Uno degli scopi istitutivi di Fondazione Montagna Sicura è sensibilizzare alla sicurezza in montagna: a tal fine la Fondazione da alcuni anni organizza delle giornate formative sulla sicurezza in montagna, con l'obiettivo di diffondere una cultura della sicurezza e di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie per una frequentazione consapevole della montagna.
Gli atelier formativi sono tematici e si articolano in due tipologie di attività: una proposta nel periodo estivo sulla progressione su ghiacciaio (tecniche di progressione in cordata su ghiacciaio, ancoraggi, autosoccorso e manovre di recupero da crepaccio, come comportarsi in caso di incidente e come dare l'allarme) e l'altra, proposta durante il periodo invernale sulla pratica del fuoripista (come si forma e si trasforma la neve, stabilità del manto nevoso, come si forma una valanga, tipi di valanghe, scala europea del pericolo valanghe, rilievi nivologici, bollettini nivometeorologici, chiamata di soccorso, comportamento da assumere in caso di incidente in valanga, efficace utilizzo dell'ARVA e tecnica di ricerca, prova pratica di ricerca con ARVA e sondaggio, dimostrazioni unità cinofile).
Gli atelier sono organizzati in sinergia con i professionisti della montagna: istruttori del Soccorso Alpino, Guide Alpine, conduttori di cani da valanga, pisteurs secouristes, Medici dell'Ambulatorio di Medicina di Montagna dell'USL, tecnici dell'Ufficio Neve e Valanghe ed esperti AINEVA, tecnici di Fondazione Montagna Sicura.