Il progetto

Il progetto GlaRiskAlp nasce per dare risposte pratiche e teorico-applicative ai rischi causati dalla riduzione della massa e della superficie dei ghiacciai nelle Alpi occidentali.

Questa diminuzione, in atto da oltre un secolo, è stata ulteriormente accelerata a partire dagli anni Ottanta a causa dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. Gli ambienti d'alta quota e l'area alpina in particolare si trovano a subire effetti che coinvolgono la stabilità delle aree glaciali e periglaciali, con conseguenze sulle condizioni del territorio delle regioni montane.

Per sviluppare una pianificazione del territorio ragionata e per migliorare la gestione dei rischi in ambito alpino, occorre che questi fenomeni siano presi meglio in considerazione, raggiungendo un livello più approfondito di conoscenza: di questo si occupa GlaRiskAlp, che riunisce in un unico progetto realtà specialistiche italiane e transfontaliere che si occupano di studiare la montagna e le sue pericolosità.

GlaRiskAlp è un progetto semplice inserito nel Programma Operativo "Alcotra", il piano di cooperazione nell'area delle Alpi Latine finanziato dalla Commissione Europea attraverso il FESR. Depositato il 27 ottobre 2008, il progetto ha preso il via nel gennaio del 2010. Insieme alla Fondazione Montagna Sicura, che è capofila del progetto, GlaRiskAlp vede coinvolti l'ARPA della Valle d'Aosta, il CNR-IRPI (per la Regione Piemonte), l'Université de Savoie (Laboratoire LISTIC) e il CNRS France (Laboratoires LGGE, GIPSA, EDYTEM).

 

Le attività di progetto

Le attività di progettoIl progetto si articola in due tipi di attività: uno studio a carattere territoriale esteso a gran parte delle Alpi occidentali e la messa in rete delle conoscenze sviluppate dai partner.

I partner

Gli altri partner del progetto GlaRiskAlp sono: ARPA della Valle d’Aosta, CNR - IRPI (per la Regione Piemonte), Université de Savoie (Laboratoire LISTIC), CNRS France (Laboratoires LGGE – Laboratoire de Glaciologie de Grenoble, GIPSA, EDYTEM).