Trend in crescita alla Casermetta EMB per la stagione 2014

15 settembre 2014

La stagione estiva alla Casermetta è stata positiva nonostante l'estate sia stata caratterizzata da molte giornate di pioggia persistente, dalla neve e dalle basse temperature talvolta estreme per il periodo

TMB

La stagione 2014 ha registrato un ottimo successo dal punto di vista delle presenze: il numero totale di escursionisti che ha visitato la Casermetta nel periodo di apertura, ovvero dal 20 giugno al 14 settembre compresi, è stato di 7048 unità, (+685 sul 2013) e  22 atelier didattici , nonostante questa stagione sia stata penalizzata dal persistente maltempo specialmente nei mesi di potenziale maggiore afflusso.

I numeri confermano che gli escursionisti sono sempre più piacevolmente attratti dalla struttura; ormai la conoscenza della Casermetta fa sì che questa sia diventata nel tempo una tappa fissa da visitare, alla stregua dei rifugi.

La maggioranza degli escursionisti proviene dai paesi europei ed in particolare da quelli vicini al massiccio del Monte Bianco, in particolare da Francia e paesi anglofoni. Numerosi sono anche gli statunitensi ed i canadesi per il continente americano, giapponesi e coreani per quello asiatico. Quest'estate è stata elevata inoltre la presenza di escursionisti australiani e neozelandesi sul TMB.

Risulta inoltre che il maggior numero degli escursionisti fa parte di gruppi accompagnati da guide, talvolta con il supporto di muli che trasportano i bagagli. Sempre in crescita la categoria costituita dai bikers, escursionisti che effettuano il TMB in mountain bike.

Per lo svolgimento della manifestazione agonistica dell'Ultra Trail du Mont Blanc, quest'anno per la prima volta la Casermetta è rimasta aperta per tutta la notte durante il passaggio degli atleti ed ha ospitato due addetti alla sicurezza e al soccorso della competizione. Inoltre nei giorni precedenti e successivi alla competizione, la Casermetta ha ospitato i cosiddetti “ambassadeurs de l'environnement”, persone preposte alla raccolta dei rifiuti presenti sul sentiero prima e dopo la gara, con l'obiettivo di quantificare l'impatto ambientale di una corsa del genere sull'ambiente.
 Gli “ambassadeurs” hanno avuto anche il fondamentale ruolo di informare e sensibilizzare il pubblico e i partecipanti sull'importanza della questione ambientale e la gestione dei rifiuti.

grafico passaggi casermetta

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