Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il weekend, come preannunciato dai previsori, è stato molto favorevole alle attività in montagna con giornate soleggiate e temperature gradevoli.

    La settimana invece si preannuncia discretamente più perturbata a causa di correnti in quota che permettono il transito di aria a tratti più umida (un passaggio già tra questa sera e domattina). Il tempo sulla nostra regione pertanto sarà mutevole e caratterizzato da un'alternanza tra periodi asciutti e abbastanza soleggiati e periodi più grigi e con qualche pioggia molto debole.

    In alta montagna, le precipitazioni non sono state copiose come poteva sembrare in un primo momento: in zona Helbronner, sul ghiacciaio le perturbazioni non hanno lasciato più di 20/30 cm di neve pressata e lavorata dal vento, mentre la galaverna ha intonacato la maggior parte dei pendii e delle pareti. Sui versanti esposti a sud il sole ha ripulito in fretta la roccia, ma sulle esposizioni nord la neve è ancora presente. Il ghiaccio per il momento è ancora poco formato quindi è ancora presto per prendere in considerazione le goulottes; alcune salite di misto (anche nuove linee) sono già state effettuate, ma presuppongono un'ottima capacità di valutazione e sapersi muovere in situazioni effimere. Alcune cordate sull'Aiguille d'Entrêves, sui Marbrée, al Dente del Gigante e sulla Kuffner (per la quale non abbiamo però riscontri circa le condizioni specifiche).

    Talvolta, gli avvicinamenti sono stati fatti con gli sci, ma per questo si raccomanda la massima attenzione e cautela: molti buchi sono coperti dalla neve stesa dal vento e risultano non visibili. Procedere in cordata con un'attenta gestione delle distanze è strettamente necessario per gestire il rischio.

  2. OHM Chamonix

    La semaine a encore été bien agitée et même tempétueuse en montagne avec de la neige et énormément de vent. Difficile donc d'estimer les quantités de neige fraîche. Pensez à consulter les différentes webcams du massif qui permettent de se faire une petite idée des conditions : https://www.chamoniarde.com/montagne/meteo-avalanches-webcams


    La météo s'annonce enfin clémente pour ce weekend avec des températures agréables notamment en montagne.

    Randonneurs, grimpeurs ou alpinistes, vous allez être nombreux à vouloir profiter de ces (dernières?) belles journées d'automne.


    Vous rencontrerez donc des conditions hivernales en haute montagne. L'activité est au point mort depuis un bon moment et nous n'avons aucune info concernant les courses mixtes. Il faudra donc "aller voir". Nous comptons donc sur vos précieux retours !

    Des courses classiques comme l'aiguille du Tour, la voie normale du Mont Blanc ou le Grand Paradis peuvent s'envisager à condition d'avoir une solide expérience de la montagne du fait d'un engagement (remontées et refuges fermés, pas de traces, brassage à prévoir). Les raquettes peuvent s'avérer bien utiles.

    Pour ceux qui privilégient une sortie à la journée (à proximité de l'aiguille du Midi ou de Punta Helbonner; téléphériques encore ouverts), l'arête des Cosmiques, la traversée des pointes Lachenal, des aiguilles d'Entrèves ou des Marbrées sont envisageables (en conditions mixtes).


    Pour les grimpeurs, il va falloir abandonner le granit et se replier sur les Aiguilles Rouges (télécabine de Planpraz ouverte) ou les falaises de fond de vallée. Ces journées s'annoncent aussi idéales dans les vallées et les massifs voisins (Aravis, Chablais, Vallée d'Aoste, Bas Valais...).


    Enfin, on randonne sans problèmes sur les sentiers de la vallée. Pensez à vous équiper convenablement (bonnes chaussures de montagne, bâtons) car comme souvent à cette période, les sentiers en forêt ou à l'ombre peuvent être bien gras.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    In questa breve pausa tra le perturbazioni, oggi le montagne si sono mostrate ben innevate al di sopra dei 2.700 / 2.800 metri.

