Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [ AGGIORNAMENTO CONDIZIONI MONTAGNA ] del 28 settembre dalla La Chamoniarde

    Lo scorso 23 settembre una nevicata aveva imbiancato il paesaggio fin verso i 1600 m con 15-20 cm di neve fresca registrati al Plan de l'Aiguille, 30 cm all'Aiguille du Midi e al refuge du Goûter e venti sostenuti da NW che oltre i 3800 m hanno certamente favorito la formazione di accumuli.
    Adesso la neve fresca in media montagna non c'è più ed i sentieri sono nuovamente percorribili senza problemi. Solo sulle cime più alte (3000 m) qualche cm di neve può rendere fastidiosa la progressione al mattino presto.
    Tutti i rifugi di media montagna nei dintorni di Chamonix sono ormai chiusi ad eccezione del Plan de l'Aiguille così come i rifugi de Loriaz et de Moëde Anterne.
    Per quanto riguarda gli impianti di risalita, solamente l'Aiguille du Midi è ancora in funzione ed in alta montagna solo il Goûter et e il Cosmiques sono ancora aperti.
    Attività in zona Aiguille du Tour, ma le Chardonnet non è più di attualità in quanto le condizioni sono ormai molto delicate. Percorse ancora la cresta sud e la via normale al Moine.

    In zona Aiguille du Midi, si scala sulla faccia sud de l'Aiguille così come all'Eperon des Cosmiques.
    La cresta dei Cosmiques e la traversata delle Pointes Lachenal sono percorse regolarmente e segnaliamo anche qualche cordata sulla traversata Midi-Plan.
    La neve è rimasta fredda in quota e le condizioni possono essere delicate in certi passaggi.
    In zona triangle du Tacul, le cordate si concentrano nella goulotte Chéré e nella goulotte des Allemands, in condizioni abbastanza buone.
    Il Tacul non è stato ancora ritracciato in seguito alle nevicate e al distacco dei seracchi delle scorse settimane.

    Alcune cordate sull'Aiguilles d'Entrêves. La goulotte Rébuffat à la Tour Ronde è in condizioni nonostante che il ghiaccio sia sottile. Due cordate sulla nord che a vista non sembra male. Discesa per la cresta SE senza grandi preoccupazioni.

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [AGGIORNAMENTO CONDIZIONI DI MONTAGNA] del 7 settembre 2015 dalLa Chamoniarde

    Poche variazioni dall'ultimo aggiornamento, ma ecco alcune recenti informazioni che abbiamo raccolto.

    In generale aria fredda in quota che può dar fastidio in alcune salite.

    - Settore Albert 1°: nessun cambiamento e ancora nessuna attività al Chardonnet.

    - Settore Couvercle: la via normale e la cresta sud dell'Aiguille du Moine, la cresta del Moine alla Verte e la traversata Nonne-Evêque sono percorse regolarmente.

    - Settore Envers des Aiguilles: ambiente freschino e non ancora del tutto secco in quota. L'accesso alla République e al Grépon-Mer de Glace non è più possibile in seguito al crollo della crepaccia terminale; idem per Children of the Moon. Marchand de Sable, Pointe des Nantillons et Tour Rouge sono ok.

    - Cosmiques: timida ripresa delle attività al Triangle du Tacul, soprattutto le Contamine Negri e Grisolle. Qualche cordata anche sulla traversata Midi-Plan. Buone condizioni per il Bianco.

    A nostra saputa, nessun cambiamento significativo negli altri settori.

    Vi ricordiamo che per trasmettere le informazioni in nostro possesso abbiamo a nostra volta bisogno delle vostre indicazioni; non esitate a inviarci la descrizioni delle vostre salite.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [ AGGIORNAMENTO CONDIZIONI MONTAGNA ] del 2 settembre 2015 dalLa Chamoniarde

    Un po' di neve ad alta quota in seguito alla perturbazione di martedì 1 settembre: grandine a 3600 m e una decina di cm a 3800 m. Stamattina hanno ritracciato la normale al Bianco dal Tacul. Una cordata è partita in direzione Monte Bianco per la traversata e molti alpinisti hanno raggiunto la vetta dal rifugio du Gouter.

