Nel 2011 la Fondazione, in stretto raccordo con i propri enti soci (Regione autonoma Valle d'Aosta in primis, unitamente a Comune di Courmayeur, Soccorso alpino valdostano, Unione valdostana guide di alta montagna e Azienda USL della Valle d'Aosta) ha modificato il proprio Statuto, sia come adempimento degli obblighi di legge nazionale (legge 122/2010), sia nell'ottica di rispondere in maniera migliore alle finalità di ricerca perseguite. La Regione autonoma Valle d'Aosta ha approvato le modifiche il 30 settembre (delibera della Giunta 2265/2011), e gli altri enti soci hanno puntualmente preso atto del nuovo Statuto.
Sono state apportate tre modifiche sostanziali allo Statuto precedente:
- una nuova esplicitazione delle finalità di cui all'art. 3, con l'affermazione che "in conformità con la legge istitutiva (LR 9/2002) la Fondazione opera - sulla base delle linee di indirizzo strategiche delle competenti strutture dell'Amministrazione regionale e degli enti soci - in qualità di centro operativo e di ricerca applicata con i seguenti scopi: lo studio dei fenomeni climatici e meteorologici, nonché di quelli ambientali che condizionano la vita in montagna, l'analisi del rischio idrogeologico, la promozione dello sviluppo sostenibile, la promozione della sicurezza e della prevenzione dei rischi naturali in montagna". Allo stesso modo è stato sancito che "Nell'ambito dell'attività di ricerca, la Fondazione sviluppa interventi sinergici in veste di centro di documentazione sull'alta montagna e di centro di formazione e divulgazione sulle tematiche della sicurezza in montagna, dei rischi naturali e dell'ambiente alpino";
- la riduzione del Consiglio di amministrazione da nove e cinque componenti; dalla fine del 2011 il Consiglio è così formato da cinque membri, dei quali tre nominati dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, uno dal Comune di Courmayeur, uno congiuntamente dal Soccorso alpino valdostano e dall'Unione valdostana guide di alta montagna (quest'ultimo scelto tra le guide alpine); il Cda dura in carica tre anni ed esercita tutti i poteri inerenti l'amministrazione della Fondazione, specificati all'articolo 9 dello Statuto;
- l'istituzione di un Comitato scientifico, organo imprescindibile per un centro di ricerca; il Comitato scientifico sarà da gennaio 2012 organo consultivo della Fondazione e sarà composto da cinque membri esperti, scelti tra personalità con competenze nei settori attinenti agli scopi di ricerca e alle altre iniziative della Fondazione. "Il Comitato scientifico è preposto alle seguenti attività: formula proposte su programmi di attività e su progetti di ricerca della Fondazione; esprime il suo parere tecnico-scientifico su programmi di attività e su progetti sottoposti da terzi alla Fondazione; esprime il suo parere sui risultati conseguiti in ordine alle singole iniziative di ricerca, di documentazione e di formazione-informazione attuate dalla Fondazione; partecipa - per il tramite del suo Presidente - alla selezione delle risorse scientifiche ritenute idonee a collaborare nell'attuazione di dette attività; esprime il suo parere preventivo e vincolante alla stampa di pubblicazioni tecnico-scientifiche da parte della Fondazione; esprime il suo parere consultivo negli ulteriori casi richiesti dal Consiglio di amministrazione".