Aggiornamento condizioni montagna

  1. OHM Chamonix

    Un petit retour après les précipitations du week-end.

    En ce qui concerne la randonnée, il a neigé à partir de 2000 m d'altitude, les chemins sont saupoudrés, et vont sécher tranquillement. La chasse est désormais ouverte, les jours de fermetures sont les mercredis et vendredis et jours fériés.

    Pour l'escalade, les aiguilles de Chamonix sont plâtrées, l'ambiance est très fraîche, il va falloir patienter pour le rocher, idem pour les aiguilles Rouges, même si les voies vont sécher plus vite.

    Pour les conditions en Haute-Montagne:

    On nous annonce ce matin: 10 cm avec un peu de vent au refuge Albert 1er (le téléphone fonctionne à nouveau), 20 cm au refuge de l'Envers des Aiguilles, 30 cm au refuge des Cosmiques avec du vent d'Ouest avec -10°C ce matin, 15/20 cm au refuge du Goûter, neige jusqu'à Tête Rousse, 15 cm au refuge des Conscrits avec peu de vent.

    Les fermetures annoncées sont:

    Les remontées mécaniques de Planpraz-Brévent, le télécabine du Prarion, et le télésiège des Bossons ferment ce dimanche 15 septembre. Le refuge du Requin ferme le 12/09, le refuge de  l'Envers des Aiguilles ferme le 14/09, les refuges de Leschaux et du Couvercle ferment le 15/09, le refuge des Conscrits ferme le 22/09 et le refuge des Cosmiques ferme le 28/09, ainsi que la buvette des Mottets.


  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il secondo weekend di settembre sta per cominciare; vediamo che condizioni ci riserverà la montagna nei prossimi giorni.

    Discrete novità dal punto di vista meteorologico: una vasta saccatura favorisce l'attuale marcata nuvolosità sulla nostra regione con qualche precipitazione, specialmente in bassa valle. Da domani sono previste schiarite in progressiva estensione, accompagnate anche da qualche episodio di foehn. Le temperature, già in fase di discesa, tenderanno ad abbassarsi ancora di più, con l'isoterma che arriverà a toccare i 2.300 - 2.400 metri domenica (in alcuni settori previste temperature minime notturne sotto lo zero, già verso i 2.000 metri). Attenzione quindi all'effetto windchill che, con i venti settentrionali, tenderà ad farsi sentire in maniera decisa.

    Alta montagna: questa mattina i rifugi d'alta quota si sono risvegliati sotto uno strato di neve di spessore variabile a seconda delle zone. Il limite pioggia/neve si è abbassato a volte fin verso i 2.600 metri (soprattutto nei quadranti orientali) e gli episodi nevosi potrebbero ripetersi ancora oggi. Ne consegue che le condizioni per il weekend saranno piuttosto sfavorevoli alla frequentazione delle quote più alte, considerato anche il vento previsto per domenica. Le vie su roccia infatti risentiranno della spruzzata di neve di oggi, mentre le vie di misto (nonostante il freddo e la neve che aiutano a far evolvere la situazione) continueranno a presentare a grandi linee gli stessi problemi dei giorni scorsi. Si consiglia quindi di valutare attentamente e con grande prudenza le opzioni a disposizione o di orientare le proprie scelte verso quote più basse.

    Si ricorda che il Rifugio Boccalatte piloti ha chiuso la sua stagione e che il sentiero di accesso allo stesso è stato chiuso con ordinanza del Comune di Courmayeur (vedasi post).

