Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Condizioni Montagna: le condizioni autunnali che si sono instaurate nei giorni scorsi si protrarranno ancora per qualche giorno. Dal Centro Funzionale regionale le previsioni annunciano infatti il minimo depressionario diretto verso le coste portoghesi continuerà ad inviare flussi perturbati, con precipitazioni che continueranno questo pomeriggio. Domani il minimo si sposterà, permettendo ad un cuneo di alta pressione di espandersi anche verso la Valle d'Aosta, riportando condizioni più stabili e temperature in lieve rialzo per il richiamo di aria più mite africana. Ma mercoledì il minimo riprenderà forza condizionando nuovamente il tempo con precipitazioni su giovedì e con quota della neve in calo. Miglioramento in seguito.

    La quantità di neve depositatasi al suolo, essendo molto ventata, non è facilmente quantificabile (fino a 40 cm) a causa della disomogeneità della sua distribuzione. Questo apporto sta gradualmente trasformando le condizioni, facendo lentamente evolvere la situazione delle vie di misto – dopo l'estate estremamente secca – verso condizioni più normali. Ad ogni modo, la situazione meteo non sta permettendo l'attività alpinistica (se non in maniera molto limitata sui percorsi più facili e vicini alle funivie); naturalmente per le vie di roccia, a quote medie e alte, le strutture sono innevate e bagnate.

    Per quanto riguarda i sentieri e l'escursionismo, la neve è al momento confinata a quote superiori ai 2.500 / 2.700 metri; attenzione però a ben valutare l'esposizione: in questo periodo di grandi escursioni termiche, capita spesso di trovare le zone in ombra fresche e ancora innevate, benché al sole si cammini ancora in maglietta! Ad ogni modo, le passeggiate immerse nei colori autunnali sono un esperienza da non lasciarsi sfuggire.

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La seconda settimana di ottobre si apre con una prima debole nevicata autunnale che ha raggiunto la media montagna (limite inferiore a circa 2.000 metri in Alta Valle) imbiancando il panorama. Vediamo nel dettaglio l'evoluzione meteo.

    L'alta pressione sul medio Atlantico tende a rafforzarsi fino a venerdì con rialzo termico fino a clima decisamente più tiepido domani, ma con una probabile incursione perturbata mercoledì. Dopo la nevicata di questa notte, oggi la giornata sarà soleggiata con qualche iniziale annuvolamento residuo, localizzato in particolare sulla dorsale. I forti venti in quota sono dati in attenuazione fino a divenire deboli nel pomeriggio; anche il foehn nelle valli è previsto in attenuazione. Zero termico da 2100 metri in rialzo fino a 3300 metri.

    Condizioni generali in montagna: in alta montagna l'attività risulta sensibilmente ridotta, la neve ed il vento del weekend hanno dirottato gli alpinisti verso le vie su roccia di media e bassa quota. Per valutare l'evoluzione delle vie di roccia e misto in quota è necessario attendere l'impulso tiepido dei prossimi giorni e vederne gli effetti. In media montagna, per l'escursionismo, la neve caduta sopra ai 2.000 metri dovrebbe rapidamente fondersi, ma attenzione ai versanti in ombra (nord) in cui sarà possibile, soprattutto al mattino presto, trovare del verglass. Potrebbe quindi essere più pratico prediligere gite e sentieri ben soleggiati, almeno per le giornate di oggi e domani.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    A ridosso del weekend, vi aggiorniamo sulle condizioni generali in montagna.

    Dal punto di vista meteorologico, le condizioni sono decisamente autunnali, con temperature più contenute. Nel dettaglio, le correnti occidentali porteranno sulla Valle d'Aosta un'alternanza di deboli impulsi perturbati e schiarite; tra domenica sera e lunedì aria fredda da nord causerà un temporaneo calo delle temperature con possibili deboli nevicate anche in media montagna, mentre in seguito si avrà una parziale rimonta anticiclonica con successivo ritorno a un flusso atlantico.

