Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Questa nuova settimana di luglio è iniziata nel segno del ritorno del caldo estivo. Vediamo gli aggiornamenti sulle condizioni.

    Per quanto riguarda l'aspetto meteorologico, un anticiclone tende a espandersi verso l'Europa Centrale e a rafforzarsi, favorendo condizioni soleggiate e stabili con un aumento delle temperature e qualche cumulo pomeridiano. Nei prossimi due o tre giorni ci si aspetta quindi un innalzamento dell'isoterma fino verso i 4.800 / 4.900 metri.

    Alta montagna: in previsione dell'innalzamento delle temperature, diventa sempre più importante verificare la qualità del rigelo notturno. La scelta degli orari sarà fondamentale soprattutto nella pianificazione dei rientri. Si raccomanda inoltre di legarsi subito all'uscita dai rifugi e non sottovalutare le condizioni di percorribilità dei ghiacciai: seguite fedelmente le tracce e gestite le legature in funzione della presenza di crepacci e della qualità della neve. In caso di incertezza, è sempre bene affidarsi ad un professionista.

    In questo quadro, si conferma l'indicazione di prestare attenzione sulle vie di misto nei tratti in cui si percorrono i canali di accesso (es. Diables, avvicinamento Dente del Gigante…) e dove ci si muove su terreno instabile che, con la fusione della neve, potrebbe essere potenzialmente pericoloso. Per contro, le vie su roccia (es. Satelliti, Triolet – Dalmazzi, Aiguille Croux e Aiguille Noire…) sono molto frequentate ed in condizioni favorevoli.

    Media Montagna: i sentieri attorno al Monte Bianco sono sempre più frequentati, in particolare il Tour du Mont Blanc che, per quanto riguarda il settore italiano, è in buone condizioni. Sul versante francese, permane la criticità già segnalata nella zona Flégère, interessata dai lavori di rinnovamento della funivia. Alcuni sentieri della zona sono infatti chiusi, mentre rimane accessibile il percorso classico. Per maggiori informazioni, consultate il sito: https://www.chamoniarde.com/actualites/acces-et-fermetures-de-sentiers/travaux-secteur-flegere-acces-lac-blanc

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La settimana è cominciata con una piccola sorpresa meteorologica: una leggera spruzzata di neve a quote medie. Ad ogni modo, la situazione dovrebbe evolvere in maniera rapida.

    Aggiornamento meteo: la piccola onda depressionaria che ha portato tempo perturbato in Valle d'Aosta, con il ritorno della neve a quote poco superiori ai 2000 m, si allontana verso est; l'instaurarsi di un flusso occidentale favorirà tempo soleggiato nei prossimi giorni, con temperature in graduale aumento.

    Alta montagna: in attesa delle informazioni di ritorno da parte delle Guide Alpine e dei Gestori di Rifugio sugli effetti potenzialmente positivi di questo abbassamento delle temperature, ricordiamo che persistono alcune situazioni delicate, effetto del gran caldo di fine giugno/inizio luglio. Alcune aree, infatti, sono state oggetto di scariche di materiale roccioso (esempi: Triangle of Tacul, Tour Ronde, Couloir du Goûter ...) e per questo è richiesta una buona capacità di valutazione delle situazioni puntuali o il supporto dei professionisti per la valutazione della fattibilità di alcune gite, in particolare per quegli itinerari che percorrono zone in cui l'assenza di neve ha messo a nudo superfici coperte da detrito (soprattutto canali e conoidi). E' importante quindi non sottovalutare i potenziali pericoli.

    Per quanto riguarda la media montagna, le piogge e i temporali di questa notte/mattina dovrebbero in breve lasciare spazio al bel tempo. L'attraversamento dei torrenti potrebbe in queste ore quindi risultare più complesso per la maggiore portata dei corsi d'acqua. Si raccomanda la massima attenzione.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Situazione meteorologica: la presenza di correnti nordoccidentali favorisce, fino alla prima parte di domenica, un tempo prevalentemente soleggiato accompagnato da venti di foehn. Successivamente, il veloce ingresso di aria più umida, con possibili rovesci sparsi, è atteso per il tardo pomeriggio di domenica.

    Alta montagna, situazione generale: le grandi classiche sono percorse ormai pressoché giornalmente, ma la situazione estiva impone sempre grande attenzione. In zona Rifugio Monzino, la Cresta del Brouillard è in buone condizioni ma è preferibile accedervi dai Bivacchi Ecclés o Tramite il canale Chanoine (eventualmente chiedere presso il Rif. Monzino per l'accesso). L'accesso ai piloni e al Pilone Centrale del Freny ci vengono segnalati in buone condizioni. La Cresta di Peuterey, de visu, presenta una parte considerevole in ghiaccio nella parte alta.