    Settore Conscrits : nella traversata dei Dômes de Miage permane l'instabilità nella discesa della Bérangère che richiede attenzione. Il grosso crepaccio che taglia la cresta verso il secondo Dômes non è superabile e si aggira in basso passando sulle rocce: richiede una buona tecnica. Nessuna osservazione per la normale dell'aiguille de la Bérangère sia in andata sia in ritorno. La traversata dell'aiguille de Bionnassay è in buone condizioni generali (non in ghiaccio).

    Settore Torino: traversate dell'aiguilles d'Entrèves e dell'aiguilles Marbrées frequentate, ed anche la cresta di Rochefort (crepaccio da aggirare sulla cresta). Per la Cresta Kuffner : vedere il diario delle salite.

    Settore Aiguille du Midi: la traversata delle punte Lachenal e la cresta dei Cosmiques sont frequentati. Parecchia gente sulla traversata dell'aiguilles du Diable (accesso al couloir molto secco) e sulla traversata dell'aiguilles de Chamonix.


    Secteur Grands Montets: Petite Aiguille Verte in condizioni meno delicate dopo l'ultima nevicata. La terminale è faticosa da superare.

    Settore dei Drus: il ghiacciaio de la Charpoua est parecchio tormentato ma si passa ancora per il momento. Hanno rifatto la traversata dei Drus.

    Settore Couvercle: si scala sulla classica cresta sud, sulla normale al Moine et sull'Evêque. 
    Cresta del Moine alla Verte: la terminale richiede una buona lettura del terreno per trovare il  passaggio. Qualche passaggio in neve è evitabile prima di calzare i ramponi definitivamente una cinquantina di m sotto la vetta.

    Settore Albert 1er: la cresta della Table e le normali all'aiguille du Tour et alla Tête Blanche, e all'aiguille Purschteller sono tuttora d'attualità. In questa fine di estate, tutti i ghiacciai sono tormentati, a tratti caotici, e richiedono una maggiore vigilanza. Le ultime nevicate non hanno cambiato un granché le condizioni né alimentato i passaggi molto secchi, ma hanno semplicemente addolcito le difficoltà di alcune salite.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [ AGGIORNAMENTO CONDIZIONI MONTAGNA ] del 21 agosto dalla La Chamoniarde
    Ecco le ultime informazioni dopo il passaggio perturbato dei giorni scorsi che ha apportato neve fresca in alta quota, localmente fino anche sotto i 3000 m. Il bel tempo ha fatto ritorno, ma con temperature abbastanza fresche.
    Settore Albert Premier - I 20 cm caduti oltre i 3200 m hanno sensibilmente migliorato le condizioni. La normale all'Aiguille du Tour rimane in buone condizioni, nessun problema particolare nel passare la terminale sia in salita sia in discesa. Qualche passaggio può essere "verglassato" sulla cresta della Table de Roc.
    Settore Charpoua - Una dozzina di cm al rifugio, la cresta dei Grands Montets et i Drus sono ben intonacati.
    Settore del Couvercle - La normale al Moine é stata percorsa il 20 agosto con passaggi innevati e verglassati sulla cresta sud.
    Settore Envers des Aiguilles - Le pareti sono generalmente asciutte, ancora un po' di neve sulle cenge. Grépon-Mer de Glace fatto il 20/08, la doppia terminale si passa ancora decentemente zigzagando. La discesa del ghiacciaio del Nantillons é delicata, necessita la ricerca del percorso ed una buona tecnica di cramponnage. La terminale alla base del Rognon si passa a sinistra scendendo.
    Settore del Requin - Il rifugio chiuderà il 2 settembre. L'accesso diretto al rifugio é fattibile, ma bisogna tirare i cordoni fissi per raggiungere le prime scale. Per quanto riguarda l'accesso detto "par le virage", bisogna passare in mezzo. Le pareti sono asciutte. La terminale del Dent du Requin si passa, nessun problema per la Pierre Alain. La risalita al Cosmiques per la Vallée Blanche è stata fatta il 19/08, ma non abbiamo informazioni più precise, sopratutto per lo stato dei ponti di neve.
    Settore Cosmiques - Un bel po' di neve caduta in quota, circa 50 cm al Mont Maudit. La cresta dei Cosmiques è ancora fattibile ed ha riacquistato un aspetto un po' più invernale. Si scala sulla parete sud delle Pointes Lachenal e dell'Aiguille du Midi. Attenzione all'eventuale presenza di ghiaccio nelle fessure. 
    La via dei Tre Monti è tracciata, diverse cordate su questo itinerario oggi venerdì 21agosto. Il rifugio du Goûter è di nuovo aperto dal 19/08, numerose cordate anche sulla cresta des Bosses. Attenzione, il Goûter è stato riaperto, ma questo non significa che l'accesso al rifugio non sia più sconsigliato o che l'itinerario non sia più pericoloso, vogliate rispettare i consigli di sicurezza e in particolare gli orari in cui avventurarsi nel Couloir.
    I rifugi Grands Mulets e Gonella sono chiusi per il resto della stagione. Il Torino chiuderà lunedì 24 agosto fino alla prossima primavera per ristrutturazione.
    Settore Dôme des Miages - Nessun grosso cambiamento, i Dômes si fanno in andata e ritorno dal col des Dômes, il ghiacciaio di Trè-la-Tête é ben aperto, ma secco quindi i crepacci sono ben visibili. Idem per l'Aiguille de la Bérangère che si fa in andata e ritorno dal rifugio.
    In seguito alla frana avutasi nella zona della calata di accesso al Durier, la zona è un po' cambiata, ma le soste sono tuttora al loro posto e quindi si fa bene.