    Nel dettaglio, le previsioni annunciano che fino a domani, giovedì 24, la circolazione a grande scala sarà caratterizzata dalla presenza di una vasta area di bassa pressione in lento movimento verso l'Italia meridionale. Il suo influsso sul tempo della nostra regione terminerà a partire da venerdì. Pertanto oggi temporanea pausa asciutta con belle schiarite, ma già dalla serata avremo le prime piogge; giovedì perturbato con nubi e precipitazioni e da venerdì tempo in deciso miglioramento con tempo stabile sino ad almeno martedì.

    L'attività in montagna probabilmente riprenderà a ridosso del weekend, con condizioni ancora da valutare, anche se le nevicate di questi ultimi giorni avranno uno strascico piuttosto lungo. In media montagna, sarà invece gradevole approfittare delle condizioni autunnali per percorrere i sentieri delle nostre belle valli. SI raccomanda in ogni caso di prestare la massima attenzione nei pressi dei corsi d'acqua che, con le abbondanti precipitazioni, possono assumere carattere impetuoso anche laddove in estate la portata è solitamente scarsa.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Condizioni Montagna: le condizioni autunnali che si sono instaurate nei giorni scorsi si protrarranno ancora per qualche giorno. Dal Centro Funzionale regionale le previsioni annunciano infatti il minimo depressionario diretto verso le coste portoghesi continuerà ad inviare flussi perturbati, con precipitazioni che continueranno questo pomeriggio. Domani il minimo si sposterà, permettendo ad un cuneo di alta pressione di espandersi anche verso la Valle d'Aosta, riportando condizioni più stabili e temperature in lieve rialzo per il richiamo di aria più mite africana. Ma mercoledì il minimo riprenderà forza condizionando nuovamente il tempo con precipitazioni su giovedì e con quota della neve in calo. Miglioramento in seguito.

    La quantità di neve depositatasi al suolo, essendo molto ventata, non è facilmente quantificabile (fino a 40 cm) a causa della disomogeneità della sua distribuzione. Questo apporto sta gradualmente trasformando le condizioni, facendo lentamente evolvere la situazione delle vie di misto – dopo l'estate estremamente secca – verso condizioni più normali. Ad ogni modo, la situazione meteo non sta permettendo l'attività alpinistica (se non in maniera molto limitata sui percorsi più facili e vicini alle funivie); naturalmente per le vie di roccia, a quote medie e alte, le strutture sono innevate e bagnate.

    Per quanto riguarda i sentieri e l'escursionismo, la neve è al momento confinata a quote superiori ai 2.500 / 2.700 metri; attenzione però a ben valutare l'esposizione: in questo periodo di grandi escursioni termiche, capita spesso di trovare le zone in ombra fresche e ancora innevate, benché al sole si cammini ancora in maglietta! Ad ogni modo, le passeggiate immerse nei colori autunnali sono un esperienza da non lasciarsi sfuggire.

  5. OHM Chamonix
    En intersaison et en pleine période de transition ! 

    Des perturbations successives ont déposé de la neige en haute montagne avec du vent. Il est difficile d’estimer exactement les quantités de neige tombées en altitude (une quarantaine de  cm de neige ventée en début de semaine au-dessus de 3500m). Les conditions de mixte s’améliorent  donc tout  tranquillement au sortir d’un été exceptionnellement sec et chaud. L’activité alpine est au point mort pour l’instant compte tenu de l’instabilité météo (un peu d’activité vers l’arête des Cosmiques - traversée des pointes Lachenal - Entrèves )

    Du côté du rocher, les aiguilles de Chamonix sont bien blanches. Si la météo le permet, on pourra grimper dans les aiguilles Rouges ou sur les falaises de fond de vallée. 

    Les sentiers de randonnée en dessous de 2500 m, avec leurs belles couleurs d’automne,  sont dégagés et praticables.

    Le téléphérique de l’aiguille du Midi et le Skyway Monte Bianco  fonctionnent jusqu’ au 3 novembre. Le train du Montenvers ouvre le 19 octobre (grotte et télécabine fermés)
    La télécabine de Planpraz sera ouverte du 19 octobre au 3 novembre. 

