
    Il limite pioggia/neve si è attestato mediamente sui 1700-1800 m (una spolverata).
    I quantitativi di neve fresca registrati sono di 10-15 cm intorno ai 2000 m e di 20-25 cm tra 2200 m e 2500 m lungo le dorsali di confine con Svizzera e Piemonte (quindi dal Gran San Bernardo alle testate delle Valli di Cervinia e del Monterosa e nelle testate di valle del Gran Paradiso e di Champorcher), con una punta di 30 cm registrata al Gabiet. Mentre in alta valle e centro valle i quantitativi sono leggermente inferiori.
    La neve è umida/bagnata fino a 2500 m, via via più asciutta e fredda oltre tale quota.

    Vento e temperature
    A fine episodio, dal pomeriggio di domenica, hanno cominciato a soffiare venti moderati-forti da N-NE (foehn freddo) che hanno determinato un forte rimaneggiamento della neve (s'intravedono già dossi e creste erose) ed un deciso calo delle temperature (mediamente 5-6°C in meno alle quote di media montagna fino a 10-11°C in meno in alta quota), con valori medi (alle ore 8.00) di -3°C a 2000, -8°C a 2500 m e di -12°C a 3000 m ( -20°C alla Capanna Margherita, 4560 m).

    Problema tipico valanghivo
    I venti moderati/forti, da S durante la nevicata, da N-NE in seguito, hanno da subito rimaneggiato la neve fresca: il problema tipico valanghivo, legato alla neve ventata, con possibile distacco di lastroni di neve asciutta (già segnalati con debole sovraccarico), si ha in alta quota (> 3200 m) dove i lastroni (fino a 1 m di spessore) poggiano su ghiaccio vivo; più critiche sono le esposizioni meridionali per azione dei venti freddi da N-NE tutt'ora in corso.

    Tendenza 
    Nella giornata odierna è prevista ancora qualche debole nevicata soprattutto nei settori meridionali ed una nuova area depressionaria potrà determinare un modesto episodio perturbato a metà settimana.

    http://www.regione.vda.it/bollnivometeo

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Nel fine settimana appena trascorso abbiamo avuto un deciso calo delle temperature, con venti moderati/forti a tutte le quote (foehn intenso), addensamenti soprattutto sui confini esteri ed una spolverata di neve fresca su tutto il territorio della Valle d'Aosta (mediamente a partire dai 2000 m in su e localmente a quote più basse).

    Il limite della spolverata di neve si sta rapidamente alzando, tuttavia, lungo le zone di confine con la Svizzera e l'alta Savoia si segnalano, localmente, 5-15 cm a 2000-2500 m, 15-25 cm a 2800-3000 m, con quantitativi presumibilmente più elevati ad alta quota, notevolmente rimaneggiati dal vento.

    Da martedì la ripresa dell'alta pressione sull'Europa occidentale favorirà un sensibile rialzo termico e condizioni soleggiate per i giorni a seguire. 

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Focus Monte Bianco: in questi giorni ci segnalano buone condizioni per l'attraversata dei Diables.

    Attenzione invece alle condizioni alle quote maggiori: i temporali dei giorni scorsi e le correnti fredde subentrate da domenica, hanno creato delle condizioni di “neve verglassata” particolarmente pericolose (in particolare sul versante francese del Dome du Gouter, versante nord del Mont Blanc du Tacul e del Mont Maudit) che impongono grandissima attenzione e particolare esperienza nella movimentazione su ghiccio (cramponnage). Per approfondimenti e immagini: https://www.chamoniarde.com/actualites/general/info-securite-neige-vitrifiee-en-altitude.

    Allo stesso modo le condizioni non sono ancora buone alla Ovest delle Jorasses, dove diverse cordate hanno abbandonato nei pressi del bivacco Canzio.
    A tal proposito, ci segnalano qualche problema nelle ultime calate, quelle di emergenza, per scendere dal bivacco sul ghiacciaio, dove si consigliano 2 corde da 50 m, visto che un crollo ha colpito alcune soste.

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Focus Grivola: ricordiamo che è tutt'ora vigente l'ordinanza del Comune di Cogne che, a seguito di un voluminoso crollo sulla Grivola, ha interdetto il transito lungo il percorso che dal Ghiacciaio del Trajo porta al Bivacco Balzola.

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