Aggiornamento condizioni montagna

loghi partners

In questa sezione vengono pubblicate le informazioni aggiornate sulle condizioni della montagna: l'attività è promossa dalla Fondazione Montagna Sicura in collaborazione con l'Office de la Haute Montagne (OHM) di Chamonix - La Chamoniarde.

In particolare, Fondazione Montagna Sicura, avendo tra i compiti principali il supporto tecnico alla gestione dell'Ufficio neve e valanghe della Regione Autonoma Valle d'Aosta, in collaborazione con la Struttura organizzativa Assetto idrogeologico dei bacini montani, negli anni si è specializzata nell'aggiornamento delle condizioni nivometeorologiche, a cui fanno specifico riferimento gli avvisi a nome FondMS della seguente sezione.

Si consiglia di informarsi scrupolosamente prima di ogni ascensione, consultando tutti gli specifici bollettini (meteo, valanghe, etc) disponibili o avvalendosi del supporto delle Guide alpine prima di intraprendere ogni itinerario.

La presente costituisce un servizio gratuito ed istituzionale, avviato nell'ambito del progetto Interreg III A Alcotra "Sécurité en montagne autour du Mont-Blanc".

L'utente pertanto, prima di accedere alla lettura delle condizioni montagna, espressamente esonera da qualsiasi responsabilità gli Autori ed i Gestori del sito.

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La seconda settimana di ottobre si apre con una prima debole nevicata autunnale che ha raggiunto la media montagna (limite inferiore a circa 2.000 metri in Alta Valle) imbiancando il panorama. Vediamo nel dettaglio l'evoluzione meteo.

    L'alta pressione sul medio Atlantico tende a rafforzarsi fino a venerdì con rialzo termico fino a clima decisamente più tiepido domani, ma con una probabile incursione perturbata mercoledì. Dopo la nevicata di questa notte, oggi la giornata sarà soleggiata con qualche iniziale annuvolamento residuo, localizzato in particolare sulla dorsale. I forti venti in quota sono dati in attenuazione fino a divenire deboli nel pomeriggio; anche il foehn nelle valli è previsto in attenuazione. Zero termico da 2100 metri in rialzo fino a 3300 metri.

    Condizioni generali in montagna: in alta montagna l'attività risulta sensibilmente ridotta, la neve ed il vento del weekend hanno dirottato gli alpinisti verso le vie su roccia di media e bassa quota. Per valutare l'evoluzione delle vie di roccia e misto in quota è necessario attendere l'impulso tiepido dei prossimi giorni e vederne gli effetti. In media montagna, per l'escursionismo, la neve caduta sopra ai 2.000 metri dovrebbe rapidamente fondersi, ma attenzione ai versanti in ombra (nord) in cui sarà possibile, soprattutto al mattino presto, trovare del verglass. Potrebbe quindi essere più pratico prediligere gite e sentieri ben soleggiati, almeno per le giornate di oggi e domani.

  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    A ridosso del weekend, vi aggiorniamo sulle condizioni generali in montagna.

    Dal punto di vista meteorologico, le condizioni sono decisamente autunnali, con temperature più contenute. Nel dettaglio, le correnti occidentali porteranno sulla Valle d'Aosta un'alternanza di deboli impulsi perturbati e schiarite; tra domenica sera e lunedì aria fredda da nord causerà un temporaneo calo delle temperature con possibili deboli nevicate anche in media montagna, mentre in seguito si avrà una parziale rimonta anticiclonica con successivo ritorno a un flusso atlantico.

    Per quanto riguarda l'attività alpinistica, la situazione non sembra favorire una grande attività in alta montagna. Le seppur deboli nevicate appena cadute (tra 10 e 20 cm) hanno creato accumuli sulle cenge e intasato le fessure, precludendo per qualche giorno l'attività su roccia. Per il misto, restano frequentate le più classiche (Aig. Entreves, Dente del Gigante, Marbrées…) ma si consiglia grande attenzione alla presenza di neve. Per il resto, attenzione all'effetto di copertura dei buchi che la neve ventata ha spesso effettuato sui ghiacciai: prudenza.

    In media montagna, escursionismo e attività su roccia si praticano senza particolari particolari problemi, ma attenzione alla neve o al verglass sopra i 2400 m, in particolare sul versanti nord. Si segnala, inoltre, che alcuni sentieri all'ombra o nei boschi possono essere umidi e presentare tratti scivolosi in questo periodo dell'anno.