    In zona Rifugio Torino/Helbronner, l'accesso ai Satelliti si effettua su tracce ottime, ma attenzione alla traccia bassa dell'attraversata Torino - Cosmiques perché lungo l'attraversamento della seraccata vi sono due grossi ponti di neve, uno dei quali è posto in direzione longitudinale rispetto alla traccia: fare molta attenzione, soprattutto al pomeriggio con il caldo. La Cresta Kuffner ci viene segnalata in discrete condizioni ma bisogna prestare molta attenzione all'accesso al Bivacco Fourche; allo stesso modo, attenzione anche al canale che porta al filo di cresta in quanto risulta essere degradato (gli ultimi 50m sono molto secchi). Per la traversata dei Diable, l'accesso si presenta sempre più secco e delicato ma la cresta è in condizioni molto buone. Infine la Cresta di Rochefort si presenta in buone condizioni, ma l'accesso alla Gengiva richiede estrema prudenza soprattutto con il caldo. 

    Rifugio Boccalatte: con le temperature più basse, la via Normale alle Grandes Jorasses è percorribile.

    Rifugio Dalmazzi: le vie in roccia sono in condizioni ideali; la cresta sud-est (Via Preuss) è in condizioni molto buone, per l'attacco risulta essere ancora percorribile l'avvicinamento basso.

    Media montagna ed escursionismo: condizioni molto buone sui sentieri attorno al Monte Bianco, con nevai ormai decisamente ridotti (prestare comunque attenzione anche laddove i nevai siano di piccole dimensioni). Si ricorda che da domani 13 luglio, gli impianti di risalita del Comprensorio di Courmayeur Mont-Blanc Funivie saranno aperti con nuovi orari, per favorire i frequentatori dei sentieri e i trekkers del Tour du Mont Blanc. Saranno aperte la telecabina Dolonne e la seggiovia Maison Vieille dalle 8h30, con

    ultima discesa della seggiovia Maison Vieille alle ore 17.20,  eultima discesa telecabina Dolonne ore 17h50.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Un altro bel weekend d'estate è in arrivo ed ecco il nostro aggiornamento sulle condizioni in montagna per l'area Monte Bianco:

    la situazione meteorologica prevede lo stabilizzarsi di un anticiclone che favorisce tempo soleggiato con isoterma oggi verso i 4.000 - 4.300 metri, mentre da domani pomeriggio l'avvicinamento di un'area depressionaria da nord porterà un parziale aumento dell'instabilità, soprattutto domenica.

    Alta montagna: la notte passata è stata molto limpida e questo ha permesso un buon rigelo, come non avveniva da giorni; questa mattina le condizioni degli avvicinamenti erano quindi decisamente buone, ma naturalmente con le ore più calde le zone esposte al sole hanno cominciato a degradarsi. Cordate su tutti i principali itinerari, soprattutto ai Satelliti, Aig. d'Entrèves, attraversata Midi-Helbronner, Marbrées e verso il Dente. Rimane comunque importante avere molta cautela e, nelle le ore calde, evitare le zone soggette a possibile scariche di pietre che con il trasformarsi della neve potrebbero movimentarsi (es. oggi scariche di grosse pietre alla Tour Ronde - zona Normale già alle 9 del mattino). Una maggior cautela è richiesta per domenica mattina nella valutazione della situazione, per i possibili temporali di sabato sera che potrebbero limitare il rigelo.

    Media Montagna ed escursionismo: le condizioni sono ogni giorno migliori per le passeggiate attorno a Courmayeur. I nevai persistono solo negli impluvi delle zone esposte a nord al di sopra dei 2.400 - 2.500 metri. I sentieri principali sono abbondantemente frequentati, soprattutto le balconate e il Tour du Mont Blanc. Per quest'ultimo, si segnalano alcune situazioni delicate: nel tratto svizzero tra Champex Lac e Bovine, il sentiero si presenta piuttosto accidentato con talvolta abbondante acqua sul percorso derivante dalla fusione dei nevai. Situazione simile sul sentiero che sale al Col de Balme (quindi versante svizzero). Rimane della neve sulla salita al Col di Bonhomme (Les Contamines - F) e sulla variante svizzera della Fenetre d'Arpette, che rimane sconsigliata e molto poco frequentata (solo con idonea attrezzatura da alta montagna).

