Aggiornamento condizioni montagna

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In questa sezione vengono pubblicate le informazioni aggiornate sulle condizioni della montagna: l'attività è promossa dalla Fondazione Montagna Sicura in collaborazione con l'Office de la Haute Montagne (OHM) di Chamonix - La Chamoniarde.

In particolare, Fondazione Montagna Sicura, avendo tra i compiti principali il supporto tecnico alla gestione dell'Ufficio neve e valanghe della Regione Autonoma Valle d'Aosta, in collaborazione con la Struttura organizzativa Assetto idrogeologico dei bacini montani, negli anni si è specializzata nell'aggiornamento delle condizioni nivometeorologiche, a cui fanno specifico riferimento gli avvisi a nome FondMS della seguente sezione.

Si consiglia di informarsi scrupolosamente prima di ogni ascensione, consultando tutti gli specifici bollettini (meteo, valanghe, etc) disponibili o avvalendosi del supporto delle Guide alpine prima di intraprendere ogni itinerario.

La presente costituisce un servizio gratuito ed istituzionale, avviato nell'ambito del progetto Interreg III A Alcotra "Sécurité en montagne autour du Mont-Blanc".

L'utente pertanto, prima di accedere alla lettura delle condizioni montagna, espressamente esonera da qualsiasi responsabilità gli Autori ed i Gestori del sito.

  1. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    Tempo bello e stabile in questi giorni, con lo zero termico in abbassamento da 4200 a 3300 m (localmente fino a 3800 m). Le condizioni dei ghiacciai non sono particolarmente cambiate ma il caldo si è fatto sentire decisamente sotto ai 3600m. Focus zona Monzino: la via dell'Innominata è stata percorsa già nel weekend (venerdì e sabato) e in quota le condizioni sono abbastanza buone per la via. È stata anche percorsa la via Ratti vitali all'Aiguille Noire per la quale ci segnalano che l'attraversamento del ghiacciaio del Freney per raggiungere l'attacco della via è buono.
  2. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Rapido aggiornamento per quel che riguarda le condizioni in alta montagna, per le quali, anche dopo il veloce passaggio perturbato di domenica, non è stato rilevato nulla di particolarmente rilevante. Per oggi lo zero termico è ancora molto alto, ma sembra che da domani le temperature debbano abbassarsi nuovamente e favorire un buon rigelo che, al momento, non sta comunque dando grossi problemi. Attenzione però a ben calcolare gli orari delle vostre gite, le terminali sono ancora ben aperte e i ponti di neve piuttosto fini e delicati da attraversare.

    Monte Bianco: purtroppo la prima stagionale della Ovest delle Jorasses, si è conclusa in modo tragico, per un errore di manovra. Le condizioni sulla via dei Trois Monts sono ancora discrete ma i crepacci e le terminali cominciano ad aprirsi vistosamente soprattutto sul Tacul e i ponti di neve sono sempre più precari. Ricordatevi anche che con le alte temperature i seracchi del Tacul e del Maudit diventano sempre più instabili; è stata attrezzata una corda fissa al Col du Mont Maudit per presenza di ghiaccio affiorante. Per quanto riguarda le vie su roccia, prestare sempre molta attenzione alle terminali, talvolta piuttosto delicate anche se ancora praticabili (es. Clocher du Tacul).

    Monte Rosa: nessuna grande variazione delle condizioni delle varie salite. tranne la traversata dei Lyskamm che è comunque migliorata rispetto ai nostri ultimi post. Per il Naso del Lyskamm le condizioni restano invece pressoché invariate.

  3. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    La neve caduta prima dello scorso weekend si è ormai stabilizzata e sta praticamente scomparendo dai versanti esposti a sud dove si è ormai tornati alle condizioni precedenti la perturbazione. Le vie su roccia sono tornate perfettamente praticabili già da qualche giorno, mentre le vie su ghiaccio/misto hanno avuto qualche giorno di gloria, ma ormai il ghiaccio è tornato a fare la sua ricomparsa.

    Da sottolineare che negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi crolli, anche piuttosto significativi, in vari settori della valle, probabilmente dovuti al degrado del permafrost: In particolare sono stati testimoniati crolli alla Grivola, all'Aiguille Noire de Peuterey e nel bacino del Triolet (versante nord della Greuvetta). Si raccomanda quindi di prestare molta attenzione qualora si decidesse di affrontare itinerari che potrebbero potenzialmente essere soggetti a fenomeni di instabilità (vie classiche poco frequentate, percorsi su strutture rocciose molto articolate etc.).

    Focus Monte Rosa: dalle ultime notizie, la normale al Polluce si è asciugata, mentre la ovest del Castore è tornata ad essere piuttosto ghiacciata (si consigli molta prudenza e di non formare cordate numerose). Attraversata dei Lyskamm più volte percorsa ma in condizioni abbastanza difficili, con creste molto affilate e ghiaccio affiorante.