  3. OHM Chamonix

    L'automne est maintenant bien installé.

    La perturbation a blanchi les sols jusqu'à 2200 m. On relève de 10 à 25 cm en altitude suivant les secteurs. L'ambiance est assez fraîche dans la vallée aujourd’hui.


    Le rocher est donc bien plâtré en altitude, il va falloir patienter pour les voies en rocher. Concernant les courses mixtes techniques, cette neige fait surtout office de "cache misère" et il va là aussi falloir patienter avant de retrouver des conditions correctes.


    Avec une météo capricieuse et des conditions peu favorables, des remontées mécaniques (exceptés les téléphériques de l'aiguille du Midi et Skyway Monte Bianco) et refuges (sauf le Rifugio Torino) fermés, l'activité en haute montagne s'annonce  bien limitée.


    Quelques courses restent cependant envisageables : traversée des pointes Lachenal, arête des Cosmiques (retracée ce jour sans plus d'infos), traversée des aiguilles d'Entrêves, Dent du Géant, aiguille du Tour, Grand Paradis...

    On peut aussi envisager des courses à l'étage inférieur : Petit Charmoz, traversée des Ecandies, traversée des Perrons.


    En moyenne montagne, on randonne et on grimpe sans problèmes particuliers. Attention à la présence de neige ou de verglas au-dessus de 2400 m notamment en versant nord. Prudence également, des portions de sentiers à l'ombre ou en forêt peuvent être grasses à cette période de l'année.

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Queste prime belle giornate d'autunno sembrano l'ideale per l'arrampicata su roccia, ma in alta quota il vento ha dato un po' di fastidio nei giorni scorsi. Vediamo le condizioni dei prossimi giorni.

    Dal Centro Funzionale regionale i tecnici rilevano che la nostra regione si trova ancora sottovento rispetto ai flussi atlantici occidentali che, in ogni caso, ci interessano solo marginalmente. Per oggi il tempo sarà prevalentemente soleggiato con possibili velature e addensamenti sui rilievi di confine, mentre i venti a 3000 m saranno forti, seppur in attenuazione; anche il foehn, a tratti moderato, sarà in graduale attenuazione. Un temporaneo peggioramento è previsto tra domani e mercoledì.

    In questa fase di fine stagione, le condizioni sono ideali per le vie su roccia di media quota. Anche sui Satelliti, al Triolet e alle quote più alte, sulle esposizioni meridionali, la roccia è pulita. Attenzione però alle temperature e soprattutto al vento che ancora oggi soffierà in maniera sostenuta in alta montagna.

    Per quanto riguarda l'escursionismo, segnaliamo che il ponte lungo il sentiero che conduce alla Ferrata del Rifugio Monzino e al Lago delle Marmotte è stato disinstallato. Attenzione quindi all'attraversamento del torrente Freney, soprattutto nel pomeriggio, quando la portata del corso d'acqua è più importante.

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    ORDINANZA DEL COMUNE DI COURMAYEUR: a partire dalle 19.30 del 24 settembre, sono state chiuse la strada comunale della Val Ferret - tra le località Montitaz e Planpinceux - e la strada interpoderale per la località Rocheroft per il potenziale rischio glaciale legato al ghiacciaio di Planpinceux.

    L'Amministrazione comunale di Courmayeur precisa, inoltre, rispetto a quanto emerso da alcuni organi di stampa relativamente al ghiacciaio Planpencieux, in Val Ferret, che nessuna frazione della Val Ferret, né tantomeno il paese di Courmayeur, sono attualmente a rischio e che l'attività turistica procede dunque normalmente poiché l'ordinanza emanata e gli scenari eventuali prospettati legati all'evoluzione della situazione del ghiacciaio Planpincieux non toccano Courmayeur, bensì una porzione di strada (di circa 700 mt) della Val Ferret. 

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Le condizioni meteorologiche si preannunciano discrete fino a oggi pomeriggio, per subire un moderato peggioramento domenica. Nel dettaglio, salvo qualche temporaneo strato mattutino, il cielo sarà perlopiù soleggiato (anche oggi mare dii nuvole), prima dell'ingresso di correnti più umide per l'avvicinamento di una saccatura nord-atlantica che determineranno condizioni abbastanza perturbate per la seconda parte del fine settimana.

