Aggiornamento condizioni montagna

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Focus Monte Bianco: in questi giorni ci segnalano buone condizioni per l'attraversata dei Diables.

    Attenzione invece alle condizioni alle quote maggiori: i temporali dei giorni scorsi e le correnti fredde subentrate da domenica, hanno creato delle condizioni di “neve verglassata” particolarmente pericolose (in particolare sul versante francese del Dome du Gouter, versante nord del Mont Blanc du Tacul e del Mont Maudit) che impongono grandissima attenzione e particolare esperienza nella movimentazione su ghiccio (cramponnage). Per approfondimenti e immagini: https://www.chamoniarde.com/actualites/general/info-securite-neige-vitrifiee-en-altitude.

    Allo stesso modo le condizioni non sono ancora buone alla Ovest delle Jorasses, dove diverse cordate hanno abbandonato nei pressi del bivacco Canzio.
    A tal proposito, ci segnalano qualche problema nelle ultime calate, quelle di emergenza, per scendere dal bivacco sul ghiacciaio, dove si consigliano 2 corde da 50 m, visto che un crollo ha colpito alcune soste.

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Focus Grivola: ricordiamo che è tutt'ora vigente l'ordinanza del Comune di Cogne che, a seguito di un voluminoso crollo sulla Grivola, ha interdetto il transito lungo il percorso che dal Ghiacciaio del Trajo porta al Bivacco Balzola.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    A causa della completa fusione dei nevai che fornivano l'acqua al Rifugio Gonella, i gestori sono stati costretti a chiudere anticipatamente la struttura.

    Precisiamo che si tratta di un caso isolato e che gli altri rifugi resteranno aperti fino alle date previste. Per maggiori informazioni in proposito, consultate la pagina “info-rifugi” del nostro sito:

    http://www.fondazionemontagnasicura.org/info-rifugi

    Per quanto riguarda le condizioni in alta montagna, gli episodi temporaleschi violenti di ieri e sabato non hanno sostanzialmente modificato le condizioni dei principali itinerari alpinistici. Raccomandiamo comunque di consultare scrupolosamnete le previsioni meteo (le più affidabili le trovate sulla HomePage del nostro sito), soprattutto il giorno precedente la vostra gita, ricordando che i temporali estivi possono formarsi molto rapidamente soprattutto a ridosso dei rilievi.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    C'è stato molto vento in quota (anche in media montagna) e si sospetta che in alcune zone ci siano grossi accumuli di neve. Il vento dovrebbe continuare a soffiare ancora per tutta la giornata e calmarsi un po' domani. Per il momento si consiglia di aspettare che la neve si stabilizzi e che la roccia si asciughi.

    Qualche info riguardo alla quantità di neve caduta (suolo imbiancato fino ai 2500m).

    Monte Bianco:
    40 cm al Gouter, circa 40 cm al Torino, al Col Flambeau e ai Cosmiques; tutte le Aiguilles de Chamonix sono intonacate, anche dal lato Envers des Aiguilles; 20 cm circa in cima al Grands-Montets.

    Monte Rosa:
    tra i 10 e i 20 cm di neve e tanto vento. Le condizioni non sono molto cambiate ma fa decisamente freddo e le parti in roccia sono coperte di neve.

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    Tempo bello e stabile in questi giorni, con lo zero termico in abbassamento da 4200 a 3300 m (localmente fino a 3800 m). Le condizioni dei ghiacciai non sono particolarmente cambiate ma il caldo si è fatto sentire decisamente sotto ai 3600m. Focus zona Monzino: la via dell'Innominata è stata percorsa già nel weekend (venerdì e sabato) e in quota le condizioni sono abbastanza buone per la via. È stata anche percorsa la via Ratti vitali all'Aiguille Noire per la quale ci segnalano che l'attraversamento del ghiacciaio del Freney per raggiungere l'attacco della via è buono.
  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Rapido aggiornamento per quel che riguarda le condizioni in alta montagna, per le quali, anche dopo il veloce passaggio perturbato di domenica, non è stato rilevato nulla di particolarmente rilevante. Per oggi lo zero termico è ancora molto alto, ma sembra che da domani le temperature debbano abbassarsi nuovamente e favorire un buon rigelo che, al momento, non sta comunque dando grossi problemi. Attenzione però a ben calcolare gli orari delle vostre gite, le terminali sono ancora ben aperte e i ponti di neve piuttosto fini e delicati da attraversare.