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    In previsione dell'arrivo del weekend, anche questa settimana vi aggiorniamo sulle condizioni che s'incontreranno in montagna.

    Dal punto di vista meteorologico, il picco di caldo africano di ieri e oggi dovrebbe subire una leggera flessione, con l'isoterma che dai 4.500 – 5.000 metri di oggi tenderà gradualmente a scendere a partire soprattutto da domenica e lunedì.

    Alta montagna: il forte rialzo termico di questa settimana ha notevolmente modificato le condizioni rispetto alla scorsa settimana. Il rigelo è quasi assente anche alle altissime quote e la neve è diventata molto molle per tutto il suo strato superficiale (talvolta anche più in profondità). Prestare quindi la massima attenzione ai ponti di neve che rischiano di diventare molto fragili, alle terminali che tendono ad aprirsi divenendo fragili anch'esse, alla sempre più probabile caduta di sassi. La progressione su neve sarà inevitabilmente faticosa anche nelle tracce che sono in ogni caso ben evidenti (si consiglia di seguirle fedelmente e non avventurarsi al di fuori di esse, i ponti di neve sono assai delicati). Da questa situazione in continuo e rapido cambiamento, consegue che non si possa fare una previsione generale e che le informazioni sui singoli itinerari (da prediligere in ogni caso le vie su roccia) rischino di diventare presto inattendibili; sarà quindi estremamente importante essere in grado di fare valutazioni puntuali delle situazioni settore per settore o affidarsi ad un professionista.

    Media montagna ed escursionismo: il caldo ha notevolmente contribuito a fondere i nevai sui sentieri che diventano sempre più percorribili.  Per contro, i torrenti e i ruscelli sono decisamente ricchi d'acqua e possono creare problemi di attraversamento e scivolamento. Si segnala infatti che in alcuni impluvi l'acqua è abbondante anche laddove solitamente assente. Sul Tour du Mont Blanc, si incontrano diversi attraversamenti di ruscelli importanti salendo verso il Col de La Seigne dal lato francese, tra La Casermetta e il Rifugio Elisabetta, sul sentiero tra Champex e Bovine (CH), tra i Rifugi Bertone e Bonatti. La neve rimane invece presente in particolar modo sul tratto di sentiero che sale al Col du Bonhomme (al mattino presto ramponcini ancora consigliati), mentre è sempre meno problematico l'attraversamento in diagonale dell'Arp Vieille (tra Combal e Lago Checrouit) dove il nevaio sta scomparendo.

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il weekend sta per cominciare ed eccovi il nostro aggiornamento sulle condizioni in montagna:

    Alta Montagna - dal punto di vista meteorologico, la giornata di domani si preannuncia instabile con temporali e rovesci al mattino che poi si esauriranno per lasciare il posto al sole e al tempo bello che domenica dovrebbe dare inizio a una fase stabile. Le temperature e la copertura nuvolosa hanno limitato in questi giorni il rigelo notturno che si presenta assai limitato se non a quote molto alte. Il rialzo termico e la neve superficiale piuttosto recente, hanno già provocato diverse colate che inducono a prestare attenzione non solo ai pendii in neve ma anche alla possibile caduta sassi. Negli ultimi giorni, l'Aiguille d'Entrèves si presentava in buone condizioni ma da affrontare ancora con i ramponi per la presenza di neve su alcuni tratti. Varie cordate ai satelliti, in particolare al Clocher, alla Chandelle e al Pic Adolphe con buone condizioni generali e terminali ancora chiuse. Cordate anche sulla Nord della Tour Ronde e sulla Normale (attenzione a non attaccare troppo tardi, sopratutto per la discesa dal Col Freshfield, con il caldo la caduta sassi è molto probabile).
    Sottolineiamo in ogni caso che le condizioni sono piuttosto variabili di giorno in giorno; una buona capacità di valutazione della situazione è strettamente necessaria, come anche preparare un piano B è sempre consigliato.

    Escursionismo e trekking - i nevai sui sentieri si riducono sempre più. Laddove presenti, le tracce, per quanto riguarda i percorsi principali, sono ben marcate e ampie. Per quanto riguarda nello specifico il Tour du Mont Blanc, il percorso comincia a essere ben frequentato e anche i colli più elevati presentano una buona traccia. Prestate in ogni caso molta attenzione sulla neve, alcuni tratti esposti possono essere pericolosi, come il tratto attorno l'Arp Vieille (Courmayeur - tra Lago Combal e Col Checrouit) che richiede piede fermo. La variante del Col Tricot è praticabile, quella della Tete des Fours è frequentata ma è necessaria una buona dimestichezza su terreni innevati, mentre la variante della Fenetre d'Arpette è ancora inaccessibile.

