La telemedicina nei rifugi di montagna: quale il ruolo del gestore nelle situazioni di emergenza

6 giugno 2014

Il 5 e 6 giugno 2014 presso l'Auberge de Salanfe in Vallese, si è svolta la terza sessione di incontri di condivisione e scambio di esperienze tra gestori di rifugio nell'ambito del progetto "Eco innovation en altitude"

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Un vero successo per la terza sessione dei "seminari transfrontalieri per una gestione sostenibile del sistema rifugio", che ha suscitato grande interesse tra i gestori di rifugio presenti.

Due giornate di confronto sul tema del primo soccorso in rifugio e sul ruolo del gestore nelle situazioni di emergenza, animate dagli interventi di quattro medici esperti in medicina di montagna: Dott. Jacques Richon e Dott.ssa Florence Selz del GRIMM - Groupe d'Intervention Médicale en Montagne di Sion, Dott. Emmanuel Cauchy, Direttore di IFREMMONT - Institut de Formation et de Recherche en Médecine de Montagne di Chamonix e Dott. Guido Giardini, responsabile dell'ambulatorio di medicina di montagna dell'ospedale di Aosta.

Le nozioni teoriche e le simulazioni pratiche hanno dimostrato l'importanza del primo soccorso in montagna e la necessità di conoscere le principali manovre nelle diverse casistiche, quali ad esempio mal di montagna, congelamento, trauma, ictus, epilessia e sincope.

Parlando di telemedicina in montagna sono emersi essere elementi imprescindibili la formazione continua per i gestori di rifugio e la connettività.
Si sono inoltre riscontrate grandi differenze tra i tre Paesi in materia di telemedicina sul piano giuridico. Questo ha reso lo scambio di esperienze ancora più proficuo.

Le due giornate sono state organizzate dal Cantone del Vallese con il supporto della AGRCS - Association des gardiens romands des cabanes suisses, nell'ambito del progetto Espace Mont-Blanc "Eco Innovation altitudine."

In allegato il programma dei quattro seminari tematici.

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