Fondazione Montagna Sicura è capofila del progetto
GlaRiskAlp che è un progetto semplice inserito nel Programma Operativo "Alcotra", il piano di cooperazione nell'area delle Alpi Latine finanziato dalla Commissione Europea attraverso il FESR. Depositato il 27 ottobre 2008, il progetto ha preso il via nel gennaio del 2010.

L'
Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) della Valle d'Aosta è un ente strumentale della Regione Autonoma che svolge attività conoscitive, di prevenzione e di tutela in campo ambientale: istituita nel 1995, è operativa dal 1997. Tra le sue attività, l'ARPA assicura il controllo dei fattori fisici, chimici e biologici che caratterizzano l'ambiente nelle sue diverse componenti, si occupa del monitoraggio sul territorio regionale degli effetti del cambiamento meteo-climatico, assicura l'attività di supporto tecnico-scientifico all'Amministrazione regionale in materia di tutela dell'ambiente e di prevenzione dei rischi ambientali, effettua misure e valutazioni di impatti in ambiente di vita su richiesta di soggetti privati, assicura la diffusione delle informazioni sui temi ambientali di propria competenza, anche attraverso la redazione di rapporti tecnici e della
Relazione sullo stato dell'ambiente.

L
'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica di Torino (IRPI Torino) ha iniziato la sua attività nel 1970 come istituto a carattere locale, facente parte del circuito del
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR): nel 2002 è diventato una sezione dell'Istituto Nazionale per la Protezione Idrogeologica, con sede a Perugia. Le attività dell'IRPI comprendono: studio delle condizioni geo-idrologiche e dell'evoluzione morfologica dei bacini idrografici afferenti al sistema alpino-padano; analisi dei fenomeni di erosione, trasporto e deposito fluviali, in relazione a significativi eventi meteo-idrologici, monitoraggio dei fenomeni d'instabilità naturale; studio di metodologie relative a elaborazione dati mediante procedure informatiche e GIS; ricerche di fotointerpretazione comparata, applicata a problemi di instabilità dei versanti e della rete idrografica; interventi di studio in località colpite o minacciate da piene e frane, anche a seguito di specifiche richieste da parte di Enti pubblici.

Creato ufficialmente nel 2002 dall'Université de Savoie, il
Laboratoire d'Informatique Systèmes, Traitement de l'Information et de la Connaissance (LISTIC) è stato riconosciuto dal Ministère de la Recherche nel 2003: le sue attività mirano a mettere a punto strumenti metodologici per la specificazione, la concezione, la realizzazione e l'utilizzo di sistemi di fusione di informazione. L'operato del LISTIC si sviluppa lungo assi che rispondono alle seguenti parole-chiave: metodi di fusione d'informazioni- rappresentazione di informazioni e incertezza, trasformazioni ed equivalenze (probabilità, possibilità), combinazioni; sistemi e ripartizioni- modellizzazione, analisi, controllo di sistemi suddivisiì, strumenti di creazione rapida di prototipi; programmi e sistemi evolutivi- adattamento di architetture e servizi web, re-ingegnerizzazione e mantenimento; ingegneria della conoscenza- modellizzazione e rappresentazione delle conoscenze; metodologia orientata alla pratica.

Il
Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) partecipa a GlaRiskAlp attraverso l'attività di tre laboratori specializzati sulle tematiche del progetto:
il Laboratoire de Glaciologie et Géophysique de l'Environnement (LGGE), che ha costruito la propria reputazione scientifica sullo studio del clima e della composizione dell'atmosfera, contribuisce al progetto attraverso le proprie competenze riguardanti la neve e il ghiaccio;
il Laboratoire Environnements Dynamiques et Territoires de Montagne (EDYTEM) è un centro di ricerca interdisciplinare che sviluppa la propria attività grazie alla fusione di competenze e approcci diversi: geologia, idrogeologia, geomorfologia, geografia, economia dell'ambiente; il
GIPSA-lab è un laboratorio pluridisciplinare che sviluppa ricerche di base incentrate sui segnali e i sistemi complessi: è riconosciuto a livello internazionale per i suoi studi su Automatizzazione, Segnale e Immagini, Parola e Conoscenza e sviluppa progetti nei campi strategici dell'energia, dell'ambiente, della comunicazione, dei sistemi intelligenti, della salute e dell'ingegneria linguistica.