    Per quanto riguarda l'attività alpinistica, la situazione non sembra favorire una grande attività in alta montagna. Le seppur deboli nevicate appena cadute (tra 10 e 20 cm) hanno creato accumuli sulle cenge e intasato le fessure, precludendo per qualche giorno l'attività su roccia. Per il misto, restano frequentate le più classiche (Aig. Entreves, Dente del Gigante, Marbrées…) ma si consiglia grande attenzione alla presenza di neve. Per il resto, attenzione all'effetto di copertura dei buchi che la neve ventata ha spesso effettuato sui ghiacciai: prudenza.

    In media montagna, escursionismo e attività su roccia si praticano senza particolari particolari problemi, ma attenzione alla neve o al verglass sopra i 2400 m, in particolare sul versanti nord. Si segnala, inoltre, che alcuni sentieri all'ombra o nei boschi possono essere umidi e presentare tratti scivolosi in questo periodo dell'anno.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Queste prime belle giornate d'autunno sembrano l'ideale per l'arrampicata su roccia, ma in alta quota il vento ha dato un po' di fastidio nei giorni scorsi. Vediamo le condizioni dei prossimi giorni.

    Dal Centro Funzionale regionale i tecnici rilevano che la nostra regione si trova ancora sottovento rispetto ai flussi atlantici occidentali che, in ogni caso, ci interessano solo marginalmente. Per oggi il tempo sarà prevalentemente soleggiato con possibili velature e addensamenti sui rilievi di confine, mentre i venti a 3000 m saranno forti, seppur in attenuazione; anche il foehn, a tratti moderato, sarà in graduale attenuazione. Un temporaneo peggioramento è previsto tra domani e mercoledì.

    In questa fase di fine stagione, le condizioni sono ideali per le vie su roccia di media quota. Anche sui Satelliti, al Triolet e alle quote più alte, sulle esposizioni meridionali, la roccia è pulita. Attenzione però alle temperature e soprattutto al vento che ancora oggi soffierà in maniera sostenuta in alta montagna.

    Per quanto riguarda l'escursionismo, segnaliamo che il ponte lungo il sentiero che conduce alla Ferrata del Rifugio Monzino e al Lago delle Marmotte è stato disinstallato. Attenzione quindi all'attraversamento del torrente Freney, soprattutto nel pomeriggio, quando la portata del corso d'acqua è più importante.

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    ORDINANZA DEL COMUNE DI COURMAYEUR: a partire dalle 19.30 del 24 settembre, sono state chiuse la strada comunale della Val Ferret - tra le località Montitaz e Planpinceux - e la strada interpoderale per la località Rocheroft per il potenziale rischio glaciale legato al ghiacciaio di Planpinceux.

    L'Amministrazione comunale di Courmayeur precisa, inoltre, rispetto a quanto emerso da alcuni organi di stampa relativamente al ghiacciaio Planpencieux, in Val Ferret, che nessuna frazione della Val Ferret, né tantomeno il paese di Courmayeur, sono attualmente a rischio e che l'attività turistica procede dunque normalmente poiché l'ordinanza emanata e gli scenari eventuali prospettati legati all'evoluzione della situazione del ghiacciaio Planpincieux non toccano Courmayeur, bensì una porzione di strada (di circa 700 mt) della Val Ferret. 

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Le condizioni meteorologiche si preannunciano discrete fino a oggi pomeriggio, per subire un moderato peggioramento domenica. Nel dettaglio, salvo qualche temporaneo strato mattutino, il cielo sarà perlopiù soleggiato (anche oggi mare dii nuvole), prima dell'ingresso di correnti più umide per l'avvicinamento di una saccatura nord-atlantica che determineranno condizioni abbastanza perturbate per la seconda parte del fine settimana.

