Labor - Dipartimento Energie Rinnovabili

Dati Generali
Forma Giuridica: Società a responsabilità limitata
Assetto societario: Privato
Ente di appartenenza: Labor
Indirizzo: c/o AREA SCIENCE PARK
Via: Padriciano 99
Cap: 34014
Citta: Trieste
Paese: Italia
Telefono: + 39 040 3755631
Fax: +39 040 3755631
Email: labor@area.trieste.it
Web: http://www.labor-eu.net
Indirizzo altre sedi 1 1: Oltre al Dipartimento Enegie Rinnovabili, il Centro si compone di altre tre unità ubicate a Roma, denominate rispettivamente: - Elettronica ed automazione industriale - Processi e tecnologie dell'industria chimica - Matematica applicata
Via: Via del Pantheon, 57
Cap: 186
Citta: Roma
Telefono: +39 06 69925716
Fax: +39 06 6780091
Numero di addetti del centro: 14 (3 a Trieste)
Descrizione dell'attività del centro: Nato nel 1999 come punto di ricerca per la società INNOVA di Roma (società di consulenza ambiente e sicurezza), è un laboratorio specializzato nello studio e nella realizzazione di sistemi di sfruttamento e gestione di fonti di energia rinnovabili. "In collaborazione con partner internazionali, LABOR ha sviluppato una famiglia di sistemi integrati termo-fotovoltaici (TPVS) applicabili agli edifici, utilizzando i materiali tradizionali dell'industria edilizia (ceramica, vetro, metalli). Questi sistemi consentono di captare l'energia irradiata dal sole attraverso le pareti e i tetti degli edifici, agendo sia come condizionatori climatici sia come elementi fotovoltaici. Risulta così possibile coprire fino al 75% del fabbisogno energetico, elettrico e termico, dipendentemente dalla collocazione geografica, abbattendo notevolmente i costi energetici globali.
LABOR dispone inoltre di competenze nel settore della building automation: per applicazioni al condizionamento climatico e all'ottimizzazione energetica dell'edificio è in corso lo sviluppo di un sistema di controllo intelligente e di un modello per la simulazione e la progettazione integrabile con altri sistemi di condizionamento climatico. Nel dettaglio i prodotti e servizi forniti da LABOR sono i seguenti: scudi termici in alluminio integrabili con il tetto, scudi termici ceramici integrabili con le pareti, sistema di accumulo termico e trasferimento per acqua sanitaria e condizionamento climatico, progettazione e installazione di sistemi solari termici e fotovoltaici TPVS, fornitura di tecnologie innovative nel settore delle energie rinnovabili, audit per l'identificazione dei miglioramenti energetici da apportare agli edifici, progettazione e realizzazione di sistemi di controllo nel settore della building automation.
Dati Economici
Principali fonti di finanziamento
Principali programmi cui l'Ente prende parte per l'accesso ai fondi pubblici: ALTENER (UE)
CRAFT Co-operative Research Action for Technology projects (UE)
Campi di eccellenza
Temi di ricerca: Sistemi combinati termo-fotovoltaici
Architettura bioclimatica
Celle a combustibile
Iniziative/tecnologie di successo
Tecnologia-Iniziativa 1: TPVS - Highly integrated PV/Thermal/Structural building components
Partners Scientifici: IBE SL (Spagna)
Partners Economici: Unione Europea nell'ambito del progetto CRAFT
Descrizione del progetto: Sviluppo di una famiglia di sistemi solari termici/fotovoltaici (Thermo-PhotoVoltaic Systems) ad elevata integrazione nella struttura edilizia. Questi sistemi consentono di captare l'energia irradiata dal sole attraverso le pareti e i tetti degli edifici, attuando una vera e propria cogenerazione di energia elettrica ed energia termica, agendo sia come condizionatori climatici, sia come elementi fotovoltaici.
I sistemi TPVS sono concepiti come elementi sostitutivi di muri, finestre, tetti, radiatori. In questo modo essi consentono all’edificio di recuperare l’energia solare attraverso una pelle attiva che permetta di mantenere un equilibrio energetico tra l’interno e l’esterno, riducendo notevolmente i costi di gestione.
Risultati: Scudi termici: elementi che, integrati nelle strutture dell’edificio poste nelle zone irraggiate, captano la radiazione solare per mezzo di un fluido che scorre al loro interno e la trasformano in calore utile da destinare al riscaldamento climatico o a quello dell’acqua sanitaria, attraverso sistemi di scambio e accumulo termico, riducendo il carico termico dell’edificio. In particolare sono stati messi a punto tre tipologie di scudi termici, illustrate di seguito.