    Media montagna ed escursionismo: il weekend del Tor des Géants è alle porte. Oggi a mezzogiorno è partita la gara più lunga dell'evento, il “Tor des Glaciers” che precede la partenza della gara regina di fine estate, prevista per domenica alle 12.00. A livello generale, le temperature più basse di questi giorni e le nevicate di oggi non dovrebbero troppo disturbare li partecipanti alla competizione che però potrebbero incontrare qualche difficoltà presso i colli più elevati. A livello di escursionismo, si consiglia ai “randonneurs” di equipaggiarsi con abbigliamento adeguato, date le temperature più fresche, e di non sottovalutate l'effetto windichill. La neve non ha ancora praticamente intaccato i sentieri attorno al Monte Bianco, ma il fronte freddo, in arrivo da nord domenica, potrebbe creare qualche disagio in particolare sui colli al confine con la Svizzera.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    ORDINANZA DI DIVIETO DI ACCESSO e di TRANSITO al sentiero che conduce al Rifugio Boccalatte Piolti alle Grandes Jorasses e all'area sottostante il seracco Whymper delle Grandes Jorasses.
    Alla luce della costante attività di controllo e rilievo effettuata in questa zona dalla Struttura regionale “Assetto idrogeologico dei bacini montani” attraverso i nostri tecnici di Fondazione Montagna sicura (attività che si svolge da oltre 15 anni), è statao rilevato un aumento della velocità di spostamento del seracco - analogo all'accellerazione avvenuta nel 2014 - che fa presumere la possibilità di un crollo. L'ordinanza del Comune di Courmayeur si rende perciò necessaria poiché questi rilievi hanno evidenziato un aumento del rischio relativo al possibile crollo di una porzione di seracco proveniente dal ghiacciaio delle Grandes Jorasses (stimato in mas-simo 175.000 m3) in Val Ferret. Ad ogni modo, non è previsto in questo scenario il coinvolgimento del fondovalle e, quindi, tale azione rappresenta una misura di sicurezza che coinvolge la parte alpina del terr-torio della Val Ferret.
  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La prima settimana di settembre inizia all'insegna del bel tempo, seppur con qualche grado in meno. Ecco l'aggiornamento delle condizioni in montagna.

    Meteo: la veloce perturbazione di questa notte sta cedendo il posto ad un campo di alta pressione in espansione da ovest che ha già determinato una rotazione delle correnti da nord. Ne consegue tempo soleggiato e aria più fresca soprattutto oggi; un aumento delle temperature è atteso per domani e mercoledì, con maggiori nuvole giovedì.

    Alta montagna: anche per questo inizio di settembre non vi sono grandi variazioni sulle condizioni dei diversi settori del Monte Bianco. Sui ghiacciai, in alcune zone, è chiaramente visibile l'azione di dilavamento causata da piogge e temporali che, insieme al caldo di fine agosto, hanno contribuito alla riduzione della copertura nevosa e all'assottigliamento dei ponti dei neve. Come già segnalato, gli avvicinamenti risultano quindi essere talvolta tortuosi ma visibili.
    Focus Rifugio Dalmazzi: da oggi e fino alla chiusura del 15 settembre il rifugio osserverà il seguente orario:
    - sabato e domenica aperto tutto il giorno;
    - dal lunedì al venerdì aperto a partire dalle ore 15:00 fino alle ore 8:30; chiuso tra le ore 8:30 e le 15:00, cioè per orario pranzi; aperto per il servizio serale in mezza pensione.

    Media montagna ed escursionismo: conclusa la settimana dell'UTMB e in attesa del Tor des Géants, i sentieri attorno al Monte Bianco torneranno ad essere relativamente meno frequentati. I rifugi sono ancora aperti e le condizioni dei sentieri ci vengono segnalate essere ancora buone (qualche traccia dei temporali senza criticità). Ricordiamo che gli impianti di CMBF hanno chiuso ieri e riapriranno il 30 novembre.

  5. OHM Chamonix

    Le mois d'août touche à sa fin. 

    Les conditions évoluent relativement peu depuis quelque temps. 


    Bassin du Tour

    On fréquente encore l'aiguille du Tour mais les conditions sont très sèches (ne convient plus aux débutants). Le col supérieur du Tour n'est plus très engageant et on lui préfère le col du Tour. Les voies normales de Tête Blanche et de la petite Fourche sont encore envisageables.


    Bassin d'Argentière

    Le refuge ferme le 31 août en même temps que la télécabine de Plan Joran. La marche d'approche sera donc longue pour aller grimper sur le beau granite du secteur.


    Bassin de la Charpoua

    Le refuge ferme également le 31 août (la gardienne laisse du gaz).Le glacier (traversée des Drus - voie Contamine) se complique de plus en plus. A la descente, les cordées ne repassent pas derrière le gros rognon et rejoignent la trace de montée.


    Bassin de Talèfre

    Toutes les rimayes commencent  à s'ouvrir et deviennent plus délicates. Il faut "bricoler" notamment à la Contamine au Moine.
    Arête du Moine à la Verte : la rimaye se franchit en rive gauche.


