Conferenza: Come sta cambiando il cuore freddo delle Alpi italiane

28 luglio 2014 - Jardin de l'Ange, Courmayeur (Valle d'Aosta) ore 18.00

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Come sta cambiando il cuore freddo delle Alpi italiane
l'evoluzione recente dei ghiacciai attraverso i risultati del Nuovo Catasto dei Ghiacciai italiani. Gli effetti sul territorio valdostano attraverso le attività glaciologiche svolte a livello regionale dalla Fondazione Montagna sicura

Interverranno
prof. Claudio Smiraglia, Università degli studi di milano e membro del Comitato glaciologico italiano
Marco Vagliasindi, Fondazione Montagna sicura

L'importanza dei ghiacciai come risorsa idrica, indicatore climatico, attrattiva turistica, ma anche come potenziale fonte di rischi naturali, è da anni riconosciuta dalla comunità scientifica. Non sempre però le conoscenze di cui si dispone su questo elemento ambientale sono adeguate alle necessità. In Valle d'Aosta, regione in cui la presenza dei ghiacciai è un elemento imprescindibile del territorio, si svolgono da diversi anni attività mirate alla conoscenza ed alla gestione del patrimonio glaciale, molte delle quali sono gestite dalla Fondazione Montagna sicura su mandato delle competenti strutture regionali.

Dal 2004 è stata inoltre istituita una apposita Cabina di regia all'interno della quale le attività glaciologiche svolte in Valle d'Aosta anche da enti diversi, vengono coordinate e condivise. A livello nazionale, una recente iniziativa del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli studi di Milano in collaborazione con ll comitato Ev-K2-CNR ed il Comitato glaciologico italiano, ha portato alla realizzazione di un Nuovo Catasto dei ghiacciai italiani, che raccoglie e sistematizza i dati glaciologici presenti a livello delle singole regioni, aggiornando così uno stato delle conoscenze che, a livello nazionale, risaliva agli anni '60.

I risultati del Nuovo catasto dei ghiacciai italiani e le attività glaciologiche svolte in Valle d'Aosta verranno presentati in una conferenza al Jardin de l'Ange di Courmayeur, il 28 luglio ore 18, in cui interverranno il prof. Claudio Smiraglia ed i tecnici della Fondazione Montagna sicura.

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