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Villa Una Cameron |
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Nel 1935, la villa di Miss Cameron doveva apparire come l'unica
presenza dell'uomo in una zona poco distante da frazioni popolate
da secoli. Forse Miss Cameron cercava proprio questo quando approdò
alle pendici del Monte Bianco profondamente attratta dalla natura
incontaminata ma anche incapace di rinunciare al continuo contatto
con gli altri.
La posizione, l'orientamento e la forma dell'edificio traggono origine
dalla storia e dalle esperienze di vita che Miss Cameron accumula
prima di scoprire e legarsi a questo luogo suggestivo.
Gli ambienti, aperti verso la natura circostante, le consentono
di cogliere scorci da riproporre nei suoi disegni e la visione delle
creste la spinge a nuove imprese ed ascensioni che appaghino la
sua passione per l'alpinismo senza rinunciare ad una dimensione
quasi inglese di residenza accogliente e confortevole dove le occasioni
di incontro diventano frequenti.
L'edificio affida il compito di attenuare il suo impatto ad un uso
sapiente di materiali tradizionali; la pietra, il legno e la semplicità
compositiva sono gli elementi che la stessa Committenza sente di
dover imporre alla sua residenza di montagna.

La destinazione, a sede di una Fondazione capace di proporsi come
riferimento per lo sviluppo di una cultura della sicurezza in montagna
e del rispetto dell'ambiente alpino, rispetta le disposizioni lasciate
da Miss Cameron nella donazione della villa alla Regione Valle d'Aosta.
L'attività della Fondazione "Montagna sicura",
distribuita su quattro livelli, si svolgerà quindi in spazi
flessibili e adattabili, capaci di fruire del contatto visivo con
gli elementi naturali circostanti.
L'ampliamento, con le sue vetrate, conserva e sottolinea il particolare
legame tra ambiente interno ed esterno che ha da sempre caratterizzato
questo edificio.
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