Il presente rapporto riporta i risultati conseguiti alla fine della seconda fase di attività del progetto “Osservatorio tecnologico e gestionale delle Strutture ricettive alpine d’alta quota”.
La ricerca è stata promossa dalla Fondazione Montagna Sicura - Montagne sûre di Courmayeur, attuata dal Dipartimento di Scienze Merceologiche della Università di Torino in collaborazione con la Fondazione stessa, con il supporto economico della Compagnia di San Paolo di Torino e dell’Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche della Regione Autonoma Valle d’Aosta nell’ambito del programma Interreg III A Alcotra (Alpi Latine COoperazione TRAnsfontanliera).
La metodologia di lavoro ed i risultati della ricerca sono illustrati nel Rapporto finale sull’attività svolta.
Alla fine della prima fase dell’attività, che si è concretizzata, fra l’altro, con la redazione di un Rapporto finale di attività al quale si rimanda per eventuali approfondimenti, si erano conseguiti degli importanti risultati, sintetizzati nella casella seguente.

I° anno di attività - Osservatorio in cifre
Alla fine della prima fase dell’attività, si riportano alcune dati dell’Osservatorio tecnologico e gestionale per i rifugi alpini:

  1. Imprese nel settore delle tecnologie ecoefficienti censite: 98
  2. Prodotti ecoefficienti analizzati: 230
  3. Atti normativi censiti: 375, di cui:
    1. 65 a livello nazionale.
    2. 310 nelle diverse regioni italiane.
  4. Rifugi della Regione Valle d’Aosta coinvolti: 35 (circa il 70%)

Nel redigere il programma di lavoro della seconda fase dell’Osservatorio si sono individuati degli obiettivi distinti, suddivisibili sostanzialmente in due grandi categorie:

  1. Obiettivi di “rafforzamento” delle aree indagate dall’Osservatorio durante la prima fase dell’attività (Parte I del Rapporto finale);
  2. Obiettivi di “estensione” delle aree di interesse dell’Osservatorio (Parte II del Rapporto finale).

Entrando maggiormente del dettaglio, fra le azioni con lo scopo di “rafforzare-aggiornare” le basi di dati presenti nell’Osservatorio, ci si è dedicati alla:

  1. Individuazione di nuove aziende - base di dati “tecnologica”, i cui risultati sono riportati nel Capito 1 del presente Rapporto finale.
  2. Individuazione di nuove leggi o modificazioni di leggi precedenti – base di dati “normativa”, oggetto del Capitolo 2 del presente Rapporto.
  3. Coinvolgimento dei rifugi non ancora aderenti ai lavori dell’Osservatorio attraverso la somministrazione della Check-list – base di dati “Rifugi”, il cui aggiornamento è riportato nel Capitolo 3.
  4. Visita ad altri rifugi, considerati “Siti sperimentali” le cui schede, che rappresentano il Capitolo 4,vanno ad aggiungersi ai rifugi visitati durante la prima fase della ricerca.
  5. Analisi di alcune soluzioni gestionali adottate nei rifugi alpini, come riportato nel Capitolo 5.

Ci si è concentrati, inoltre, sulle seguenti tematiche con lo scopo di “estendere” i lavori dell’Osservatorio verso nuovi campi o nuovi soggetti, ossia:

  1. Verso altre strutture ricettive in alta quota, con particolare attenzione ai ristoranti ed alberghi sulle piste da sci, come riportato nel Capitolo 6.
  2. Verso i rifugi alpini di altre regioni in primis il Piemonte e la Liguria attraverso l’adesione dell’Associazione “Le Alpi del Sole”, che riunisce le Sezioni del CAI che appartengono alla Provincia di Cuneo e per estensione territoriale al territorio ligure (Capitolo 7).
  3. Verso i progettisti di rifugi, con il coinvolgimento degli studi di architettura, in  odo da considerare i rifugi alpini sia dalla loro progettazione, come riportato nel Capitolo 8.

 

Per quanto concerne i contenuti, come d’uso, ne rispondono gli Autori.

 

Prof. Riccardo Beltramo
Coordinatore Scientifico della Ricerca