    Focus Monte Bianco: sono state più volte salite la Kuffner, i Diables e lo Sperone della Brenva. Per la prima, la neve non era ancora completamente trasformata, ma con traccia è piuttosto buona.
    Sullo Sperone della Brenva e soprattutto sulla discesa dai Trois Monts ci hanno segnalato grandi difficoltà nei giorni scorsi: è stata fatta traccia in 40-50 cm di neve fresca, 20-30 sul Tacul.
    Per quanto riguarda i Satelliti, il Dente del Gigante e la cresta di Rochefort, le condizioni sono buone anche se bisogna essere molto cauti su quest'ultima per le condizioni non delle più semplici.

    Per quanto riguarda i settori della zona di Chamonix, vi rimandiamo al sito dei nostri amici della Chamoniarde:

    https://www.chamoniarde.com/montagne/conditions-montagne#

  4. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Con l'esaurirsi della perturbazione, le condizioni sono abbastanza cambiate rispetto alla settimana scorsa, soprattutto grazie all'abbassamento delle temperature. In generale sono caduti mediamente tra i 15 e i 20 cm di neve, localmente fino a 30 cm (es. Rifugio Gouter), spesso lavorati da venti tempestosi che hanno reso alcuni settori a rischio valanghe come, in particolare, la via dei Trois Monts al Bianco (per intendersi, la salita dal rif. des Cosmiques). Non va quindi sottovalutato anche il rischio scariche di neve nell'attesa dell'assestamento che, in giornata, dovrebbe permettere la fusione delle nevi alle quote più basse (al di sotto dei 3000 m).

    Monte Rosa: abbastanza freddo al mattino e circa 20/25 cm di neve depositata al suolo che ha contribuito a mascherare i buchi che, comunque, sono sempre presenti.

    Monte Bianco: La cresta Kuffner sembra in buone condizioni, anche se bisogna attendere che la neve trasformi completamente. I Diable sembrano già in discrete condizioni mentre il Dente Del Gigante si sta pulendo più velocemente del previsto. La nord della Tour Ronde potrebbe rimanere buona fino alle prime ondate di caldo. Per quanto riguarda le vie su roccia, il sole di ieri ha contribuito a dare una prima sistemata alle pareti di roccia, ma c'è ancora un po' di neve sulle cenge che dovrebbe esaurirsi a giorni.

    Gran Paradiso: la neve caduta ha leggermente coperto il ghiaccio alle quote più basse, senza modificare sostanzialmente le condizioni degli itinerari.

  5. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Da oggi una corrente umida, instabile e molto fresca perché alimentata da una massa d'aria polare discende sulle Alpi in questi giorni. Una breve tregua sta interessando la giornata di oggi, ma già da questa sera riprenderà l'attività temporalesca che caratterizzerà anche la giornata di sabato. Più asciutto domenica e ritorno del bel tempo stabile da lunedì.
    Nella zona del Bianco, al di là del Col Flambeau sono caduti una trentina di cm di neve fresca.
    Al moment le tracce si limitano ai Marbré, alla Tour Ronde, all'Aiguille d'Entrêves e alla traversata alla Midi.
    Al momento le pareti in zona Combe Maudite non sembrano così sporche, mentre il dente del Gigante sembra maggiormente interessato dalle nevicate.
    Restiamo ora in attesa del passaggio della coda della precipitazione che dovrebbe esaurirsi domenica.

  6. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Situazione generale: le recenti precipitazioni hanno depositato un modesto quantitativo di neve in quota, (accumulo massimo attorno ai 10 cm per alcuni settori) senza quindi mutare particolarmente le condizioni dei principali itinerari. Per oggi, dal pomeriggio, si attendono fenomeni più intesi in seguito ai quali sarà necessario verificare dettagliatamente le condizioni dei diversi settori. Al momento ci segnalano le seguenti situazioni:

    Monte Rosa: la parete ovest del Castore ha la terminale piuttosto aperta e la cresta per raggiungere la vetta è molto affilata, mentre la via normale presenta una cresta po' più affilata del solito. La salita al Naso del Lyskamm da ovest è piuttosto ghiacciata e il percorso normalmente effettuato si dirige verso la lingua di roccia a sinistra della parete. Anche la salita al Lyskamm Occidentale dal Rifugio Quintino Sella ha dei tratti in ghiaccio che obbligano a passare sul tratto roccioso alla destra della parete. In ultimo, la traversata dei Lyskamm presenta una condizione molto precaria con cornici di neve sia a destra che a sinistra.

    Gran Paradiso: caduti circa 10 cm di neve, diverse cordate ogni giorno in partenza sia dal Rifugio Chabod che dal Vittorio Emanuele; il percorso è in buona parte su ghiaccio scoperto. La parete Nord è tutta in ghiaccio.