    Alta montagna: a livello generale, restano più frequentate e preferite le vie su roccia (Satelliti, Triolet etc... e vie più in basso); per il resto le condizioni sono quelle tipiche di fine stagione.
    Zona Helbronner - Rifugio Torino: traversata dell'Aig. d'Entrèves, Aig. Marbrées, (doppie riattrezzate: 3 da 20 m) e salita al Dente del Gigante (cautela nell'avvicinamento alla Gengiva) recentemente effettuate. Anche la traversata della Vallée Blanche viene ancora percorsa, ma il tracciato è piuttosto tortuoso (normali condizioni di fine stagione). 
    Focues lato francese: frequentata nuovamente la Cresta dei Cosmiques (rimane delicato il tratto centrale, settore potenzialmente instabile). La salita al Bianco per la Voie des Trois Monts è riservata a cordate esperte e adeguatamente attrezzate (2 piccozze necessarie): il Colle del Mont Maudit è in ghiaccio, nessun problema particolare nell'attraversamento del Colle della Brenva o del Mur de la Cote; una rampa consente di attraversare abbastanza facilmente la terminale del Mont Blanc du Tacul, a destra della corda fissa (c‘è una buona traccia con scalini). Attenzione, è stata avvistata una porzione di seracco che minaccia di crollare proprio sull'asse della traccia; ricordiamo che le cadute di seracchi costituiscono un pericolo oggettivo permanente su questa via (come per il Monte Maudit). Condizioni nella norma sulla via normale dal Gouter, ma attenti ai crepacci tra il rifugio e il Dome du Goûter (in particolare durante la discesa quando si è tentati di "tagliare") e sulla cresta des Bosses.
    Area Gran Paradiso (dallo Chabod - Vittorio Emanuele chiuso): il ghiacciaio di Laveciau è piuttosto tormentato e si presenta con molti crepacci: ci sono 2 scale sul posto e alcuni "salti" da effettuare.
    Area Cervino: molto percorsa la Cresta del Leone, via praticamente senza neve (Attenzione, rifugio chiuso sul lato svizzero e Capanna Carrel prenotazione obbligatoria).
    Area Monte Rosa: ricordiamo che la Capanna Gnifetti chiuderà il 6 ottobre, mentre il Rifugio Quintino Sella il 23 settembre (attenzione, impianti chiusi!)

  7. OHM Chamonix

    Quelques infos en ce mois de septembre, avec une météo propice à la pratique des activités de moyenne et haute montagne.


    Remontées mécaniques :

        Télécabine de Charamillon et télésiège des Autannes jusqu'au 22/09

        Train du Montenvers jusqu'au 29/09

        Téléphériques de l'aiguille du Midi jusqu'au 03/11

        Télécabine de Bellevue + Tramway du Mont Blanc jusqu'au 22/09

        Skyway Monte Bianco jusqu'au 03/11


    Refuges haute montagne :

        Refuge des Cosmiques jusqu'au 28/09

        Refuge du Plan de l'Aiguille jusqu'au 03/11

        Refuges du Nid d'Aigle et de Tête Rousse jusqu'au 22/09

        Refuge du Goûter jusqu'au 29/09

        Refuge des Conscrits jusqu'au 22/09


    Refuge Haute Montagne Vallée d'Aoste et Valais

        Cabane d'Orny jusqu'au 29/09

        Rifugio Torino jusqu'au 03/11

        Rifugio Chabod (Grand Paradis) jusqu'au 28/09

        Rifugio Guide del Cervino ouvert toute l'année

        Rifugio Gnifetti (Monte Rosa) jusqu'au 06/10


    Refuges moyenne montagne

        Refuge de Loriaz jusqu'au 06/10

        Refuge de la Pierre à Bérard jusqu'au 22/09

        Refuge du Lac Blanc jusqu'au 31/10

        Refuge de Moëde Anterne jusqu'au 01/10

        Refuge du col de Balme jusqu'au 30/09

        Refuge de Miage jusqu'au 30/09

        Refuge de Varan jusqu'au 30/09

        Refuge de Tré la Tête jusqu'au 20/10

        Refuge de Nant Borrant jusqu'au 25/09

        Refuge Robert Blanc jusqu'au 21/09


    Du côté des conditions en haute montagne

    L' activité phare reste toujours le rocher. On grimpe ainsi encore du côté du bassin d'Argentière, de Leschaux (aiguille de Leschaux, Petites Jorasses), de l'Envers des aiguilles, des aiguilles de Chamonix, du bassin du Géant (faces S aiguille du Midi et des Pointes Lachenal, satellites du Tacul).