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [ AGGIORNAMENTO CONDIZIONI MONTAGNA ] del 13 agosto dalla Chamoniarde
    Rifugio du Goûter ancora chiuso e per il momento non si hanno informazioni circa una sua nuova riapertura.
    L'itinerario della via normale é a tutt'oggi fortemente sconsigliato per le importanti scariche di pietre in tutto il settore.
    Il rifugio Gonella chiuderà il 16 agosto a causa delle pessime condizioni dell'itinerario.
    La via dei tre monti é stata percorsa regolarmente in buone condizioni in andata e ritorno.
    Una cordata di ritorno l'8 agosto dal Pilier du Freney: per l'accesso al Piler dall'Eccles bisogna passare al Col Eccles passando sul lato del ghiacciaio del Brouillard anziché attraversarlo
    Settore Conscrits: la Bérangère si scala ancora in andata e ritorno dal rifugio così come il Dôme centrale in andata e ritorno per il col des Dômes. La cresta è ben affilata e la maggior parte delle cordate si ferma al colle. C'è stata una frana lungo la traversata verso il rifugio Durier all'altezza della piccola calata, la zona è dunque instabile. 
    Dal Durier, l'Aiguille de Bionnassay si fa in andata e ritorno; condizioni corrette. Non dimenticate di contattare il rifugio per assicurarvi che sia aperto.
    La cresta dei Cosmiques si è alquanto degradata è l'ultima parte è in sabbia e blocchi instabili.
    Settore Torino: Aiguilles d'Entrèves e Aiguilles Marbrées percorse regolarmente. La terminale di accesso al Dente del Gigante e alla cresta di Rochefort è sempre più delicata, mentre ci è stata segnalato un importante crollo nella parte finale della cresta SE della Tour Ronde.
    Settore Requin: l'accesso all'Aiguille Pierre Allain è buono al mattino ma è meglio rientrare dalla via normale al pomeriggio.
    La via normale dell'Aiguille du Requin è sconsigliata a causa di una zona instabile nella parte alta. L'accesso alle scale che portano al rifugio dalla Mer de Glace e il ghiacciaio du Tacul si passa bene.
    Settore dell'Envers des Aiguilles: nessuna variazione di rilievo dall'ultimo aggiornamento, se non che le condizioni del ghiacciaio des Nantillons continuano a degradarsi con numerose scariche di pietre e crepacci ben aperti. C'è un crepaccio enorme ai piedi delle calate dal Rognon ed è dunque preferibile stare sul ghiacciaio per la discesa, ma in questo modo si rimane esposti più a lungo al rischio.
    Settore Couvercle: la terminale d'accesso alla Contamine au Moine non si passa più così come l'attacco classico de la Nonne, se non andando in terreno instabile e molto esposto.
    La terminale di accesso alla cresta du Moine alla Verte è molto complicata da passare in salita, nessun problema per la discesa con corde da 50 m. Cresta des Grands Montets fatta il 6 agosto.
    Settore Albert 1er: c'è ancora attività sulle vie normali della Tête Blanche, Petite Fourche e dell'Aiguille du Tour. La terminale di quest'ultima sta diventando delicata e il ponte di neve non sembra più molto solido in base alle informazioni delle ultime cordate.
    Ci è stata segnalata una zona instabile con possibili scariche di pietre nella parte alta della via «Premier de corvée» al Brévent.
    L'abbassamento delle temperature e la neve a bassa quota previste durante il fine settimana di ferragosto potranno cambiare leggermente le condizioni qui descritte.