    Monte Bianco: precipitazioni irrilevanti, diverse cordate dirette verso il dente del Gigante, alcune alla Rochefort che continua ad essere piuttosto delicata (affilata con tratti in ghiaccio), oltre che verso la Vierge e l'attraversata per l'Aiguille du Midi.

  7. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur
    Focus Monte Rosa: in base a quanto comunicato dalle Guide Alpine nonché dal gestore della Capanna Giovanni Gnifetti, si segnala che è fortemente sconsigliata l'uscita superiore sul ghiacciaio dal Rifugio Capanna Gnifetti. A causa delle pessime condizioni del Ghiacciaio di Garstelet  l'uscita posteriore del rifugio, sottostante la piccola cappella, immette su un tratto particolarmente crepacciato, che può rivelarsi pericoloso.
    Si consiglia di utilizzare l'uscita a valle e di contornarne le rocce puntando in direzione est (verso i pendii sassosi della Piramide Vincent) e di risalire quindi sul ghiacciaio, senza passare per il tratto immediatamente retrostante il Rifugio Gnifetti.
  8. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il grande caldo estivo continua a fondere la neve e a modificare le condizioni dell'alta montagna. L'isoterma molto alta sta condizionando il rigelo notturno che è ora piuttosto breve, soprattutto alle quote più basse. E' quindi fondamentale gestire i tempi in modo da sfruttare le migliori condizioni possibili.

    Sul massiccio del Monte Rosa si segnalano molte cordate verso la Capanna Margherita e i 4000 adiacenti (Balmenhorn, Ludwigshoehe, Piraimd Vinvent…) dove le condizioni sono piuttosto buone. Bisogna comunque fare molta attenzione ai crepacci che si incontrano lungo il percorso, in particolare quelli dietro alla Capanna Gnifetti. Il Naso del Lyskamm presenta già molto ghiaccio affiorante, mentre la salita al Castore dal Quintino Sella è resa più impegnativa del solito a causa della cresta che si presenta molto affilata. In salita dal Rifugio Guide di Ayas comincia ad affiorare un po' dighiaccio, ma si passa ancora discretamente.

    In zona Monte Bianco, il caldo sta producendo effetti anche su alcune strutture rocciose dove il degrado del permafrost sta, a volte, mettendo in crisi la stabilità della roccia: è stato segnalato un crollo alla Pointe Lachenal, mentre alla cresta dei Cosmiques è stata riscontrata una maggiore instabilità di alcuni tratti del percorso. I satelliti sono invece in buone condizioni, ma bisogna sempre fare attenzione durante gli avvicinamenti scegliendo il percorso più sicuro. Condizioni perfette per tutte le vie in roccia in zona Envers des Aiguilles e Requin.

  9. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Il caldo e l'isoterma molto alta di questi giorni stanno modificando rapidamente le condizioni dell'alta montagna. Al momento il rigelo notturno è discreto, ma si raccomanda vivamente di fare attenzione all'assottigliamento dei ponti di ghiaccio. A quanto riportato dalle Guide e dai gestori di rifugio, il problema è leggermente più serio nella zona del Bianco, mentre sul Rosa le nevicate primaverili più copiose permettono una normale frequentazione degli itinerari, nonostante le condizioni siano paragonabili a quelle tipiche di metà luglio. Nel dettaglio: svariate cordate sul Castore, sull'attraversata dal Rifugio Guide di Ayas al Quintino Sella; numerose cordate verso il Colle del Lys e la Capanna Margherita (alcuni anche con gli sci); due cordate partite per la traversata dei Lyskamm hanno preferito rinunciare per la presenza di ghiaccio.

  10. Fondazione Montagna Sicura - Courmayeur

    Con il caldo di questi giorni e l'isoterma molto alta è fondamentale fare molta attenzione nella progressione su ghiacciaio: i ponti sono molto fini e anche stando nella traccia il rischio di sfondamento è considerevole. Ci troviamo ora nel periodo più critico, tra qualche settimana gran parte di ciò che è instabile sarà crollato e quindi ben visibile, ma fino ad allora prestate estrema attenzione.

    Area Monte Bianco: la Cresta Kuffner è stata salita da un paio di cordate e ci è stato segnalato che la neve non è ovunque del tutto trasformata, ma con un miglior rigelo (in attesa di temperature notturne più basse) dovrebbe andare bene. Si segnala invece che le condizioni della Cresta di Rochefort sono più impegnative di quel che possa sembrare a prima vista. Area Monte Rosa: i rifugi sono ora tutti aperti ed il primo weekend ha visto una buona frequentazione dei principali itinerari che sembrano al momento in buone condizioni. Aspettiamo informazioni più dettagliate nei prossimi giorni con l'evoluzione meteorologica.

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