    Tous les refuges sont  désormais fermés à l’exception du refuge du plan de l’Aiguille et du refuge Torino jusqu’au 3 novembre. Les refuges d’altitude du CAF mettent à disposition un local d’hiver. 
  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La seconda settimana di ottobre si apre con una prima debole nevicata autunnale che ha raggiunto la media montagna (limite inferiore a circa 2.000 metri in Alta Valle) imbiancando il panorama. Vediamo nel dettaglio l'evoluzione meteo.

    L'alta pressione sul medio Atlantico tende a rafforzarsi fino a venerdì con rialzo termico fino a clima decisamente più tiepido domani, ma con una probabile incursione perturbata mercoledì. Dopo la nevicata di questa notte, oggi la giornata sarà soleggiata con qualche iniziale annuvolamento residuo, localizzato in particolare sulla dorsale. I forti venti in quota sono dati in attenuazione fino a divenire deboli nel pomeriggio; anche il foehn nelle valli è previsto in attenuazione. Zero termico da 2100 metri in rialzo fino a 3300 metri.

    Condizioni generali in montagna: in alta montagna l'attività risulta sensibilmente ridotta, la neve ed il vento del weekend hanno dirottato gli alpinisti verso le vie su roccia di media e bassa quota. Per valutare l'evoluzione delle vie di roccia e misto in quota è necessario attendere l'impulso tiepido dei prossimi giorni e vederne gli effetti. In media montagna, per l'escursionismo, la neve caduta sopra ai 2.000 metri dovrebbe rapidamente fondersi, ma attenzione ai versanti in ombra (nord) in cui sarà possibile, soprattutto al mattino presto, trovare del verglass. Potrebbe quindi essere più pratico prediligere gite e sentieri ben soleggiati, almeno per le giornate di oggi e domani.

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    A ridosso del weekend, vi aggiorniamo sulle condizioni generali in montagna.

    Dal punto di vista meteorologico, le condizioni sono decisamente autunnali, con temperature più contenute. Nel dettaglio, le correnti occidentali porteranno sulla Valle d'Aosta un'alternanza di deboli impulsi perturbati e schiarite; tra domenica sera e lunedì aria fredda da nord causerà un temporaneo calo delle temperature con possibili deboli nevicate anche in media montagna, mentre in seguito si avrà una parziale rimonta anticiclonica con successivo ritorno a un flusso atlantico.

    Per quanto riguarda l'attività alpinistica, la situazione non sembra favorire una grande attività in alta montagna. Le seppur deboli nevicate appena cadute (tra 10 e 20 cm) hanno creato accumuli sulle cenge e intasato le fessure, precludendo per qualche giorno l'attività su roccia. Per il misto, restano frequentate le più classiche (Aig. Entreves, Dente del Gigante, Marbrées…) ma si consiglia grande attenzione alla presenza di neve. Per il resto, attenzione all'effetto di copertura dei buchi che la neve ventata ha spesso effettuato sui ghiacciai: prudenza.

    In media montagna, escursionismo e attività su roccia si praticano senza particolari particolari problemi, ma attenzione alla neve o al verglass sopra i 2400 m, in particolare sul versanti nord. Si segnala, inoltre, che alcuni sentieri all'ombra o nei boschi possono essere umidi e presentare tratti scivolosi in questo periodo dell'anno.

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Queste prime belle giornate d'autunno sembrano l'ideale per l'arrampicata su roccia, ma in alta quota il vento ha dato un po' di fastidio nei giorni scorsi. Vediamo le condizioni dei prossimi giorni.

    Dal Centro Funzionale regionale i tecnici rilevano che la nostra regione si trova ancora sottovento rispetto ai flussi atlantici occidentali che, in ogni caso, ci interessano solo marginalmente. Per oggi il tempo sarà prevalentemente soleggiato con possibili velature e addensamenti sui rilievi di confine, mentre i venti a 3000 m saranno forti, seppur in attenuazione; anche il foehn, a tratti moderato, sarà in graduale attenuazione. Un temporaneo peggioramento è previsto tra domani e mercoledì.

    In questa fase di fine stagione, le condizioni sono ideali per le vie su roccia di media quota. Anche sui Satelliti, al Triolet e alle quote più alte, sulle esposizioni meridionali, la roccia è pulita. Attenzione però alle temperature e soprattutto al vento che ancora oggi soffierà in maniera sostenuta in alta montagna.