    Bassin de Leschaux

    Les dernières infos ici


    Envers des Aiguilles

    Pas de problèmes majeurs  d'accès à Tour Rouge - Tour Verte - Nantillons - Aiguille de Roc.
    Voie normale de la République : cf nos mise à jour précédentes
    Subtilités Dulfériennes : c'est un peu plus compliqué, on descend dans la rimaye pour prendre la rampe. 


    Secteur Aiguille du Midi

    Itinéraire des 3 Monts :  toujours envisageable pour des cordées expérimentées.
    Traversée des Pointes Lachenal : la neige de la semaine dernière a bien collé sur la glace. Les conditions se sont donc temporairement améliorées.

    La traversée de la Vallée Blanche se fait encore mais il faut se méfier et trouver son cheminement entre les crevasses.

    Les rimayes du secteur (aiguille du Midi - pointe Lachenal - Satellites) sont toujours franchissables.


    Mont Blanc par l'aiguille du Gouter

    Conditions normales et correctes : couloir et accès au refuge sec (pas de chutes de pierres anormales) - pas de glace sur l'arête.


    Secteur Miage - Bionnassay  

    Conditions toujours techniques (glace, crevasses) pour les dômes en A-R depuis le col des Dômes.

    Aiguille de la Bérangère en A-R depuis le refuge : c'est tout sec.

    Traversée vers le refuge Durier très sèche (vigilance car "prises à tiroir"). Il faut préférer monter depuis Plan Glacier : le glacier passe encore correctement dans la partie haute (bien prendre sous le point rouge) à condition de passer tôt.

    La traversée de l'arête de Bionnassay est encore envisageable : partie un peu délicate avant le bastion (très sec), un peu de glace sous le sommet (se contourne par la gauche) et dans le début de l'arête NE (bonne technique de cramponnage nécessaire).


    Secteur Helbronner

    La principale activité se concentre sur la traversée des aiguilles d'Entrèves.

    Accès à la Salle Manger toujours bien sec : attention à bien rester sur l'itinéraire et aux autres cordées.


    Traversée et voie normale des Grandes Jorasses

    Conditions de fin de saison sur l'arête de Rochefort (glace, graviers). Traversée des Grandes Jorasses envisageable (toujours en grimpant la pointe Young l'après-midi).

    En revanche, clap de fin pour la voie normale qui s'est bien dégradée.

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    CHIUSURA temporanea del Bivacco Rainetto - m.3046, Petit Mont Blanc - Val Veny: tra il 31 agosto e il 1° settembre 2019, il Bivacco Luigi Rainetto, di proprietà dell'Associazione Alpinistica Giovane Montagna, posto in alta Val Veny, resterà chiuso per lavori di manutenzione

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    E' iniziata l'ultima settimana di un agosto particolarmente caldo. Vediamo come si prospettano le condizioni dei prossimi giorni.

    Il Centro Funzionale regionale, annuncia una temporanea rimonta anticiclonica che favorisce alcune giornate più stabili e soleggiate fino a domani. L'evoluzione successiva è incerta, ma sembra probabile l'avvicinamento di una debole area depressionaria da mercoledì. Da giovedì a sabato si svilupperà maggiormente un'alta pressione portando condizioni più stabili e un po' di foehn. Qualche nuvola in più domenica.

    In alta montagna non si segnalano particolari cambiamenti rispetto ai giorni scorsi, rinnoviamo quindi le raccomandazioni fatte nei nostri precedenti aggiornamenti.

    In media montagna e sui sentieri si preannuncia invece una settimana particolarmente intensa: si tengono infatti, a partire da oggi, le diverse corse dell'Ultra Trail du Mont Blanc©. Ricordiamo che queste ultime non impediscono assolutamente ai normali escursionisti di poter camminare sui sentieri attorno al Monte Bianco, anzi possono essere l'occasione per fare il tifo per i trailers in corsa. Per sapere quali gare percorrono i sentieri delle valli italiane del Bianco e per verificare gli orari possibili dei passaggi, consultate il sito ufficiale dell'evento: https://utmbmontblanc.com/it/home

  8. OHM Chamonix

    La perturbation de mardi a déposé une trentaine de centimètres à l'aiguille du Midi. Le rocher a été blanchi jusqu'à 3500 m.

    Ces chutes de neige, accompagnées d'un fort vent, ont contribué à former des ponts de neige précaires rendant certaines crevasses piégeuses.


    Concernant les courses de neige ou mixtes, cette neige fait surtout office de "cache-misère" en masquant à peine glace ou rocher. Elle permettra néanmoins d'améliorer quelques passages, du moins temporairement.