    Alta montagna: a livello generale, restano più frequentate e preferite le vie su roccia (Satelliti, Triolet etc... e vie più in basso); per il resto le condizioni sono quelle tipiche di fine stagione.
    Zona Helbronner - Rifugio Torino: traversata dell'Aig. d'Entrèves, Aig. Marbrées, (doppie riattrezzate: 3 da 20 m) e salita al Dente del Gigante (cautela nell'avvicinamento alla Gengiva) recentemente effettuate. Anche la traversata della Vallée Blanche viene ancora percorsa, ma il tracciato è piuttosto tortuoso (normali condizioni di fine stagione). 
    Focues lato francese: frequentata nuovamente la Cresta dei Cosmiques (rimane delicato il tratto centrale, settore potenzialmente instabile). La salita al Bianco per la Voie des Trois Monts è riservata a cordate esperte e adeguatamente attrezzate (2 piccozze necessarie): il Colle del Mont Maudit è in ghiaccio, nessun problema particolare nell'attraversamento del Colle della Brenva o del Mur de la Cote; una rampa consente di attraversare abbastanza facilmente la terminale del Mont Blanc du Tacul, a destra della corda fissa (c‘è una buona traccia con scalini). Attenzione, è stata avvistata una porzione di seracco che minaccia di crollare proprio sull'asse della traccia; ricordiamo che le cadute di seracchi costituiscono un pericolo oggettivo permanente su questa via (come per il Monte Maudit). Condizioni nella norma sulla via normale dal Gouter, ma attenti ai crepacci tra il rifugio e il Dome du Goûter (in particolare durante la discesa quando si è tentati di "tagliare") e sulla cresta des Bosses.
    Area Gran Paradiso (dallo Chabod - Vittorio Emanuele chiuso): il ghiacciaio di Laveciau è piuttosto tormentato e si presenta con molti crepacci: ci sono 2 scale sul posto e alcuni "salti" da effettuare.
    Area Cervino: molto percorsa la Cresta del Leone, via praticamente senza neve (Attenzione, rifugio chiuso sul lato svizzero e Capanna Carrel prenotazione obbligatoria).
    Area Monte Rosa: ricordiamo che la Capanna Gnifetti chiuderà il 6 ottobre, mentre il Rifugio Quintino Sella il 23 settembre (attenzione, impianti chiusi!)

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Meteo ideale grazie all'anticiclone delle Azzorre che, seppur in graduale indebolimento, favorirà condizioni stabili e in prevalenza soleggiate, caratterizzate da temperature miti in montagna e da qualche inversione termica nelle valli.

    Ricordiamo che alcuni rifugi sono in fase di chiusura, sia in alta montagna che sui sentieri del Tour du Mont Blanc e nelle valli del Monte Bianco. Consultate i nostri siti per le date di dettaglio (Monzino e Dalmazzi chiudono domani, Gonella e Boccalatte già chiusi) - https://bit.ly/2kJcnVBhttps://bit.ly/2lVeANK

    In alta montagna, sul versante Francese, già chiuso il Rifugio du Requin, chiude oggi l'Envers des Aiguilles, domani il Leschaux et il Couvercle; il Conscrits chiude il 22/09 e i Cosmiques chiudono il 28/09. Ricordiamo inoltre che gli impianti di Chamonix - Planpraz - Brévent, le telecabina del Prarion e la seggiovia dei Bossons chiudono domani domenica 15 settembre.

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il secondo weekend di settembre sta per cominciare; vediamo che condizioni ci riserverà la montagna nei prossimi giorni.

    Discrete novità dal punto di vista meteorologico: una vasta saccatura favorisce l'attuale marcata nuvolosità sulla nostra regione con qualche precipitazione, specialmente in bassa valle. Da domani sono previste schiarite in progressiva estensione, accompagnate anche da qualche episodio di foehn. Le temperature, già in fase di discesa, tenderanno ad abbassarsi ancora di più, con l'isoterma che arriverà a toccare i 2.300 - 2.400 metri domenica (in alcuni settori previste temperature minime notturne sotto lo zero, già verso i 2.000 metri). Attenzione quindi all'effetto windchill che, con i venti settentrionali, tenderà ad farsi sentire in maniera decisa.

    Alta montagna: questa mattina i rifugi d'alta quota si sono risvegliati sotto uno strato di neve di spessore variabile a seconda delle zone. Il limite pioggia/neve si è abbassato a volte fin verso i 2.600 metri (soprattutto nei quadranti orientali) e gli episodi nevosi potrebbero ripetersi ancora oggi. Ne consegue che le condizioni per il weekend saranno piuttosto sfavorevoli alla frequentazione delle quote più alte, considerato anche il vento previsto per domenica. Le vie su roccia infatti risentiranno della spruzzata di neve di oggi, mentre le vie di misto (nonostante il freddo e la neve che aiutano a far evolvere la situazione) continueranno a presentare a grandi linee gli stessi problemi dei giorni scorsi. Si consiglia quindi di valutare attentamente e con grande prudenza le opzioni a disposizione o di orientare le proprie scelte verso quote più basse.