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    CONDIZIONI MONTAGNA
    ALPINISMO: nella zona Helbronner la nevicata di due giorni fa ha depositato al suolo dai 20 ai 30 cm di neve che sono stati lavorati dall'azione del vento, formando qualche accumulo e coprendo alcuni buchi. Prestare quindi molta attenzione a come ci si muove, soprattutto se si devono abbandonare le tracce già battute (in tal caso gli sci sono consigliabili). Per ciò che riguarda la roccia, la galaverna ricopre ancora molte strutture (es Aig. d'Entreves versante sud - esposto al vento, parte alta del Dente del Gigante e le strutture dell'Arete du Dable) e le cenge sono ancora un po' innevate; con un giorno di caldo la situazione dovrebbe tornare ottimale.
    Relativamente agli avvicinamenti, ottime tracce verso Aiguilles Marbrées, Dente del Gigante/Rochefort, attraversata Helbronner-Aiguille du Midi, Tour Ronde e Col d'Entrèves. Alcune cordate oggi sulla Cresta di Rochefort, sulla attraversata Helbronner-Midi, all'Aigulle du Toula e sulla normale della Tour Ronde. Per quest'ultima, la presenza di una discreta quantità di neve rende al momento le condizioni discrete, ma bisogna sempre ricordare che numerosi blocchi in loco sono decisamente instabili; prestare quindi molta attenzione ai passaggi che sono spesso delicati.
    RIFUGI: da oggi il Rifugio Monzino è aperto e inizia la sua stagione. Per l'accesso, ci viene segnalato un nevaio nell'ultimo tratto di sentiero per il quale si consigliano ramponi e piccozza. I rifugi Dalmazzi e Boccalatte apriranno invece dal prossimo weekend.
    ESCURSIONISMO: sui sentieri attorno a Courmayeur la neve sta lentamente cedendo il posto al verde, ma nei canali e sui versanti all'ombra i nevai sono sempre presenti. Innevati il Grand Col Ferret, il Col de La Seigne, l'area a monte di Col Chécrouit e il Col di Malatrà.
    Per quanto riguarda il Tour du Mont-Blanc, si ricorda che quest'anno la Funivia di Flégère (Chamonix) sarà chiusa per lavori e i sentieri sottostanti la linea dei cavi saranno chiusi. Riapre invece il Refuge du Lac Blanc. Inoltre, le Courmayeur Mont Blanc Funivie hanno modificato il loro orario per favorire l'attività degli escursionisti: apertura dalle 8.30 alle 17.50
  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Dopo la leggera perturbazione di ieri e i passaggi nuvolosi di oggi, domani la giornata sembra essere discreta, con una ridotta copertura nuvolosa. Per domenica si prevede una maggiore instabilità con tempo all'insegna della variabilità.

    Le condizioni in alta montagna del versante italiano del Monte Bianco non sono cambiate di molto negli ultimi due giorni, ma l''instabilità meteorologica suggerisce di scegliere itinerari con possibilità di vie di fuga o comunque non troppo avventurosi.

    Trekking ed Escursionismo: anche se a fondo valle le temperature sono miti e le condizioni del terreno quasi estive, non bisogno farsi ingannare. Al di sopra dei 2000 metri la neve è ancora abbondate, tanto che alcuni itinerari scialpinistici sono ancora percorribili con gli sci. Si consiglia quindi la massima prudenza nella scelta del percorso e si raccomanda di equipaggiarsi con buone calzature, bastoncini e ramponi sempre pronti nello zaino.

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Dopo un inizio di giugno all'insegna del bel tempo estivo, che aveva permesso una discreta attività alpinistica sul massiccio del Bianco (per il periodo), si prevede che l'instabilità degli ultimi due giorni si protragga fino a venerdì compreso, con alternanza di rovesci e qualche schiarita. Sabato è probabile una discreta finestra di tempo più bello.