    Le local d'hiver du refuge Albert 1er est maintenant accessible. Aiguille du Tour, Tête Blanche et Petite Fourche toujours envisageables par leurs voies normales. Arête S de l'aiguille de Purtscheller encore d'actualité.


    Une cordée a buté dans la traversée du glacier de la Charpoua (traversée des Drus) malgré la pleine lune et un repérage la veille. Il y a pas mal de possibilités pour trouver de l'eau aux abords du refuge.


    Du côté du bassin de Talèfre, l'arête S et la voie normale du Moine se font encore. Le franchissement de la rimaye de la Contamine (face E) est bien expo.


    Arête du Moine à l'aiguille Verte parcourue en bonnes conditions le 13/09 (rappel pour franchir la rimaye à la descente).


    La traversée de la Vallée Blanche peut encore se faire mais le cheminement s'est bien compliqué (conditions de...fin de saison !).

    Toujours de l'activité du côté des traversées des pointes Lachenal, aiguilles d'Entrèves et des Marbrées (rappels ré-équipés : 3*20 m), Dent du Géant. Pas d'infos récentes concernant l'arête de Rochefort (pas engageante de visu). On re-fréquente l'arête des Cosmiques (secteur potentiellement instable tout comme d'autres).

    Une rampe permet de franchir assez aisément la rimaye de la voie normale du mont Blanc du Tacul, à droite de la corde fixe (elle est bien déversante). Il y a ensuite une bonne trace (marches) jusqu'au sommet. Attention, on nous rapporte qu'une lame de sérac menace de s'effondrer et ce dans l'axe de la trace. Nous rappelons que les chutes de séracs constituent un danger objectif permanent sur cet itinéraire (tout comme pour le mont Maudit par exemple).

    Les cordées expérimentées et adéquatement équipées (2 piolets, de quoi brocher au cas où) peuvent encore envisager l'itinéraire des Trois Monts : le col du mont Maudit est en glace. Pas de problèmes particuliers dans la traversée vers le col de la Brenva ou dans le Mur de la Côte.


    Conditions correctes également sur la voie normale du mont Blanc par l'aiguille du Goûter. Il faut cependant se méfier des crevasses entre le refuge et le dôme du Goûter (notamment à la descente lorsque l'on est tenté de "couper") et sur l'arête des Bosses.


    Encore un peu d'activité sur la traversée de l'aiguille de Bionnassay qui est annoncée technique (attaque du bastion rocheux très sec, glace sous le sommet, arête effilée et glace parfois affleurante, pas de corniche).


    Mauvaises conditions du côté des dômes de Miage où les cordées s'arrêtent généralement au col.


    Du côté du Grand Paradis (par Chabod), le glacier de Laveciau est tourmenté avec de nombreuses crevasses : il y a 2 échelles en place et des "sauts" à effectuer.


    Bonnes conditions également pour le Cervin par l'arête du Lion (refuge fermé du coté suisse).

  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Meteo ideale grazie all'anticiclone delle Azzorre che, seppur in graduale indebolimento, favorirà condizioni stabili e in prevalenza soleggiate, caratterizzate da temperature miti in montagna e da qualche inversione termica nelle valli.

    Ricordiamo che alcuni rifugi sono in fase di chiusura, sia in alta montagna che sui sentieri del Tour du Mont Blanc e nelle valli del Monte Bianco. Consultate i nostri siti per le date di dettaglio (Monzino e Dalmazzi chiudono domani, Gonella e Boccalatte già chiusi) - https://bit.ly/2kJcnVBhttps://bit.ly/2lVeANK

    In alta montagna, sul versante Francese, già chiuso il Rifugio du Requin, chiude oggi l'Envers des Aiguilles, domani il Leschaux et il Couvercle; il Conscrits chiude il 22/09 e i Cosmiques chiudono il 28/09. Ricordiamo inoltre che gli impianti di Chamonix - Planpraz - Brévent, le telecabina del Prarion e la seggiovia dei Bossons chiudono domani domenica 15 settembre.