    Monte Bianco: purtroppo la prima stagionale della Ovest delle Jorasses, si è conclusa in modo tragico, per un errore di manovra. Le condizioni sulla via dei Trois Monts sono ancora discrete ma i crepacci e le terminali cominciano ad aprirsi vistosamente soprattutto sul Tacul e i ponti di neve sono sempre più precari. Ricordatevi anche che con le alte temperature i seracchi del Tacul e del Maudit diventano sempre più instabili; è stata attrezzata una corda fissa al Col du Mont Maudit per presenza di ghiaccio affiorante. Per quanto riguarda le vie su roccia, prestare sempre molta attenzione alle terminali, talvolta piuttosto delicate anche se ancora praticabili (es. Clocher du Tacul).

    Monte Rosa: nessuna grande variazione delle condizioni delle varie salite. tranne la traversata dei Lyskamm che è comunque migliorata rispetto ai nostri ultimi post. Per il Naso del Lyskamm le condizioni restano invece pressoché invariate.

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La neve caduta prima dello scorso weekend si è ormai stabilizzata e sta praticamente scomparendo dai versanti esposti a sud dove si è ormai tornati alle condizioni precedenti la perturbazione. Le vie su roccia sono tornate perfettamente praticabili già da qualche giorno, mentre le vie su ghiaccio/misto hanno avuto qualche giorno di gloria, ma ormai il ghiaccio è tornato a fare la sua ricomparsa.

    Da sottolineare che negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi crolli, anche piuttosto significativi, in vari settori della valle, probabilmente dovuti al degrado del permafrost: In particolare sono stati testimoniati crolli alla Grivola, all'Aiguille Noire de Peuterey e nel bacino del Triolet (versante nord della Greuvetta). Si raccomanda quindi di prestare molta attenzione qualora si decidesse di affrontare itinerari che potrebbero potenzialmente essere soggetti a fenomeni di instabilità (vie classiche poco frequentate, percorsi su strutture rocciose molto articolate etc.).

    Focus Monte Rosa: dalle ultime notizie, la normale al Polluce si è asciugata, mentre la ovest del Castore è tornata ad essere piuttosto ghiacciata (si consigli molta prudenza e di non formare cordate numerose). Attraversata dei Lyskamm più volte percorsa ma in condizioni abbastanza difficili, con creste molto affilate e ghiaccio affiorante.

    Focus Monte Bianco: sono state più volte salite la Kuffner, i Diables e lo Sperone della Brenva. Per la prima, la neve non era ancora completamente trasformata, ma con traccia è piuttosto buona.
    Sullo Sperone della Brenva e soprattutto sulla discesa dai Trois Monts ci hanno segnalato grandi difficoltà nei giorni scorsi: è stata fatta traccia in 40-50 cm di neve fresca, 20-30 sul Tacul.
    Per quanto riguarda i Satelliti, il Dente del Gigante e la cresta di Rochefort, le condizioni sono buone anche se bisogna essere molto cauti su quest'ultima per le condizioni non delle più semplici.