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Ecco alcune informazioni aggiuntive dalla Chamoniarde:

    Dômes de Miage: la traversata è fortemente sconsigliato a causa di una zona di crolli tra il Colle e l'Aiguille de la Bérangère. Il Dôme centrale si può fare AR dal Col des Dômes.

    Aiguille de la Bérangère: si fa AR dal Refuge des Conscrits.

    Mont Tondu: sconsigliata dal Refuge des Conscrits (molto secco), ma si fa ancora dal rifugio Robert Blanc.

    Mont Blanc: il percorso della via normale dal Goûter è nuovamente percorso. Da qualche giorno nel Couloir del Goûter i crolli di roccia sono meno importanti, ma il rischio oggettivo resta molto alto e sempre presente. Da valutare con attenzione all'aumento delle temperature. La traversata dei Tre Monti dal Rifugio dei Cosmiques è frequentata ma richiede un buon livello tecnico ed una buona tecnica di cramponnage.

    Le terminali:                                                                            

    L'Aiguille des Pélerins: la terminale della Grütter è molto complicata (una guida è tornata indietro).

    Grand Capucin: il couloir des Aiguillettes è completamente secco e la terminale di conseguenza. L'accesso alle vie si fa dalla linea Elisir di Astaroth.

    Chandelle du Tacul - via Bonatti e Trident du Tacul: nessun problema di accesso.

    Dente del Gigante: il crepaccio terminale si passa ancora sulla destra, evoluzione da monitorare.

    Settore du Moine: le terminali si passano ancora correttamente al Moine, all'Evêque, alla Nonne.

    Settore Envers des Aiguilles: condizioni simili a quelle del precedente aggiornamento. Nel settore Aiguille de Roc: nessuna nuova frana segnalata. Pedro Polar (03/08): segnaliamo numerosi crolli di pietre nelle prime 2 lunghezze senza interessare direttamente la via. Allo stesso modo le vie Children of the Moon et Dolce Vita sono state interessate dalla caduta di una lastra che non sembra aver creato problemi.

    Settore Albert 1er: l'attività si concentra sull'Aiguille du Tour (via normale e arête de la Table de Roc), sulla normale alla Tête Blanche e sulla normale della Petite Fourche (passaggio in ghiaccio).

    Da parte nostra aggiungiamo che ci sono state segnalate, da chi ha fatto la Cresta Preuss (Aiguille Savoie - zona Mont Rouge de Triolet) domenica, diverse scariche di pietre sulla via di calata (via Favola d'amore), ma che non hanno coinvolto le cordate.

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    [AGGIORNAMENTO CONDIZIONI MONTAGNA] da La Chamoniarde: 
    Con la perturbazione di mercoledì 29 luglio, un poco di neve in quota (20 centimetri a 4000 m) non ha cambiato sostanzialmente le condizioni delle salite di neve e misto, che, rovinate dal caldo dell'ultimo periodo, sono state solo temporaneamente imbiancate.
    Il momentaneo calo delle temperature sta dando alla montagna un po' di tregua: frane e scaricamenti sono meno frequenti negli ultimi giorni. Tuttavia è necessario restare vigili in un ambiente molto secco e ancor di più nel caso di un nuovo aumento delle temperature.
    Aggiornamenti:
    Settore Envers des Aiguilles : si scala bene alla Tour Rouge – Tour Verte – Nantillons – Pilier des Contes. La terminale della République si sta aprendo è il suo attraversamento diviene di giorno in giorno più esposto. Si segnalano degli scaricamenti di pietre dalla parete est dell'Aiguille de Roc.
    Settore Aiguille du Midi : est della Pointe Lachenal : solo l'accesso alla Contamine é ancora possibile grazie ad un ponte di neve.
    Roi de Siam : la terminale si passa bene.
    Settore Monzino : cresta dell'Innominata : l'avvicinamento agli Eccles si complica (piolet technique necessaria). La cresta è delicata (ghiaccio nero e misto).