  9. OHM Chamonix

    Un petit retour après les précipitations du week-end.

    En ce qui concerne la randonnée, il a neigé à partir de 2000 m d'altitude, les chemins sont saupoudrés, et vont sécher tranquillement. La chasse est désormais ouverte, les jours de fermetures sont les mercredis et vendredis et jours fériés.

    Pour l'escalade, les aiguilles de Chamonix sont plâtrées, l'ambiance est très fraîche, il va falloir patienter pour le rocher, idem pour les aiguilles Rouges, même si les voies vont sécher plus vite.

    Pour les conditions en Haute-Montagne:

    On nous annonce ce matin: 10 cm avec un peu de vent au refuge Albert 1er (le téléphone fonctionne à nouveau), 20 cm au refuge de l'Envers des Aiguilles, 30 cm au refuge des Cosmiques avec du vent d'Ouest avec -10°C ce matin, 15/20 cm au refuge du Goûter, neige jusqu'à Tête Rousse, 15 cm au refuge des Conscrits avec peu de vent.

    Les fermetures annoncées sont:

    Les remontées mécaniques de Planpraz-Brévent, le télécabine du Prarion, et le télésiège des Bossons ferment ce dimanche 15 septembre. Le refuge du Requin ferme le 12/09, le refuge de  l'Envers des Aiguilles ferme le 14/09, les refuges de Leschaux et du Couvercle ferment le 15/09, le refuge des Conscrits ferme le 22/09 et le refuge des Cosmiques ferme le 28/09, ainsi que la buvette des Mottets.


  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il secondo weekend di settembre sta per cominciare; vediamo che condizioni ci riserverà la montagna nei prossimi giorni.

    Discrete novità dal punto di vista meteorologico: una vasta saccatura favorisce l'attuale marcata nuvolosità sulla nostra regione con qualche precipitazione, specialmente in bassa valle. Da domani sono previste schiarite in progressiva estensione, accompagnate anche da qualche episodio di foehn. Le temperature, già in fase di discesa, tenderanno ad abbassarsi ancora di più, con l'isoterma che arriverà a toccare i 2.300 - 2.400 metri domenica (in alcuni settori previste temperature minime notturne sotto lo zero, già verso i 2.000 metri). Attenzione quindi all'effetto windchill che, con i venti settentrionali, tenderà ad farsi sentire in maniera decisa.

    Alta montagna: questa mattina i rifugi d'alta quota si sono risvegliati sotto uno strato di neve di spessore variabile a seconda delle zone. Il limite pioggia/neve si è abbassato a volte fin verso i 2.600 metri (soprattutto nei quadranti orientali) e gli episodi nevosi potrebbero ripetersi ancora oggi. Ne consegue che le condizioni per il weekend saranno piuttosto sfavorevoli alla frequentazione delle quote più alte, considerato anche il vento previsto per domenica. Le vie su roccia infatti risentiranno della spruzzata di neve di oggi, mentre le vie di misto (nonostante il freddo e la neve che aiutano a far evolvere la situazione) continueranno a presentare a grandi linee gli stessi problemi dei giorni scorsi. Si consiglia quindi di valutare attentamente e con grande prudenza le opzioni a disposizione o di orientare le proprie scelte verso quote più basse.

    Si ricorda che il Rifugio Boccalatte piloti ha chiuso la sua stagione e che il sentiero di accesso allo stesso è stato chiuso con ordinanza del Comune di Courmayeur (vedasi post).

    Media montagna ed escursionismo: il weekend del Tor des Géants è alle porte. Oggi a mezzogiorno è partita la gara più lunga dell'evento, il “Tor des Glaciers” che precede la partenza della gara regina di fine estate, prevista per domenica alle 12.00. A livello generale, le temperature più basse di questi giorni e le nevicate di oggi non dovrebbero troppo disturbare li partecipanti alla competizione che però potrebbero incontrare qualche difficoltà presso i colli più elevati. A livello di escursionismo, si consiglia ai “randonneurs” di equipaggiarsi con abbigliamento adeguato, date le temperature più fresche, e di non sottovalutate l'effetto windichill. La neve non ha ancora praticamente intaccato i sentieri attorno al Monte Bianco, ma il fronte freddo, in arrivo da nord domenica, potrebbe creare qualche disagio in particolare sui colli al confine con la Svizzera.

Facebook

Twitter