    Per quanto riguarda i settori della zona di Chamonix, vi rimandiamo al sito dei nostri amici della Chamoniarde:

    https://www.chamoniarde.com/montagne/conditions-montagne#

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Con l'esaurirsi della perturbazione, le condizioni sono abbastanza cambiate rispetto alla settimana scorsa, soprattutto grazie all'abbassamento delle temperature. In generale sono caduti mediamente tra i 15 e i 20 cm di neve, localmente fino a 30 cm (es. Rifugio Gouter), spesso lavorati da venti tempestosi che hanno reso alcuni settori a rischio valanghe come, in particolare, la via dei Trois Monts al Bianco (per intendersi, la salita dal rif. des Cosmiques). Non va quindi sottovalutato anche il rischio scariche di neve nell'attesa dell'assestamento che, in giornata, dovrebbe permettere la fusione delle nevi alle quote più basse (al di sotto dei 3000 m).

    Monte Rosa: abbastanza freddo al mattino e circa 20/25 cm di neve depositata al suolo che ha contribuito a mascherare i buchi che, comunque, sono sempre presenti.

    Monte Bianco: La cresta Kuffner sembra in buone condizioni, anche se bisogna attendere che la neve trasformi completamente. I Diable sembrano già in discrete condizioni mentre il Dente Del Gigante si sta pulendo più velocemente del previsto. La nord della Tour Ronde potrebbe rimanere buona fino alle prime ondate di caldo. Per quanto riguarda le vie su roccia, il sole di ieri ha contribuito a dare una prima sistemata alle pareti di roccia, ma c'è ancora un po' di neve sulle cenge che dovrebbe esaurirsi a giorni.

    Gran Paradiso: la neve caduta ha leggermente coperto il ghiaccio alle quote più basse, senza modificare sostanzialmente le condizioni degli itinerari.

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Da oggi una corrente umida, instabile e molto fresca perché alimentata da una massa d'aria polare discende sulle Alpi in questi giorni. Una breve tregua sta interessando la giornata di oggi, ma già da questa sera riprenderà l'attività temporalesca che caratterizzerà anche la giornata di sabato. Più asciutto domenica e ritorno del bel tempo stabile da lunedì.
    Nella zona del Bianco, al di là del Col Flambeau sono caduti una trentina di cm di neve fresca.
    Al moment le tracce si limitano ai Marbré, alla Tour Ronde, all'Aiguille d'Entrêves e alla traversata alla Midi.
    Al momento le pareti in zona Combe Maudite non sembrano così sporche, mentre il dente del Gigante sembra maggiormente interessato dalle nevicate.
    Restiamo ora in attesa del passaggio della coda della precipitazione che dovrebbe esaurirsi domenica.

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Situazione generale: le recenti precipitazioni hanno depositato un modesto quantitativo di neve in quota, (accumulo massimo attorno ai 10 cm per alcuni settori) senza quindi mutare particolarmente le condizioni dei principali itinerari. Per oggi, dal pomeriggio, si attendono fenomeni più intesi in seguito ai quali sarà necessario verificare dettagliatamente le condizioni dei diversi settori. Al momento ci segnalano le seguenti situazioni:

    Monte Rosa: la parete ovest del Castore ha la terminale piuttosto aperta e la cresta per raggiungere la vetta è molto affilata, mentre la via normale presenta una cresta po' più affilata del solito. La salita al Naso del Lyskamm da ovest è piuttosto ghiacciata e il percorso normalmente effettuato si dirige verso la lingua di roccia a sinistra della parete. Anche la salita al Lyskamm Occidentale dal Rifugio Quintino Sella ha dei tratti in ghiaccio che obbligano a passare sul tratto roccioso alla destra della parete. In ultimo, la traversata dei Lyskamm presenta una condizione molto precaria con cornici di neve sia a destra che a sinistra.

    Gran Paradiso: caduti circa 10 cm di neve, diverse cordate ogni giorno in partenza sia dal Rifugio Chabod che dal Vittorio Emanuele; il percorso è in buona parte su ghiaccio scoperto. La parete Nord è tutta in ghiaccio.

    Monte Bianco: precipitazioni irrilevanti, diverse cordate dirette verso il dente del Gigante, alcune alla Rochefort che continua ad essere piuttosto delicata (affilata con tratti in ghiaccio), oltre che verso la Vierge e l'attraversata per l'Aiguille du Midi.

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