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Zona rifugio Torino: sconsigliate salita e discesa dalla normale alla Tour Ronde per importanti cadute di sassi! In generale, per il caldo di questo ultimo periodo, le pareti glaciali della Combe Maudite sono soggette anch'esse a soventi cadute di pietre. La Nord della Tour Ronde e il Gervasutti presentano problemi alla terminale e scariche già al mattino presto.
    Ai satelliti del Tacul tranne che per la Ottoz alla Piramide gli accessi sono ancora buoni. Il couloir des Aiguilette a sx del Grand Capucin è da evitare, si possono raggiungere bene gli attacchi delle vie O sole mio e Svizzeri con i 3 tiri di 4/5 di Flagran Delire che porta alle cenge senza pericoli.
    Sono state percorse le creste di Tzetoula (cresta a dx che dal Pavillon sale ai Marbree) e traversata dell'Aiguilles de la Brenva fino al Colle d'Entreves sempre dal Pavillon e sono in ottime condizioni.
    Al Pilier Androsace si passa bene e le vie sono asciutte.



  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Attenzione! Ci segnalano relativamente alla Tour Ronde - Cresta Estin discesa (alla fine della cresta), vista la pessima qualità della neve, effettuate le tre brevi doppie che riconducono sul ghiacciaio. Presso l'ultima, a destra di essa, un masso delle dimensioni di due lavatrici si è mosso di circa quindici centimetri ponendosi in equilibrio precario. Il masso aggetta proprio sulla linea di discesa della doppia e può cadere da un momento all'altro, specie se sollecitato da chi sfrutta quella linea di discesa. Non si è provato a staccarlo perché veramente grande e si temeva potesse compromettere la tenuta della sosta, che è fatta di cordoni girati intorno a delle lame.

    Dalla Chamoniarde relativamente al Taculnuovamente percorribile, ma suscettibile di rapida evoluzione, informarsi bene prima di partire!

    Dal Rifugio Torino (aggiornamento del 6 luglio): 

    -Tour Ronde: normale e parete nord in buone condizioni, couloir gervasutti con terminale aperta.

    -Dente del Gigante: buone condizioni, fatto da tante cordate questa settimana. Poco ghiaccio alla gengiva.

    -Rochefort: condizioni non consigliabili, neve ventata e si sfonda molto per il caldo.

    -Grand Capucin: attenzione al canale di sinistra che scarica pietre, per il resto bene.

    -Tacul: un ponte ha ceduto ma si riesce ad arrivare in vetta lo stesso.

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Informazioni freschissime dai nostri colleghi della Chamoniarde: oggi, lunedì 6 luglio, tutte le cordate, tra cui numerose guide, hanno fatto dietro-front alla terminale del Mont-Blanc du Tacul. E' infatti crollato il ponte di neve della terminale impedendo così del tutto il passaggio, sia a scendere che a salire. Le vie sul Triangle du Tacul sono ancora accessibili, a condizione di avere un corretto rigelo notturno (tuttora assente!), ma è necessario percorrerle in andata e ritorno, calandosi sulle vie.

    Info dal Rifugio Monzino: effettuata la Jori Bardill al Pilone centrale del Freney, i primi 2 tiri son bagnati, poi in buone condizioni, la classica al Pilone è asciutta. Si consiglia l'avvicinamento agli Eccles molto presto, prima dell 'alba perché durante la giornata c'è pericolo di caduta sassi lungo l'avvicinamento al ghiacciaio del Freney.

    In generale le temperature continuano ad essere molto alte ed il rigelo notturno è assente ! Un esempio tra tutti: alla Capanna Margherita (4560 m) da inizio luglio abbiamo avuto massime di 4-6.5°C e minime comprese tra -2.5°C e -3°C !

Facebook

Twitter