Una gita di scialpinismo o una discesa di freeride inizia molto prima di quando si infilano gli sci ... consultare il bollettino neve e valanghe e informarsi sulle condizioni del manto nevoso, su eventuali pericoli ( canaloni o salti pericolosi ) sono tutte attività da non sottovalutare.
Prima di partire è importante:
- Conoscere la scala europea del pericolo valanghe, consultare i bollettini neve e valanghe, le previsioni meteo, nonché l'evoluzione della meteo dei giorni precedenti
- Nel dubbio chiedere ai professionisti della montagna che operano sul posto
- E' buona regola non affrontare mai un itinerario da soli e non dimenticare un cellulare con batterie cariche
- Comunicare a qualcuno ( albergo, amici, familiari ) la meta e l'itinerario
- Essere adeguatamente preparati, anche ad affrontare una situazione di emergenza come un incidente da valanga: è consigliabile esercitarsi periodicamente in un campo addestramento ARTVA
- Equipaggiarsi del kit di autosoccorso: ARTVA, pala, sonda verificandone il corretto funzionamento (ci sono anche degli Artva Check Point nei punti di partenza dei principali fuoripista) ed eventuali altri materiali di sicurezza (zaini Airbag, Avalung) in funzione del tragitto scelto
- Equipaggiarsi in luogo comodo ed al riparo, indossare l'ARTVA sotto i capi che si potrebbero togliere (sopra il primo strato di abbigliamento), non toglierlo né spegnerlo nemmeno se si fa una pausa, al fine di evitare poi dimenticanze
- Cambiare itinerario o rinunciare in caso di dubbio!
Norme di comportamento
I principali pericoli in montagna in inverno, per quel che riguarda la pratica del fuoripista, dello scialpinismo e delle escursioni con racchette da neve, sono rappresentati dalle valanghe.
Ricordate:
È di fondamentale importanza la scelta dell'equipaggiamento - di seguito alcuni suggerimenti:
- Un ARTVA vecchio ha portate molto inferiori rispetto a quelle che aveva quando era nuovo;
- L'uso frequente ne consuma le batterie quindi controllarne regolarmente lo stato di carica e nel dubbio sostituirle; le batterie devono essere sempre cariche altrimenti ne dimezzano la sua portata
- Usare esclusivamente batterie ad alte prestazioni
- Dopo l'uso in ambiente umido far asciugare l'apparecchio togliendo le batterie
- Non lasciare l'ARTVA vicino a forti fonti di calore
- Tenere una scheda di controllo dell'ARTVA dove registrare periodicamente la portata massima, la portata minima, le manutenzioni effettuate ed eventuali malfunzionamenti
- Se non si usa l'ARTVA per un lungo periodo, togliere le batterie
- La sonda deve essere metallica, di almeno 240 centimetri e con il sistema di assemblaggio "a frusta" che consente di montarla in pochissimi secondi
- La pala deve essere metallica, robusta, che consenta velocità di montaggio, di limitato peso e di scarso ingombro.
- Nel freeride è consigliabile l'uso del casco e del paraschiena, di una maschera con lenti in plastica.
- Nello scialpinismo e nell'escursionismo con racchette da neve sono inoltre basilari cartina, altimetro e bussola o GPS.