    Concernant les courses de rocher en altitude, le rocher peut être plâtré (+ neige/glace dans les fissures) ou verglacé. La remontée annoncée des températures lui permettra de vite sécher dans les orientations favorables (on grimpe déjà dans les faces sud).


    La voie normale du mont Blanc par l'aiguille du Goûter a été retracée tout comme l'itinéraire des Trois Monts et la traversée de l'aiguille de Bionnassay.


  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il Centro Funzionale regionale ci informa che, dal punto di vista meteorologico, nei prossimi giorni permarrà una circolazione instabile, con alternanza di schiarite e annuvolamenti con rovesci a tratti, soprattutto pomeridiani.

    In alta montagna, l'attività alpinistica è ricominciata praticamente solo da oggi, dopo la parentesi di brutto tempo dei giorni scorsi. Attendiamo quindi le informazioni di ritorno dai professionisti del settore per dettagliare la situazione. Nel frattempo, richiamiamo l'attenzione alla presenza di accumuli di neve e al rischio di colate di neve alle alte quote. Nello specifico, particolare cautela viene auspicata dai colleghi francesi de La Chamoniarde su alcuni percorsi (come ad esempio la via dei Trois Monts al Monte Bianco). Le nevicate di ieri, che hanno impattato principalmente il versante di Chamonix, accompagnate da forte vento, potrebbero aver nascosto alcuni crepacci e creato ponti precari. Su alcuni pendii, la recente neve spesso fa da copertura, nascondendo a malapena il ghiaccio vivo o le fratture del ghiacciaio. Per quanto invece riguarda le vie di roccia, alcune pareti risultavano questa mattina ancora imbiancate, ma il sole dovrebbe ripulire velocemente le superfici. Attenzione comunque sui versanti nord dove il ghiaccio e la neve potrebbero intasare fessure e diedri in ombra ancora per qualche giorno.

    L'attività escursionistica è ripresa a pieno ritmo (sul Tour du Mont Blanc non è praticamente stata interrotta). I sentieri attorno al Monte Bianco sono spesso frequentati dai trailers che si preparano all'UTMB, in previsione per la settimana prossima. I preparativi per l'organizzazione della corsa sono già in atto; a questo proposito, si ricorda che il giorno 31 agosto, la Telecabina Dolonne e la Seggiovia Maison Vieille Courmayeur Mont Blanc Funivie apriranno straordinariamente alle ore 6.

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    L'inizio di questa settimana ci ha accolto con l'arrivo delle nuvole e di qualche precipitazione; vediamo cosa succederà per i prossimi giorni.

    Dal punto di vista meteorologico, dopo un lungo periodo di gradevole clima estivo, da ieri sera un vasto fronte perturbato ha raggiunto la Valle d'Aosta. Per oggi si prevende grande variabilità con alternanza di momenti asciutti e rovesci o temporali, mentre domani le precipitazioni saranno più intense e frequenti. Questa situazione sarà associata ad un calo delle temperature che registrerà un'isoterma di 0 gradi attorno ai 3.600/3.800 metri oggi, 3.400/3.600 metri domani. L'evoluzione successiva è incerta, con una possibile parziale rimonta anticiclonica solo da metà settimana.

    Alta montagna: la situazione che si è protratta fino ad oggi, caratterizzata da caldo in quota e settori molto asciutti, potrebbe subire un'evoluzione (già questa mattina un leggerissimo strato di neve si è depositato al di sopra dei 3.500 metri). Da metà settimana potremo verificare gli eventuali miglioramenti e i cambiamenti per i vari settori.

    Media montagna: le piogge in arrivo soprattutto la prossima notte e domani, pur non essendo previste come particolarmente intense, potrebbero talvolta provocare dei fenomeni di aumento della portata di torrenti e corsi d'acqua che potrebbero presentare problemi nel loro attraversamento. Ricordiamo che, soprattutto in montagna, può accadere che il centro di maggior intensità delle precipitazioni, provochi delle ondate di piena che raggiungono rapidamente versanti anche distanti dal cuore del temporale. Si raccomanda quindi di prestare particolare attenzione lungo i sentieri, soprattutto laddove si attraversino corsi d'acqua e impluvi (questi ultimi, anche se normalmente asciutti, con i temporali potrebbero dare luogo a fenomeni di ruscellamento anche importanti).

Facebook

Twitter