1. Scudo Termico in Alluminio: è costituito da pannelli di alluminio estruso, modulari, al cui interno sono realizzati i microcanali nei quali circola il liquido vettore di calore.- Può svolgere una funzione strutturale come copertura di un tetto spiovente esposto al sole. - Può essere coperto con rivestimenti in materiale sintetico o con moduli fotovoltaici direttamente montati sui profilati apportando la refrigerazione del pannello al silicio e del sotto-tetto oltre ad un aumento dell’efficienza della cella fotovoltaica. - Collocato in facciate o in tetti esposti al sole permette di recuperare il 40-60% della radiazione incidente da destinare al riscaldamento climatico o a quello dell’acqua sanitaria. - In estate svolge la funzione di condizionamento climatico captando parte dell’energia solare incidente.
2. Scudo Termico Ceramico: il sistema si basa su pareti con due facce attive, nelle quali sono realizzati circuiti per il trasporto del liquido vettore di calore. La parete è costruita con laterizi di misura standard, del tutto assimilabili a quelli tradizionali, che presentano sulle facce anteriore e posteriore dei canali presagomati, percorsi da circuiti prestampati raccordati alle estremità con dei collettori ascendenti o discendenti. Le due facce attive - interna ed esterna - sono isolate tra loro mediante coibente posto nelle camere interne.Lo scudo termico ceramico:- Agisce da elemento captante all’esterno (recupero del calore), e come superficie radiante all’interno (riscaldamento e climatizzazione dell’interno dell’edificio). - E’ a tutti gli effetti un elemento strutturale.
3. Scudo Termico Trasparente: è costituto da due vetri piani assemblati da una cornice di alluminio. All’interno dei due vetri circola un liquido selettivo, opaco all’infrarosso e trasparente allo spettro visibile.- Il sistema si comporta come un filtro solare, assorbendo buona parte della radiazione infrarossa che viene trasformata in calore, creando una vetrata con funzionamento ottimale in inverno ed estate. - Si applica in zone trasparenti come finestre, vetrate e lucernari, con una ampia gamma di soluzioni architettoniche. - Accoppiato con le celle fotovoltaiche trasparenti offre massima efficienza nello sfruttamento della radiazione solare.
Tecnologia-Iniziativa 2: SPARKGLASS - High conducticity transparent glasses
Partners Scientifici: IBE SL
Partners Economici: Unione Europea nell'ambito del progetto CRAFT
Descrizione del progetto: Progetto per la realizzazione di un processo e di una linea pilota per la produzione di vetri trasparenti (vetri comuni al calcio e al sodio) ad alta conduttività per la realizzazione di celle fotovoltaiche trasparenti.
Le celle fotovoltaiche trasparenti sono elementi che trasformano l’energia solare dello spettro visibile direttamente in elettricità, integrabili in vetrate, lucernari e finestre realizzabili con diverse colorazioni. La tecnologia è basata sul processo foto-elettrochimico del biossido di titanio (celle di Gratzel): la luce è assorbita da un complesso colorante di un metallo, contenuto in uno strato nanocristallino poroso di un semiconduttore. Quando il colorante è eccitato a causa dell’assorbimento di un fotone, un elettrone viene trasferito al semiconduttore e successivamente estratto attraverso lo strato conduttore depositato sul vetro. La carica positiva è trasferita al controelettrodo attraverso un mezzo redox (elettrolita liquido o gel), che viene ridotto, chiudendo il circuito.
Risultati: Le celle sono in grado di raggiungere efficienze pari a quelle del silicio amorfo, garantendo allo stesso tempo una notevole trasparenza.Possono essere applicate a superfici trasparenti (finestre, lucernari) ed essere accoppiate agli scudi termici per consentire cogenerazione di elettricità e calore. Sono stati ottenuti in particolare i seguenti risultati:- vetri conduttivi con deposizione a spray di ossidi metallici e fingers protetti da uno smalto superficiale, - conduttività più alta raggiunta per vetri opachi: 1.5 ?/mq, - ottimo bilancio conduttività trasparenza: 4 ?/mq e 80% di trasmissione luminosa. Labor ha svolto uno studio del processo per la realizzazione dell’impianto pilota e l’applicazione dei vetri trasparenti alle celle fotovoltaiche. La linea per la produzione del vetro trasparente è di proprietà della IBE SL.
Tecnologia-Iniziativa 3: FEMAG - Flexible Ecological Multipurpose Advanced Generator
Stato di attuazione: In corso
Partners Scientifici: Università di Roma Tor Vergata Università di Graz
Molecular Networks (Germania)
Partners Economici: Unione Europea
Descrizione del progetto: FEMAG mira a sviluppare un generatore chiuso di energia, di piccola potenza, basato sull'integrazione di una cella a combustibile con un pacco di accumulatori e con supercondensatori, per l'alimentazione flessibile a potenza variabile di piccoli dispositivi portatili di tipo non automobilistico. FEMAG propone di sviluppare un prodotto basato su celle a combustibile, ma integrato con tutti quei componenti che possono rendere la sua applicazione fattibile, semplice, e in grado di soddisfare non soltanto i carichi di base, ma anche i relativi consumi di picco delle macchine associate, all'interno di profili di utilizzo predeterminato.
