EURAC - Istituto per l'Ambiente Alpino

Dati Generali
Assetto societario: Privato
Ente di appartenenza: EURAC
Indirizzo: Viale Druso, 1
Via: 39100
Cap: Bolzano
Citta: Italia
Paese: +39 0471 055333
Telefono: +39 0471 055399
Fax: alpine.environment@eurac.edu
Email: http://www.eurac.edu/Org/alpineEnvironment/alpineEnvironment/index_it.htm
Descrizione dell'attività del centro: L’EURAC è un istituto di ricerca e formazione privato, impegnato in cinque specifici ambiti (linguistica applicata, minoranze e autonomia, sviluppo sostenibile, management e cultura d’impresa e scienze della vita). Nell’ambito dello sviluppo sostenibile, svolge ricerca attraverso tre istituti (Istituto per l’Ambiente Alpino, Istituto per l’Energie Rinnovabili, Istituto per lo Sviluppo Regionale). L’Istituto per l’Ambiente Alpino si occupa dell’analisi dei fattori ecologici, sociali ed economici che influenzano lo sviluppo sostenibile in area montana e del loro confronto nelle diverse zone dell’arco alpino. L’approccio alla ricerca è internazionale ed interdisciplinare, avvalendosi l’istituto di uno staff con competenze che spaziano dalla biologia all’economia agraria. Tra le tematiche principali trattate compaiono l’uso del suolo montano, la creazione di indicatori di sostenibilità, la ricerca nelle aree protette.
Dati Economici
Principali fonti di finanziamento
Principali programmi cui l'Ente prende parte per l'accesso ai fondi pubblici: INTERREG IIIB
Campi di eccellenza
Temi di ricerca: Uso del suolo in aree montane
Indicatori di sostenibilità e monitoraggio
Ricerca nelle aree protette
Progetti liberi
Titolo progetto 1: DIAMONT - Data Infrastructure for the Alps: Mountain oriented Network Technology http://www2.uibk.ac.at/diamont
Stato di attuazione: In corso (2005-2008)
Partners Scientifici: UNCEM - Unione nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani • Lead Partner: Institut für Stadt- und Regionalforschung der Österreichischen Akademie der Wissenschaften (http://www.oeaw.ac.at/isr/) • Scientific Lead Partner: European Accademy of Bozen/Bolzano, Institute for Alpine Environment, • Anton Melik Geographical Institute, Scientific Research Centre of the Slovenian Academy of Sciences and Arts (http://www.zrc-sazu.si/gi/) • Bosch & Partner GmbH (http://www.bosch-partnergmbh.de/) • CEMAGREF - Groupement de Grenoble (http://www.grenoble.cemagref.fr/grenoble/) • Institut für Umweltplanung, Landschaftsplanung und Naturschutz, IFUPLAN (http://www.ifuplan.de/) • Forschungsstelle für Wirtschaftsgeographie und Raumordnungspolitik (http://www.fwr.unisg.ch/)
Osservatori • Agenzia provinciale per l'ambiente, Bolzano (http://www.provinz.bz.it/umweltagentur/index_i.asp) • Alliance in the Alps (http://www.alpenallianz.org/) • Alpine Convention (http://www.convenzionedellealpi.org/index.htm) • ASCOMALP - Associazione Commercianti Alpini (http://www.ascomalpi.it/ascom.alpi) • BAS - Bundesamt für Statistik Neuchâtel (www.statistik.admin.ch/) • Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft (http://www.lebensministerium.at/) • CIPRA (http://www.cipra.org/cipra_international.htm) • Club Arc Alpin (http://www.alpenverein.or.at/) • RAEP - Réseau Alpin des Espaces Protégés (http://www.alparc.org/1024-index.phtml) • StMUGV, Bayer. Staatsministerium für Umwelt (http://www.stmugv.bayern.de/) • TEO - Institut de Géographie Alpine (http://iga.ujf-grenoble.fr/territoires/index.htm) • Umweltbundesamt Berlin (www.umweltbundesamt.de/)
Partners Economici: Unione Europea nell'ambito dell'INTERREG IIIB - Alpine Space Programme
Descrizione del progetto: Per l'attuale e futura politica regionale alpina risulta evidente l'importanza di una coesione economica e sociale, ma anche il mantenimento delle risorse naturali nonché delle tradizioni culturali. Per poter conseguire tali obiettivi risulta però altrettanto evidente la mancanza di una base uniforme dello stato ambientale attuale. La colmazione di tale lacuna è anche indispensabile per sviluppare una capacità concorrenziale sempre più equilibrata, che si fonda sull'intersezione di due delle più importanti driving forces per l'arco alpino: l'agricoltura e il turismo. Informazioni sui tipi di processi di sviluppo demografico e sui meccanismi economici trainanti forniranno una base indispensabile se si auspica una coesione sociale ed economica nell'ambito dell'arco alpino.
A seguito di un processo di discussione approfondito con il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, DIAMONT mira a supportare in modo particolare le nuove esigenze del SOIA (Sistema di informazione e osservazione delle Alpi), le cui funzioni sono state attribuite in occasione della VII° Conferenza delle Alpi a Merano, presso la Sede distaccata di Bolzano.
Risultati del progetto: In accordo con i nuovi obbiettivi del SOIA e dell'European Spatial Development Perspective (ESDP), DIAMONT focalizzerà la sua attenzione soprattutto nell'ambito dello sviluppo regionale. DIAMONT, inoltre, metterà a punto una serie di test in diverse zone pilota e una di queste zone pilota, di maggiore importanza strategica, verrà individuata in Italia. I risultati del progetto forniranno un metodo adattabile alle aree montane del resto d'Europa.
Titolo progetto 2: Indicatori di sostenibilità del Sud-Tirolo
Stato di attuazione: In corso (2001-2007)
Responsabile del progetto: Dott. Walter Huber - direttore dell'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente e la Tutela del Lavoro
Email: Contatti: Ulrike Tappeiner - ulrike.tappeiner@eurac.edu Elisabeth Sternbach - elisabeth.sternbach@eurac.edu
Partners Scientifici: Eurac (indicatori ecologici)
Istituto di Ricerca Economica di Bolzano (indicatori socio-economici)
Descrizione del progetto: Obiettivo del progetto è la quantificazione dello sviluppo sostenibile in Alto Adige e la creazione di una base per la programmazione futura della sostenibilità.
Nell'ambito del progetto un sistema di monitoraggio per lo sviluppo sostenibile sta evolvendo, raccogliendo le specificità della regione montana, ma legata al sistema a livello internazionale. Gli indicatori si riferiscono tanto ad aspetti ambientali che socio-economici.
Gli indicatori ambientali si riferiscono ad aspetti quali acqua, aria, traffico, rifiuti, energia, insediamenti, natura e paesaggio. Quelli economici sono rivolti all'analisi del mercato del lavoro, della struttura delle aziende, così come a quella di settori rilevanti come il turismo e l'agricoltura. L'area sociale contempla la struttura e lo sviluppo demografici, l'educazione e la politica, la cultura.
Risultati del progetto: Si prospetta la formulazione di indicatori riferiti agli aspetti di cui sopra.
Ulteriori informazioni
Altre ed eventuali: Sono illustrati diversi progetti in questi ambiti, dai quali sono estrapolati i due sopra illustrati. Gli altri sono consultabili su: http://www.eurac.edu/Org/alpineEnvironment/AlpineEnvironment/projects/index_it.htm