    Per quanto riguarda l'escursionismo, segnaliamo che il ponte lungo il sentiero che conduce alla Ferrata del Rifugio Monzino e al Lago delle Marmotte è stato disinstallato. Attenzione quindi all'attraversamento del torrente Freney, soprattutto nel pomeriggio, quando la portata del corso d'acqua è più importante.

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    ORDINANZA DEL COMUNE DI COURMAYEUR: a partire dalle 19.30 del 24 settembre, sono state chiuse la strada comunale della Val Ferret - tra le località Montitaz e Planpinceux - e la strada interpoderale per la località Rocheroft per il potenziale rischio glaciale legato al ghiacciaio di Planpinceux.

    L'Amministrazione comunale di Courmayeur precisa, inoltre, rispetto a quanto emerso da alcuni organi di stampa relativamente al ghiacciaio Planpencieux, in Val Ferret, che nessuna frazione della Val Ferret, né tantomeno il paese di Courmayeur, sono attualmente a rischio e che l'attività turistica procede dunque normalmente poiché l'ordinanza emanata e gli scenari eventuali prospettati legati all'evoluzione della situazione del ghiacciaio Planpincieux non toccano Courmayeur, bensì una porzione di strada (di circa 700 mt) della Val Ferret. 

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Le condizioni meteorologiche si preannunciano discrete fino a oggi pomeriggio, per subire un moderato peggioramento domenica. Nel dettaglio, salvo qualche temporaneo strato mattutino, il cielo sarà perlopiù soleggiato (anche oggi mare dii nuvole), prima dell'ingresso di correnti più umide per l'avvicinamento di una saccatura nord-atlantica che determineranno condizioni abbastanza perturbate per la seconda parte del fine settimana.

    Alta montagna: a livello generale, restano più frequentate e preferite le vie su roccia (Satelliti, Triolet etc... e vie più in basso); per il resto le condizioni sono quelle tipiche di fine stagione.
    Zona Helbronner - Rifugio Torino: traversata dell'Aig. d'Entrèves, Aig. Marbrées, (doppie riattrezzate: 3 da 20 m) e salita al Dente del Gigante (cautela nell'avvicinamento alla Gengiva) recentemente effettuate. Anche la traversata della Vallée Blanche viene ancora percorsa, ma il tracciato è piuttosto tortuoso (normali condizioni di fine stagione). 
    Focues lato francese: frequentata nuovamente la Cresta dei Cosmiques (rimane delicato il tratto centrale, settore potenzialmente instabile). La salita al Bianco per la Voie des Trois Monts è riservata a cordate esperte e adeguatamente attrezzate (2 piccozze necessarie): il Colle del Mont Maudit è in ghiaccio, nessun problema particolare nell'attraversamento del Colle della Brenva o del Mur de la Cote; una rampa consente di attraversare abbastanza facilmente la terminale del Mont Blanc du Tacul, a destra della corda fissa (c‘è una buona traccia con scalini). Attenzione, è stata avvistata una porzione di seracco che minaccia di crollare proprio sull'asse della traccia; ricordiamo che le cadute di seracchi costituiscono un pericolo oggettivo permanente su questa via (come per il Monte Maudit). Condizioni nella norma sulla via normale dal Gouter, ma attenti ai crepacci tra il rifugio e il Dome du Goûter (in particolare durante la discesa quando si è tentati di "tagliare") e sulla cresta des Bosses.
    Area Gran Paradiso (dallo Chabod - Vittorio Emanuele chiuso): il ghiacciaio di Laveciau è piuttosto tormentato e si presenta con molti crepacci: ci sono 2 scale sul posto e alcuni "salti" da effettuare.
    Area Cervino: molto percorsa la Cresta del Leone, via praticamente senza neve (Attenzione, rifugio chiuso sul lato svizzero e Capanna Carrel prenotazione obbligatoria).
    Area Monte Rosa: ricordiamo che la Capanna Gnifetti chiuderà il 6 ottobre, mentre il Rifugio Quintino Sella il 23 settembre (attenzione, impianti chiusi!)

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