    Accessi: il peggioramento del tempo ha depositato solo qualche centimetro di neve attorno ai 3000 metri. Aspettando di valutare l'evoluzione, vi riportiamo che le tracce verso le principali destinazioni (Aiguille Marbré, Dente del Gigante, Aiguille d'Entrêves, Tour Ronde) nei giorni scorsi erano evidenti e percorribili a piedi, ma sci e le ciaspole erano ancora consigliati, soprattutto in fase di rientro. Questa valutazione rimane valida.

    Rifugi: oltre al Rifugio Torino, sempre aperto, i rifugi del versante italiano del Monte Bianco apriranno progressivamente attorno alla metà di giugno: il Rifugio Dalmazzi dal 22/06, il Rifugio Boccalatte dal 15/06, il Rifugio Monzino dal 14/06, il Rifugio Gonnella verosimilmente da metà giugno. Stessi periodi di apertura per i rifugi del versante francese.

    Trekking: le condizioni dei sentieri nelle valli del Bianco stanno lentamente migliorando e i percorsi cominciano ad essere frequentati. Ciononostante, i nevai sono ancora numerosi ed estesi sopra ai 2000 metri, soprattutto nei canali e sui versanti all'ombra. Si consiglia quindi di attrezzarsi in maniera scrupolosa (ramponi o ramponcini, talvolta piccozza leggera), di pianificare le passeggiate in funzione della vostra conoscenza del percorso e della preparazione tecnica (legature, progressione su neve dura…). Attenzione anche all'attraversamento dei corsi d'acqua che in questi giorni sono molto carichi e talvolta impetuosi

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Nota Informativa sulle condizioni nivometeorologiche n° 7 del 09/05/2019 ore 16.00

    Problemi valanghivi:
    Neve fresca -
    Nella giornata di venerdì, con ampie schiarite fino a cielo sereno su tutto il territorio regionale e rialzo delle temperature (zero termico a 2800 m), si intensifica il naturale scaricamento dei versanti con numerose valanghe di piccole e medie dimensioni.
    Sotto i 2800-3000 m si tratta di valanghe umide bagnate, di neve a debole coesione o a lastroni, talvolta anche di fondo (dove la neve fresca poggia direttamente sul terreno), oltre tale quota invece sono valanghe di neve più asciutta.
    Neve ventata -
    In alta quota ancora condizioni invernali a causa della neve fresca e del vento moderato/forte che ha accompagnato e seguito la nevicata, prima da SE poi da NW: possibili nuovi accumuli potenzialmente instabili. Gli escursionisti/sciatori possono provocare il distacco di lastroni, piccoli o medi.
    Nelle zone dove è nevicato di più, sono possibili, in singoli casi, anche valanghe spontanee a lastroni di grandi dimensioni: partendo da quote elevate, queste possono raggiungere la base dei versanti e dei canaloni abituali.

    Condizioni generali:
    La perturbazione in transito nella giornata di mercoledì ha imbiancato nuovamente il paesaggio già da 1300-1400 m. 
    Quantitativi di neve fresca a 2000-2400 m:
    - Monte Bianco, Gran san Bernardo, Ollomont, Morgex-La Salle, La Thuile e Valgrisenche: 40-60 cm;
    - Val di Rhemes, Valsavarenche, Pila, Valpelline, Valtournenche: 20-40 cm;
    - Ayas, Gressoney, Cogne, Champorcher e valle centrale: 5-15 cm.
    Salendo di quota è probabile che i quantitativi siano leggermente maggiori.
    La neve fresca è in rapida umidificazione e assestamento almeno fino a 2500 m, tra 2500 e 3000 m è polverosa umida, sopra i 3000 m polverosa asciutta.
    Durante la mattinata di giovedì ci è giunta segnalazione di piccole e medie valanghe di neve fresca umida/bagnata, di superficie e di fondo, sotto i 2400 m.
    Sopra tale quota, nelle zone dove ha nevicato di più e in cui sono ancora in corso deboli precipitazioni, non c'è visibilità, mentre dove ha nevicato meno vi sono già ampie schiarite e la neve fresca sembra aver legato bene col manto nevoso sottostante.

    Innevamento e Sciabilità:
    Neve già dai 1800 m, umida /bagnata alle quote basse fino almeno a 2400-2500 m, sopra più asciutta e leggera, su neve generalmente primaverile (trasformata o croste portanti); neve invernale farinosa/fredda nei pendii a nord in alta quota.

    Tendenza: 
    in diminuzione l'attività valanghiva spontanea legata alla neve fresca; deboli precipitazioni sparse possibili ovunque e venti a 3000 m da SW moderati, in rotazione da NW nel pomeriggio ed intensificazione sino a forti.

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