Tale ricerca coinvolge diversi aspetti, dai più basilari (dimensionamento delle cella, ottimizzazione in relazione ad un determinato ciclo operativo, condizioni di funzionamento) fino alle più avanzate (vita attesa, robustezza, accoppiamento con accessori adeguati, come controller, accumulatori di backup, supercondensatori) che rendono l’applicazione industriale delle celle PEM e l’integrazione in prodotti ad alto valore aggiunto un campo di elevato valore industriale e di grande prospettiva futura .Un generatore modulare di classe FEMAG può trovare nel prossimo futuro un ampio campo applicativo, poiché tutti i sistemi alimentati da batterie o motori a combustione interna possono essere potenzialmente alimentati da celle a combustibile, queste sono applicazioni nelle quali il prodotto finale è generalmente sviluppato e portato al mercato principalmente da PMI, e non può perciò contare su grandi investimenti, essendo destinato a sfruttare componenti "off the shelf", ingegnerizzati e integrati per soddisfare i requisiti di un’ampia gamma di applicazioni: integrazione e ingegnerizzazione sono il principale patrimonio da sviluppare.
La base di conoscenza che verrà generata, consentirà di progettare sistemi autonomi di generazione basati su celle a combustibile ottimizzati per tutte le possibili applicazioni dove le celle a combustibile aprono nuove prospettive di sostituzione per dispositivi attualmente alimentati da batterie o da motori a combustione interna.
Labor svilupperà con altri prestigiosi partner Europei il sistema per alcune applicazioni di maggior valore commerciale. Il progetto avrà anche lo scopo di produrre un sistema esperto per il supporto alla progettazione di sistemi complessi di generazione basati su celle a combustibile e vari componenti aggregati.
Ulteriori informazioni
Enti segnalati 'Molteplici sul sito alla pagina http://www.labor-eu.net/ita_partners01.htm
Altri progetti: In corso: SOLARSKIN - Energy sustainable building with integrated Thermophotovoltaic solar system and climate control. Scopo del progetto, attualmente in corso, cofinanziato dalla CE, è lo sviluppo di un edificio energeticamente sostenibile utilizzando elementi completamente integrati nella struttura dell’edificio per catturare l’energia solare termica e per scambiare energia con l’edificio stesso. Questo grazie all’utilizzo di superfici attive al posto delle classiche pareti, ottenute mediante l’utilizzo di circuiti idraulici integrati nella parete che fungono da collettori nelle superfici esterne assolate e da pareti radianti di scambio all’interno. Labor svolge una attività di test e modellazione dei sistemi che saranno sviluppati presso il laboratorio sito in AREA Science Park, ed è in fase di sviluppo il sistema di controllo integrato per l’edificio. Ultimato: INFOPLANET - Mostra sulle fonti energetiche alternative rivolta ai paesi dell'Europa del Mediterraneo. Iniziativa per la realizzazione di un Programma Informativo per un pubblico comune, relativo agli sviluppi scientifici e tecnologici raggiunti nel settore delle Energie Rinnovabili (in particolare Biomassa, Energia Solare, Energia Eolica, Energia Idroelettrica). LABOR ha curato la supervisione tecnica dell’iniziativa, nonché la realizzazione dei poster informativi riguardanti i casi rilevanti di successo della Ricerca e Sviluppo nel settore dell’Energia Solare, utilizzati nelle mostre tenutesi in 4 città mediterranee: Roma, Salonicco, Barcellona, Porto. In corso ARAGON 2010: ARAGON 2010 è un progetto finanziato dal Programma ALTENER, nel quale è stato svolto uno studio di fattibilità per la realizzazione di un villaggio 100% energeticamente autosufficiente presso la Comunità di Contamina (Spagna), da realizzare mediante l’applicazione di tecnologie per lo sfruttamento delle energie rinnovabili, tra le quali le tecnologie TPVS. Entro il 2010 il villaggio potrebbe essere costruito su un’area di 120.000 m2 messa a disposizione in un’area termale dalla Municipalità di Contamina, in Aragona. Il villaggio ospiterà tutte le strutture necessarie per ospitare le funzioni economiche, sociali ed educative della comunità, in modo da mostrare la fattibilità dell’applicazione delle energie rinnovabili in un contesto realistico e vivibile.