    Si ricorda che il Rifugio Boccalatte piloti ha chiuso la sua stagione e che il sentiero di accesso allo stesso è stato chiuso con ordinanza del Comune di Courmayeur (vedasi post).

    Media montagna ed escursionismo: il weekend del Tor des Géants è alle porte. Oggi a mezzogiorno è partita la gara più lunga dell'evento, il “Tor des Glaciers” che precede la partenza della gara regina di fine estate, prevista per domenica alle 12.00. A livello generale, le temperature più basse di questi giorni e le nevicate di oggi non dovrebbero troppo disturbare li partecipanti alla competizione che però potrebbero incontrare qualche difficoltà presso i colli più elevati. A livello di escursionismo, si consiglia ai “randonneurs” di equipaggiarsi con abbigliamento adeguato, date le temperature più fresche, e di non sottovalutate l'effetto windichill. La neve non ha ancora praticamente intaccato i sentieri attorno al Monte Bianco, ma il fronte freddo, in arrivo da nord domenica, potrebbe creare qualche disagio in particolare sui colli al confine con la Svizzera.

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    ORDINANZA DI DIVIETO DI ACCESSO e di TRANSITO al sentiero che conduce al Rifugio Boccalatte Piolti alle Grandes Jorasses e all'area sottostante il seracco Whymper delle Grandes Jorasses.
    Alla luce della costante attività di controllo e rilievo effettuata in questa zona dalla Struttura regionale “Assetto idrogeologico dei bacini montani” attraverso i nostri tecnici di Fondazione Montagna sicura (attività che si svolge da oltre 15 anni), è statao rilevato un aumento della velocità di spostamento del seracco - analogo all'accellerazione avvenuta nel 2014 - che fa presumere la possibilità di un crollo. L'ordinanza del Comune di Courmayeur si rende perciò necessaria poiché questi rilievi hanno evidenziato un aumento del rischio relativo al possibile crollo di una porzione di seracco proveniente dal ghiacciaio delle Grandes Jorasses (stimato in mas-simo 175.000 m3) in Val Ferret. Ad ogni modo, non è previsto in questo scenario il coinvolgimento del fondovalle e, quindi, tale azione rappresenta una misura di sicurezza che coinvolge la parte alpina del terr-torio della Val Ferret.
  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La prima settimana di settembre inizia all'insegna del bel tempo, seppur con qualche grado in meno. Ecco l'aggiornamento delle condizioni in montagna.

    Meteo: la veloce perturbazione di questa notte sta cedendo il posto ad un campo di alta pressione in espansione da ovest che ha già determinato una rotazione delle correnti da nord. Ne consegue tempo soleggiato e aria più fresca soprattutto oggi; un aumento delle temperature è atteso per domani e mercoledì, con maggiori nuvole giovedì.

    Alta montagna: anche per questo inizio di settembre non vi sono grandi variazioni sulle condizioni dei diversi settori del Monte Bianco. Sui ghiacciai, in alcune zone, è chiaramente visibile l'azione di dilavamento causata da piogge e temporali che, insieme al caldo di fine agosto, hanno contribuito alla riduzione della copertura nevosa e all'assottigliamento dei ponti dei neve. Come già segnalato, gli avvicinamenti risultano quindi essere talvolta tortuosi ma visibili.
    Focus Rifugio Dalmazzi: da oggi e fino alla chiusura del 15 settembre il rifugio osserverà il seguente orario:
    - sabato e domenica aperto tutto il giorno;
    - dal lunedì al venerdì aperto a partire dalle ore 15:00 fino alle ore 8:30; chiuso tra le ore 8:30 e le 15:00, cioè per orario pranzi; aperto per il servizio serale in mezza pensione.

    Media montagna ed escursionismo: conclusa la settimana dell'UTMB e in attesa del Tor des Géants, i sentieri attorno al Monte Bianco torneranno ad essere relativamente meno frequentati. I rifugi sono ancora aperti e le condizioni dei sentieri ci vengono segnalate essere ancora buone (qualche traccia dei temporali senza criticità). Ricordiamo che gli impianti di CMBF hanno chiuso ieri e riapriranno il 30 novembre.

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